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Trovare lavoro all’estero Andrea in Inghilterra: “Qui grazie a formazione Cisl”

A gennaio 2015 riparte l'iniziativa dello IAL Lombardia “Come e dove trovare lavoro all'estero” che si prefigge di fornire elementi di formazione e informazione utili per affrontare una scelta di vita importante e complicata: quattro degli otto frequentanti del corso hanno avuto la possibilità di ottenere un contratto oltre i confini nazionali.

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Ogni anno migliaia di persone in tutta Italia, e parecchie decine anche a Bergamo e provincia, scelgono di recarsi all’estero per lavorare e per perfezionare la lingua. Ma lavorare all’estero non è più solo una grande opportunità: per molti oggi è una necessità.

Anche per questo  IAL Lombardia, ente di Formazione di proprietà della CISL che si occupa di formazione per l’innovazione, l’apprendimento e il lavoro, dà il via alla seconda edizione del progetto, “Come e dove trovare lavoro all’estero (perfezionando il proprio inglese)”, che si prefigge di fornire elementi di formazione e informazione utili per affrontare una scelta di vita importante e complicata.

La seconda edizione del corso partirà dopo la metà di gennaio 2015, e in questi giorni gli sportelli IAL a Bergamo sono a disposizione di quanti vogliano avere informazioni dettagliate sull’iniziativa, che con la scorsa edizione è riuscita nell’“impresa” di trovare il lavoro, o almeno l’occasione buona per andare oltre i confini nazionali, a quattro persone, tra le otto che hanno frequentato.

“In realtà – dice Alberto Marchetti, operatore dello IAL CISL a Bergamo -, queste quattro ci hanno tenuti aggiornati dei loro ‘successi’; gli altri dovremmo sentirli per sapere se qualche progresso c’è stato anche per loro”.

Tra questi, c’è Andrea Lorenzi, ragazza di 23 anni che “un tempo” abitava a Sorisole, che in questi giorni è rientrata in Italia per laurearsi (lo ha fatto venerdì scorso a Milano, in Scienze Politiche), e anche per ritrovare le persone che le hanno permesso di realizzare il sogno che cullava fin da bambina: quello di trasferirsi in Inghilterra. Nei prossimi giorni ripartirà, “perché devo andare a firmare il contratto di lavoro, e perché conto di rimanere in Inghilterra tutta la vita”.

“Quando ho saputo del corso che lo IAL organizzava, lo scorso anno – ricorda Andrea -, non ho perso tempo: mi sono precipitata a iscrivermi, contando sul fatto che la lingua la conoscevo già bene. Quello che mi mancava erano proprio i rudimenti e le norme di comportamento per iniziare a lavorare. Grazie a loro, allo IAL e a Davide Dal Re (l’insegnante e l’ispiratore del corso), ho potuto trovare la possibilità di lavorare. Ho trovato un albergo a Grasmere, che mi ha accolto e che ora mi da la possibilità di un contratto, ma soprattutto di potermi fermare”. A Grasmere, Andrea fa la cameriera e la receptionist nell’albergo sul lago.

“Ho preferito un posto in provincia, piuttosto che Londra, perché qui sono sicura di parlare la lingua e di perfezionarla al meglio. Tra l’altro è un paesino che già conoscevo, e già mi piaceva. Io volevo andare là, altro non mi interessava…oggi, anche con la laurea in tasca non mi pongo particolari obiettivi, ci penserò. Dalla prossima settimana inizia la mia nuova vita, grazie anche al corso Organizzato dallo IAL CISL. Io non voglio andare via dall’Italia – conclude Andrea -, ma sono cresciuta con l’idea di vivere in Inghilterra… è un’idea che ho coltivato leggendo molta letteratura inglese dell’800 e ‘900. Oggi, l’unico vero problema è il cibo, per il resto, è tutto ok”.

In questi giorni, c’è ancora la possibilità di iscriversi al corso IAL a Bergamo. Alcuni posti sono tuttora disponibili, e la sede è a disposizione per fornire ogni specie di informazione.

“In pratica – spiega Andrea Mariani, Direttore IAL  di Bergamo -, prima di pensare a un’esperienza lavorativa all’estero è importante scoprire quali sono le opportunità e le posizioni offerte; quali sono i siti, le agenzie per il lavoro, per la selezione; che tipo di CV viene richiesto; come far domanda per ottenere il visto od un permesso di lavoro; quali capacità trasversali sono maggiormente richieste, e soprattutto cosa significa trasferirsi nei vari paesi di destinazione. Altrettanto importante è la conoscenza della lingua utilizzata nel paese di destinazione”.

A queste domande tenterà di rispondere il corso, che in 12 incontri, uno alla settimana, della durata di 2 ore ciascuno, tratterà gli argomenti inerenti le opportunità, ma anche gli elementi di maggior criticità, connesse all’idea di trasferirsi all’estero per fare un’esperienza di lavoro, di volontariato o di stage. Ai partecipanti verrà inoltre dato modo di sviluppare le proprie competenze comunicative in lingua inglese, che sarà la lingua di lavoro utilizzata durante le sessioni formative (per questo ai partecipanti è richiesto un livello B1 di conoscenza della lingua Inglese che sarà verificato attraverso un test d’ ingresso). Per coloro poi che volessero ulteriormente perfezionare il proprio inglese per essere in grado di sostenere il TOEFL e lo IELTS (prove per misurare le capacità linguistiche), è prevista la possibilità di partecipare ad una seconda serie di incontri settimanali, che porteranno a 24 gli incontri complessivi.

Le lezioni si svolgeranno a partire dal mese di Gennaio presso la sede IAL Lombardia in via Carnovali 88/A, in fascia oraria preserale.

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