BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Grumello, accompagnatrice dei bimbi sostituita: Cisl e genitori contro il Comune

A Grumello del Monte licenziata l'accompagnatrice dei bambini della scuola, sostituita da lavoratori socialmente utili: Cisl e genitori protestano contro il Comune.

Più informazioni su

La Cisl di Bergamo e i genitori della scuola materna di Grumello del Monte si sono schierati contro l’amministrazione comunale per la decisione di sostituire l’accompagnatrice dei bambini con dei lavoratori socialmente utili.

“Il Comune di Grumello del Monte – spiegano dalla Cisl – da anni assegna alla ditta Perletti un appalto per l’accompagnamento sullo scuolabus dei bambini della materna. La Perletti ha assunto per il servizio una donna che ha svolto il lavoro per gli ultimi sette anni. Al termine dello scorso anno scolastico, però, il comune non ha più rinnovato l’appalto, obbligando di fatto l’azienda di trasporti a licenziare la lavoratrice, madre di due figli minorenni e divorziata”.

Il sindacato denuncia anche “alcune cadute di stile: contestualmente al licenziamento finanziano per 10mila euro (quanto in pratica costava la signora sullo scuolabus) un bando per l’assegnazione di buoni spesa a chi resta disoccupato, e assegnano altri 10.000 euro al comitato peri gemellaggi che deve organizzare la visita ai ‘gemelli’ di Militello in Sicilia”.

Una situazione che ha scatenato le ire dei genitori dei bambini della scuola che, con un’altra lettera al sindaco, chiedono il ripristino del servizio.

“Si potrebbe qui tralasciare come la qualità del servizio abbia avuto un notevole calo – si legge nella lettera di un gruppo di genitori -, ma quello che più conta in tutta questa vicenda è che il Comune abbia avuto la pessima idea di affidare questo incarico a Lavoratori Socialmente Utili, aumentando così la disoccupazione. Ci pare già di sentire la solita sirena della ‘spending review’ e delle difficoltà economiche nelle quali il comune versa. Ma i costi sociali di scelte come questa dove ci portano? Togliere dignità di reddito e di lavoro non ha un costo per tutta la collettività? E, infine, detto proprio fuori dai denti, non sarebbe più opportuno, se si devono ‘tenere a mano’ i soldi, limitare le spese per la gestione del gemellaggio con Militello piuttosto che lasciare a casa una madre con due figli a carico? Noi, genitori dei bambini della scuola materna di Grumello chiediamo che il Comune riconsideri la propria scelta e ripristini il servizio di accompagnamento alunni così come da almeno decine di anni era strutturato”.

Anche la CISL di Bergamo ha invitato l’amministrazione di Grumello almeno a considerare una nuova proposta di lavoro per la mamma licenziata, ma soprattutto il sindacato di via Carnovali pone l’accento sulla “questione morale” della vicenda.

“Lo strumento dei lavori socialmente utili – scrive Giacomo Meloni, per la segreteria provinciale – deve essere soprattutto aggiuntivo e non sostitutivo di attività esistenti e dovrebbero creare posti di lavoro anziché cancellarli. Ci permettiamo di contestare il fatto ‘etico’, di usare l’attività socialmente utile, per aumentare la disoccupazione, togliere la dignità di un reddito e di un lavoro ad una persona senza nemmeno preoccuparsi di trovarle e/o proporle un’alternativa di lavoro. Crediamo che amministrare coscienziosamente significhi non solo guardare ai pur importanti conti economici, ma anche e soprattutto alle conseguenze ed ai costi sociali delle scelte”.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.