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Nomine di nuovi cardinali Le possibili sorprese di Papa Francesco

Il 14 e il 15 febbraio 2015 Papa Francesco nominerà nuovi cardinali in occasione del suo secondo Concistoro. Dopo i 19 porporati creati nel febbraio scorso, Papa Bergoglio creerà dieci nuovi cardinali, tra questi molti titolati ad entrare in un eventuale Conclave.

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Secondo Concistoro per Papa Francesco il 14-15 febbraio 2015 per la creazione di nuovi cardinali, dopo quello del 22 febbraio 2014 nel quale creò 19 nuovi porporati, 16 dei quali con meno di 80 anni, titolati a entrare in un eventuale Conclave, quando decise, in coereneza con la sua idea missionaria di Chiesa, di dare la berretta cardinalizia a soli 4 italiani – il Segretario di Stato Pietro Parolin, il prefetto della Congregazione per il clero Beniamino Stella, il segretario generale del Sinodo Lorenzo Baldisseri, l’arcivescovo di Perugia Gualtiero Bassetti – e a soli 4 curiali: oltre ai 3 italiani, il prefetto della Congregazione per la dottrina della fede il tedesco Gerhard Ludwig Mueller.

Ora gli elettori sono 111: il 3 gennaio compirà 80 anni Giovanni Lajolo presidente emerito del Governatorato. Se vorrà conservare la prassi di non superare i 120 cardinali elettori, ha a disposizione 10 caselle, 11 se si considera che il 3 marzo compirà 80 anni l’egiziano Antonios Naguib.

Il 9-11 dicembre – presente Papa Francesco, «che ha ascoltato con grande attenzione» – si è svolta la settima riunione del Consiglio dei 9 cardinali (C9) dopo quelle del 1-3 ottobre 2013, 3-5 dicembre 2013, 17-19 febbraio 2014, 27-30 aprile 2014, 1-4 luglio 2014, 15-17 settembre 2014.

Il Consiglio, coordinato da Maradiaga (Honduras), è composto da Parolin (Segretario di Stato) Bertello (Curia), Errazuriz Ossa (Cile), Gracias (India), Marx (Germania), Monsengwo Pasinya (Repubblica democratica del Congo), O’Malley (Usa), Pell (Australia); segretario il vescovo di Albano Marcello Semeraro.

Tre gli argomenti affrontati.

1) Il C9 «ha preso atto delle proposte di integrazioni e possibili migliorie» emerse il 24 novembre dai capi-dicastero su questioni generali e sulla prospettiva di un accorpamento dei Pontifici Consigli in due nuove dicasteri – Laici e famiglia; Giustizia, pace e carità – e «opportunamente prese in considerazione, valutate e, pur nella conferma degli orientamenti presi, nella sostanza in molti casi volentieri accolte» dal C9. A chi domanda del clima complessivo che circonda la riforma della Curia, il portavoce vaticano padre Federico Lombardi accenna all’adagio «Chi lascia la via vecchia per la via nuova…» e sottolinea che non manca una «comprensibile preoccupazione per l’incertezza» sul futuro degli uffici di Curia.

2) L’evoluzione della neonata Commissione per la tutela dei minori, coordinata dal cardinale statunitense Sean O’Malley. Prese in considerazione le candidature per integrare l’organismo dagli attuali 9 membri a 18 in rappresentanza dei cinque continenti. La Commissione dovrebbe essere al comèpleto alla prossima plenaria del 6-8 febbraio 2015.

3) Riorganizzazione dei dicasteri economici o riforma economica, con relazione al C9 del vice-coordinatore del Consiglio per l’Economia, il maltese Joseph F.X. Zahra, che «ha riferito sull’attività dell’organismo e le sue raccomandazioni per procedere nella riconfigurazione degli organismi economici della Santa Sede», a partire dalla pendente nomina del revisore generale e del nuovo ruolo dell’Amministrazione del patrimonio della Sede Apostolica (Apsa).

A domanda Lombardi risponde: «Non ritengo assolutamente che si sia parlato delle indagini» vaticane relative ad Angelo Caloja e Lelio Scaletti. «Siamo in un processo di riforma che continua, non ci sono decisioni formali e ci sono tempi abbastanza ampi di fronte a sé», a conferma di quanto ha detto il Papa nell’intervista al quotidiano argentino «La Nacion» che esclude la conclusione dei lavori nel 2015. La prossima riunione del C9, il 9-11 febbraio 2015, «farà una rilettura complessiva dello stato attuale degli orientamenti e delle proposte per la riforma della Curia, in modo da poterlo presentare al Concistoro del 12-13 febbraio al quale seguirà il 14-15 il Concistoro per la creazione di nuovi cardinali, in quanto il mercoledì delle Ceneri cade il 18 febbraio.

Pier Giuseppe Accornero

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