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I sindaci della Lega Nord incontreranno il prefetto “Vogliamo più sicurezza”

I sindaci della Lega Nord incontreranno il prefetto di Bergamo Francesca Ferrandino per chiedere garanzie sulla sicurezza nei Comuni e sulla gestione dei profughi in Bergamasca. L'incontro è stato richiesto qualche mese fa da Giovanni Malanchini, sindaco di Spirano e coordinatore dei primi cittadini del Carroccio.

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I sindaci della Lega Nord incontreranno il prefetto di Bergamo Francesca Ferrandino per chiedere garanzie sulla sicurezza nei Comuni e sulla gestione dei profughi in Bergamasca. L’incontro è stato richiesto qualche mese fa da Giovanni Malanchini, sindaco di Spirano e coordinatore dei primi cittadini del Carroccio. Con lui ci saranno, giovedì pomeriggio alle 15, Simona Pergreffi (Azzano San Paolo), Luca Serughetti (Bolgare), Stefano Locatelli (Chiuduno), Luciano Vescovi (Cividate al Piano), Andrea Previtali (Cisano Bergamasco), Michele Jacobelli (Palazzago), Fabrizio Sala (Telgate), Corrado Centurelli (Terno d’Isola), Ezio Riva (vice-sindaco Stezzano), Matteo Bertoletti (vice-sindaco Bianzano).

“Chiediamo mpegni precisi del Prefetto e del Governo sul fatto che i presunti profughi non vengano più catapultati sul territorio senza giusto preavviso e senza autorizzazione delle amministrazioni comunali interessate, così come successo finora – spiega Malanchini -: non è sufficiente l’accordo con i proprietari delle strutture sul territorio, ma é indispensabile concordare con chi rappresenta la popolazione ogni progetto di ospitalità, considerato il forte impatto sulle comunità ospitanti e su quelle vicine. Riteniamo inoltre che il Governo, in un periodo nel quale continua a chiedere sacrifici agli enti locali, minacciando la tenuta del sistema dei servizi ai più deboli, debba avere reali garanzie sul fatto che i fondi erogati per l’accoglienza vengano spesi bene. Risulta indispensabile, anche alla luce dei recenti fatti di Roma, che venga imposto alle organizzazioni ospitanti di fornire la certificazione dettagliata di tutte le spese sostenute a fronte del contributo pro-capite percepito. Giusto sgomberare il campo da ogni equivoco: non vorremmo che il business dell’accoglienza mettesse (o abbia messo) radici anche in terra bergamasca. È ovvio che questa azione sarebbe un’opera di grande trasparenza se compiuta a livello nazionale”. Il secondo tema è la sicurezza: “La nostra Provincia è continuamente martoriata da fatti di cronaca nera: rapine, furti che spesso finiscono in tragedia. I bergamaschi non sono cittadini di serie B, costretti a pagare più tasse di altri e ad avere meno tutela. È urgente un’azione immediata e forte di incremento del presidio del nostro territorio da parte delle forza dell’ordine: chiederemo che il Governo dia segnali chiari e precisi subito”.

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Commenti

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  1. Scritto da Ste

    Iniziate a liberare da impegni di SCORTA a politici giornalisti scrittori ecc. ecc. esempio LA SCORTA A CASTELLI ANCHE QUANDO VA A SCIARE!!Prima tagliano poi vogliono più sicurezza….tutti dal PD alla LEGA

  2. Scritto da La verità fa male

    Caro “san Daniele”, il problema di certi reati (ad esempio i furti) è che quando il tasso di impunità viaggia oltre il 90%, molte vittime non sporgono più denuncia per non perdere tempo tra scartoffie e moduli burocratici, tanto il ladro non sarà mai rintracciato. Detto ciò, visto che non ti hanno mai visitato, puoi fare il buonista, ma il giorno che entra uno in casa tua e ti rifila una mazzata in testa facendoti male saresti il primo a diventare forcaiolo!

    1. Scritto da Daniele

      Ma con chi parli coi prosciutti?
      Comunque il tuo metodo di discussione è fantastico: contesti un dato secondo la tua personalissima opinione per cui le vittime di furto non sporgerebbero denuncia. Vedo anche che a rimarcare la tua ignoranza ci tieni talmente tanto che ti spingi ad augurare disgrazie al prossimo. Quando non si sa più che pesci pigliare…

  3. Scritto da Indipendentemente

    Funzionano ad intermittenza come le luci dell’albero di natale …. se la lega è al governo non si protesta , diversamente sì protesta ……. come per il patto di stabilità , gli immigrati ecc ecc . Buon divertimento (c’è a chi piace )

  4. Scritto da a

    Bravo, sembri una persona preparata, peccato che non leggi i giornali.

  5. Scritto da Dolores

    Secondo i miei dati invece mi sono entrati in casa due volte in due anni ed anche i miei vicini hanno avuto ospiti indesiderati.
    Ti avviso che per questo motivo nessuno di noi voterà mai il pd, come invece fai tu. Opino perciò che la tua casa non abbia mai ricevuto visite di un certo tipo.
    Scusa se il livello della risposta è pari al tuo, ho dovuto chinarmi fino al pavimento per poter interloquire con te.
    Dal 2004 sono calati? Hai recentemente cambiato fornitore?

    1. Scritto da Ste

      Illusa se pensi di risolverla votando Lega o altro..

    2. Scritto da paolo

      fermi tutti! mettiamo a ferro e fuoco le città perchè la sig.ra Dolores ha subito due furti! tutto il resto sono fantasie degli elettori del PD

    3. Scritto da Daniele

      Primo, non voto PD, secondo (per l’ennesima volta) la Lega negli ultimi vent’anni ha seduto nel governo, in regione, in provincia, in moltissimi comuni: se devi prendertela con qualcuno chiama Maroni&Belotti&co.
      Terzo, i dati del ministero sono oggettivi e non suscettibili delle impressioni di ciascuno. Io non sono mai stato “visitato”, in compenso mi hanno rubato le scarpe nello spogliatoio della piscina di Brembate due anni fa. Dovrei trarne la conclusione che i brembatesi sono disonesti?

      1. Scritto da Dolores

        Sicuramente ti senti più sicuro adesso, visto che ti dicono che i reati contro la persona sono calati. Questi sono per esempio, la circonvenzione di incapace, la rissa, lo stalking. Non certo le rapine o i furti. E, se devo dirla tutta, ne ho trovati pochi che dichiarano di votare pd. Forse si vergognano?

        1. Scritto da Daniele

          Veramente la rapina nel nostro ordinamento figura come delitto, dal momento che contempla violenza privata, ed è quindi ascritto come reato contro la persona. Le concedo i furti in appartamento, che per quanto odioso, però, sfocia in episodi di violenza che annualmente si contano sulle dita di una mano in tutto il paese.
          Innestiamo le baionette?

        2. Scritto da paolo

          mi sento meno sicuro perchè il mio posto di lavoro è a rischio, perchè se perdo il posto probabilmente dovrò mangiare alle mensa dei poveri… non perchè qualcuno ha rubato a casa sua, sig.ra dolores.

  6. Scritto da Daniele

    Secondo i dati del ministero dell’interno tutti i reati contro la persona (tranne i delitti familiari, ma in quel caso il prefetto può far poco) sono in calo almeno dal 2004. Mi aspetto che i sindaci stiano andando dal prefetto per stringergli la mano…

    1. Scritto da Giuseppe

      Anche al ministero della economia hanno scritto sul sito che le tasse sono in calo grazie a renzi. Un altro che abbocca a quello che scrivono.

      1. Scritto da Daniele

        Scusa mi linki la pagina del ministero dell’economia in cui c’è scritta questa cosa del calo delle tasse?
        Se vuoi io ti linko quella con il rapporto sulla criminalità e sicurezza del ministero dell’interno.

    2. Scritto da Narno Pinotti

      I reati contro la persona sono in calo da molto più tempo: calo lento ma costante. Qui però si tratta di reati contro il patrimonio: «furti e rapine» si legge nell’articolo. Credo di aver letto che quelli siano in sensibile aumento; però non ricordo la fonte.