BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Ubi Banca presenta nuova carta enjoy a sostegno di Aido

Ubi Banca ha presentato la nuova carta prepagata “Enjoy Ubi Comunità special edition Aido”, un nuovo strumento con cui sarà possibile sostenere l’Associazione italiana per la donazione di organi e tessuti. Il presidente di Banca Popolare di Bergamo Giorgio Frigeri: "E' il coronamento di una lunga collaborazione".

Ubi Banca ha presentato la nuova carta prepagata “Enjoy Ubi Comunità special edition Aido”, un nuovo strumento con cui sarà possibile sostenere l’Associazione italiana per la donazione di organi e tessuti. Utilizzando la card, infatti, la banca destinerà quota parte dei ricavi a donazioni in favore di questa realtà sociale. Una novità illustrata in una conferenza nella sede centrale di Ubi Banca, a Bergamo in via Roma, alla presenza del direttore generale di Banca Popolare di Bergamo Osvaldo Ranica.

Attraverso "Enjoy Aido", è possibile fare acquisti on-line e nei negozi, in Italia e all’estero, che espongono il logo MasterCard; pagare piccoli importi, solo avvicinando la carta all’apposito lettore Pos, grazie alla tecnologia contactless; prelevare contante a tutti gli sportelli automatici abilitati (Atm); inviare e ricevere bonifici; accreditare lo stipendio; addebitare le bollette; ricaricarla agli sportelli automatici (Atm) e in contanti alle filiali della banca emittente.

Si tratta di un progetto a coronamento di un’ormai lunga collaborazione tra il gruppo bancario e Aido Lombardia. A spiegarlo è il presidente di Banca Popolare di Bergamo, Giorgio Frigeri: “Da sempre il nostro istituto di credito è vicino alle realtà sociali del territorio, al mondo del volontariato e, in modo particolare, a quelle iniziative che presentano aspetti di socialità e umanità. Aido incarna molto bene questi principi e, quindi, è nato un positivo rapporto di collaborazione, sostegno e supporto: è animata da una grande passione per l’attività che effettua e da una profonda sensibilità per gli altri, svolgendo un ruolo di grande valore umano. La nostra amicizia con Aido, un soggetto che incarna molto bene questi principi, sta proseguendo da tempo: l’associazione ha una storia lunga ed è molto diffusa in Bergamasca e, quindi, l’incontro con la Banca Popolare di Bergamo è stato naturale”.

Una stima che viene prontamente ricambiata dall’associazione mediante le parole del presidente di Aido Lombardia, Leonida Pozzi: “Sono commosso perché oggi si sta concretizzando un progetto grande, di notevole importanza e significato. Un’iniziativa che, come ricordato dal presidente Frigeri, corona una collaborazione con Aido iniziata nel 1973 ma, prima ancora, sorta nel 1971 con il gruppo Donatori organi bergamaschi. Quest’ultimo era il Dob, una realtà all’epoca solamente orobica ma cresciuta ben presto, fondata su proposta di Giorgio Brumat, che aveva visto la drammatica condizione di un bambino sottoposto a dialisi e bisognoso di trapianto. Da quell’intuizione prese vita il gruppo, che poi crebbe diventando Aido, una realtà sociale nata in questa terra, generosa di volontari: Bergamo è la città con il maggior numero di iscritti, 72 mila aderenti, e in Lombardia sono 365 mila, impegnati per diffondere la cultura del dono. Siamo un’associazione francescana, senza risorse, apolitica, impegnata per stare vicino a chi soffre. E la Banca Popolare ci ha sempre sostenuto”.

Dunque, Pozzi lancia un accorato appello alla donazione o almeno a riflettere sul significato di donare per salvare altre vite: “È importante che tutti esprimano la loro volontà sulla donazione, sia in caso di consenso che, naturalmente, auspichiamo cresca, sia in caso di dissenso. Ad ora in Italia lo hanno fatto oltre 1 milione e 460 mila persone, ma non basta: ci sono 10 mila persone in lista d’attesa, e ogni anno 600 muiono in attesa di un organo che non arriva. Donare i propri organi, dunque, può far vivere altri individui: una volta morti, non dobbiamo seppellire gli organi, ma possiamo donarli, compiendo un gesto di naturale solidarietà, che può rendere felici altri uomini e donne”.

Infine, il direttore territoriale di Bergamo Città e Valle Brembana Luca Gotti illustra le caratteristiche di Enjoy card Aido: “Con la card è possibile usufruire di tutti i servizi offerti da una qualsiasi carta prepagata. Caratterizzata da un layout personalizzato con il marchio dell’organizzazione non profit, rappresenta non solo uno strumento distintivo e di appartenenza o vicinanza all’associazione, ma anche di partecipazione alla sua missione sociale. Oltre a rendere visibile il marchio Aido, infatti, nel momento in cui ogni giorno effettuiamo un pagamento, l’utilizzo della carta contribuirà a sostenerne i progetti, grazie al fatto che la banca erogherà una somma a titolo di liberalità, rinunciando a parte dei propri ricavi. È un ‘progetto dei progetti’, che va ad alimentare le iniziative dell’associazione e la promozione della cultura del dono”.

Paolo Ghisleni

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.