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Ztl natalizia in centro Confesercenti: “Un danno, mossa intempestiva”

“Favorire la pedonalizzazione del centro è giusto, ma bisogna evitare mosse intempestive ed estemporanee che finiscano con il danneggiare i commercianti proprio nel momento più importante dell’anno”. Giacomo Salvi, direttore di Confesercenti, commenta così la decisione di chiudere il tratto tra Porta Nuova e via Petrarca, che domenica 14 dicembre ha contribuito a tenere i bergamaschi lontano dal centro, in una domenica cruciale per lo shopping natalizio.

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“Favorire la pedonalizzazione del centro è giusto, ma bisogna evitare mosse intempestive ed estemporanee che finiscano con il danneggiare i commercianti proprio nel momento più importante dell’anno”. Giacomo Salvi, direttore di Confesercenti, commenta così la decisione di chiudere il tratto tra Porta Nuova e via Petrarca, che domenica 14 dicembre ha contribuito a tenere i bergamaschi lontano dal centro, in una domenica cruciale per lo shopping natalizio. “Le sperimentazioni vanno precedute da scelte ponderate e possibilmente condivise – continua Salvi -. Prima di adottare provvedimenti di questo tipo sarebbe opportuno consultare le associazioni di categoria, costantemente impegnate nel creare le condizioni favorevoli al commercio”. La decisione, oltre che infelice, è stata accompagnata da indicazioni inopportune. Sono del tutto mancate, invece, altre misure che sarebbero state necessarie.

“Forse non era quello il tratto di strada da chiudere – osserva Salvi – A nostro avviso, poi, è stato un errore scrivere sui tabelloni luminosi all’ingresso della città che il centro era chiuso. Ciò non ha fatto altro che deviare il flusso automobilistico verso le grandi strutture commerciali esterne alla città. Sarebbe stato meglio indicare dove era possibile lasciare l’auto, magari prevedendo un servizio navetta. Ben vengano le sperimentazioni, a patto però che siano accompagnate da interventi di più ampio respiro, che promuovano la mobilità alternativa e l’uso dei mezzi pubblici. Necessario anche aumentare la disponibilità delle aree di sosta attorno alle vie centrali e segnalarle in modo chiaro”.

Sarebbe però sbagliato ritenere che la Ztl allargata sia la causa di tutti i mali: la giornata di ieri ha confermato, se mai ce n’era bisogno, che il centro cittadino deve ritrovare il suo fascino per vincere la concorrenza dei grandi shopping center. “Bisogna riempire il centro di nuovi contenuti, i bergamaschi devono ritrovare il piacere di passeggiare nel loro salotto urbano – conclude Salvi – Occorre pensare a iniziative ed eventi diffusi, sulla scia di quanto intrapreso in occasione delle notti bianche del giovedì. Si tratta insomma di creare una cornice all’interno della quale i commercianti possano aumentare sia la quantità che la qualità dell’offerta. Ed è più che mai urgente mettere a punto un nuovo modello di mobilità, che risolva il problema del traffico e dell’accesso al centro. Limitarsi a chiudere 200 metri di strada, come si è visto, provoca più danni che benefici”.

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Commenti

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  1. Scritto da Stefano Magnone

    La collaborazione dei commercianti è benvenuta. A patto che siano disponibili a rafforzare e non a indebolire il progetto, a instillare la cultura del godimento pedonale del centro e non a favorire ulteriormente lo strapotere delle auto. Non siamo disponibili a passi indietro, abbiamo già perso troppo tempo con Tentorio e la Lega.

  2. Scritto da Giovanni

    Gori sta facendo incredibilmente un danno dietro l’altro, basta a pagare poi il conto come sempre sono i cittadini!

  3. Scritto da dark

    Ha fatto BENISSIMO. Solite lamentele strumentali. Quando piove comunque la gente va SOLO nei centri commerciali.

  4. Scritto da Carlo

    fantasmaGORIco sindaco !! chiude il centro nelle due settimane prenetalizie … un genio del marketing !!

  5. Scritto da A.Z. BG

    Questa amministrazione vuole una città deserta, non vuole che i Bergamaschi siano padroni della propria città, in modo da lasciarla in mano ai loro amici extracomunitari,spacciatori,centri sociali, zingari e quant’altro.Una volta capito questo si comprende il perché di chiusure varie,da città alta alla bassa,di eliminazione di parcgeggi(piazza Mascheroni ad es.),di costruzioni di inutili piste ciclabili togli pardheggi,ecc.Il centro città si svuota e si va per qualunque cosa fuori Bergamo.

    1. Scritto da giorrrgio

      fantastico, c’è in giro un estimatore di piazze storiche adibite a parcheggio! oltre che dispensatore di ridicoli luoghi comuni

  6. Scritto da Andy baumwolle

    Giusto, quindi chiudiamo il centro totalmente.
    E’ provato che la gente ama passeggiare dove non ci sono auto
    E’ semplice
    Anche in città alta togliamo più auto possibili nella cittadella per esempio
    Sarebbe bellissima vuota!
    Bisogna favorire chi va a piedi o in bicicletta
    Ma come è possibile che sulla funicolare non si possa portare ne la bici ne il cane??

    1. Scritto da Carlo Pezzotta

      Pianamente d’accordo con te.Nonostante il tempaccio, dopo tanto tempo ho potuto assaporare la mia città svuotata dalle auto. Ma è mai possibile che non si voglia copiare e capire quello che le città europee hanno adottato ormai 30 anni orsono? Commercianti? non dico nulla su di loro, altrimenti codesta redazione non mi pubblica il commento.