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Cgil: “E’ incompatibile” Bufera sul presidente Pd, ora pronto alle dimissioni

“Certo che è incompatibile, deve dimettersi. O fai il sindacalista o fai attività di partito”. Il segretario della Cgil di Bergamo Luigi Bresciani è lapidario: il neo presidente dell'assemblea cittadina del Partito democratico Dino Pusceddu deve dimettersi. La richiesta di lasciare la carica è già stata comunicata dal numero uno del sindacato bergamasco al diretto interessato. Pusceddu è stato nominato dai militanti sabato scorso durante un'accesa riunione.

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“Certo che è incompatibile, deve dimettersi. O fai il sindacalista o fai attività di partito”. Il segretario della Cgil di Bergamo Luigi Bresciani è lapidario: il neo presidente dell’assemblea cittadina del Partito democratico Dino Pusceddu deve dimettersi. La richiesta di lasciare la carica è già stata comunicata al diretto interessato dal numero uno del sindacato durante un confronto avvenuto oggi, martedì 16 dicembre. Pusceddu è stato nominato dai militanti sabato scorso durante un’accesa riunione (leggi qui come è andata).

Lo statuto della Cgil recita: “L’autonomia della CGIL si realizza anche fissando le seguenti incompatibilità con cariche elettive dell’organizzazione ai vari livelli: appartenenza a organi direttivi di partiti e di altre formazioni politiche, che non siano di emanazione congressuale, nonché di organi esecutivi degli stessi”.

“L’incompatibilità scatta quando vengono assunte cariche di secondo livello, come in questo caso – conferma Bresciani -. Non è la prima volta che succede e sono state sempre chieste le dimissioni”. Il presidente dell’assemblea cittadina, nel sindacato, si occupa di un settore delicato come la Funzione pubblica. Siede allo stesso tavolo con sindaci nelle trattative che vedono coinvolti i dipendenti pubblici. “Sarebbe quanto meno inopportuno che un sindacalista con ruolo politico vada a trattare, ad esempio, con un sindaco del Pd – continua Bresciani -. Io penso che lui sia assolutamente in buona fede, ma ha interpretato male la norma. Ci dispiace che vengano creati questi problemi a lui e al partito. Certo, se me l’avesse detto prima…”. Pusceddu è pronto a dare le dimissioni. "Se la commissione statutaria dice che la carica è incompatibile mi dimetto, non voglio creare problemi alla Cgil e al Pd". 

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Commenti

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  1. Scritto da tutto più chiaro

    Ora capisco perché la CGIL Funzione Pubblica quando si occupa delle vicende del Comune, della Provincia e delle società partecipate o altro ancora non fa l’interesse di tutti i lavoratori ma fa politica peggio dei politici creando solo dissidi e problemi… quando finirà?!

  2. Scritto da pippo

    poltroncine , strapuntini , seggiolini, che miseria! eterni trombati alle elezioni si litigano per incarichi che contano meno della presidenza della bocciofila! quando le quarte file salgono al potere è il segno della fine di un Paese.

  3. Scritto da Pluto

    La raccomanderò come maestra col lapis rosso blu (disoccupata), ma impari a discutere nel merito.Vedremo come andrà a finire.

  4. Scritto da Magister

    Gran fame di poltrone e di gente allineata e coperta!!

  5. Scritto da RobertaMasseretti

    Buongiorno Pluto, si capisce da come ha scritto shopping che non sa tante cose e si limita alla lettura dei titoli dei giornali.
    Mia nonna diceva’ Gli ignoranti la fanno facile quando è difficile è difficile quando è facile’
    Buon Natale
    Ps: Come vede metto nome e cognome senza timore. Firmarmi Paperina sarebbe stato da codarda

    1. Scritto da angelo piantoni

      Roberta Masseretti ha ragione per due motivi: 1) chi si nasconde nell’anonimato è un pusillanime e non ha il coraggio delle proprie azioni (e allora farebbe meglio ad astenersi dal commentare); 2) un tempo chi “non sapeva” aveva l’umiltà di ascoltare, mentre oggi si erge a profeta. In merito alla notizia, Pusceddu sapeva che c’erano incompatibilità tra cariche politiche e cariche sindacali (mi meraviglierei se sostenesse il contrario). Doveva semplicemente rinunciare.

    2. Scritto da roberta

      Signora Masseretti, l’utente “Pluto” sarà anche analfabeta, ma i temi che ha posto sono ancora lì. E lei non ha risposto.

    3. Scritto da luca

      forse prima di dare lezioni agli altri bisognerebbe saper scrivere in italiano corretto; in sole tre righe ho notato di tutto, maiuscole a caso, accenti sbagliati, “è” invece che “e”, insomma un vero disastro.

    4. Scritto da Magister

      Cavoli che coraggio! Con una classe dirigente di simil coraggio il paese è sicuramente salvo! Su altre decisioni allineati coperti, senza pensare perchè farlo potrebbe essere pericoloso.

    5. Scritto da Desperados

      Guardi, forse era meglio se si firmava paperina. Mi creda, di ignoranti arroganti e presuntuosi nonche’ scaldasedie nel PD come nella CGIL come in tutto l’apparato statale, ce ne sono a migliaia. Credo proprio che lei faccia parte di uno di questi carrozzoni. E poi lasci stare le solite battute su cosa dicevano i nostri anziani. I nipoti hanno perso la dignita’.

      1. Scritto da Indignato

        Invece lei di che cosa fa parte? dei neolepenisti alla Salvini , dei nostagici del cavaliere o dei dispersi dell’armata invincibile di Grillo? La smetta di denigrare il pubblico, qui il disastro economico lo hanno fatto i privati e le privatizzazioni amate da quelli come lei, come lo spiega questo? Qui il problema sono i carozzoni privati altro che balle.

  6. Scritto da pluto

    Ma il PD cittadino é in mano a gente che “sperimenta” una pedonalizzazione del centro nelle giornate dello schopping oppure a un funzionario sindacale che non sa le regole del proprio sindacato? Oppure c’é solo una gran fame di poltrone e basta?