BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Treviglio, Pd all’attacco: “Doppio incarico, Mangano è incompatibile”

Dopo la polemiche in seguito all'approvazione del progetto di piazza Setti non si placa la tensione politica a Treviglio. Il Partito democratico è tornato all'attacco per chiedere un chiarimento sulla posizione dell'assessore Basilio Mangano. Nei giorni scorsi il Pd ha infatti presentato un'istanza all'autorità anticorruzione e al prefetto per chiedere la decadenza per incompatibilità di Mangano da amministratore unico della società “Treviglio futura”, incaricata di realizzare piazza Setti.

Dopo la polemiche in seguito all’approvazione del progetto di piazza Setti non si placa la tensione politica a Treviglio. Il Partito democratico è tornato all’attacco per chiedere un chiarimento sulla posizione dell’assessore Basilio Mangano. Nei giorni scorsi il Pd ha infatti presentato un’istanza all’autorità anticorruzione e al prefetto per chiedere la decadenza per incompatibilità di Mangano da amministratore unico della società “Treviglio futura”, incaricata di realizzare piazza Setti.

Forte di più pareri legali, il segretario cittadino Erik Molteni ha ribadito le accuse durante una conferenza stampa. “La nostra segnalazione è un atto dovuto, di una minoranza responsabile, che ha il dovere di pretendere il rispetto di regole poste a tutela dell’imparzialità e del buon funzionamento dell’Amministrazione comunale – spiega Molteni -.Venendo al dunque, gli assessori sono sottoposti alle medesime cause di ineleggibilità ed incompatibilità dei consiglieri comunali, da qui le due cause da noi contestate: anzitutto, il divieto di cumulo della carica assessorile con quella di amministratore di una società in cui il Comune abbia oltre il 50% del capitale. In secondo luogo, dopo la delibera consiliare di approvazione dell’intervento di Piazza Setti (per inciso esposta in aula dallo stesso assessore che si accingeva a firmare la convenzione approvata, indossando il diverso cappello di amministratore unico della STU), è scattata pure l’incompatibilità prevista nel caso in cui un sindaco, un consigliere od un assessore ricoprano al tempo stesso l’incarico di amministratore in una società che svolge servizi per conto del medesimo Comune (e la STU svolgerà il servizio di gestione sosta). Non meno gravi sono le violazioni della cd. “legge Severino”, sulla cui applicazione vigila l’Autorità Nazionale Anticorruzione. Il D.Lgs. 39/2013 viete infatti l’assunzione del ruolo di amministratore con deleghe gestionali di società a controllo pubblico a chi nei due anni precedenti abbia ricoperto il ruolo di assessore (ed a maggior ragione lo ricopra al momento dell’attribuzione dell’incarico). A fugar ogni dubbio, il D.Lgs. 39/2013 vieta l’assunzione del mandato di assessore nel corso dell’incarico di amministratore di società in controllo pubblico facente capo allo stesso Comune”.

E sempre su piazza Setti è stato costituito il comitato politicamente trasversale (sostenuto anche da Forza Italia) per promuovere un referendum tra la cittadinanza. “Ribadiamo i nostri dubbi per i costi e per l’inutilità di un’opera di questo tipo – continua Molteni -. L’amministrazione non si è confrontata con i cittadini e con i commercianti. Non riusciamo a capire tutta questa fretta di approvare un progetto da oltre quattro milioni di euro. Ci si dovrebbe fermare, con l’obiettivo di ragionare e valutare anche alla luce dello studio sul traffico che dovrebbe arrivare il mese prossimo. Aspettiamo quell’analisi, poi se ne potrà parlare con i cittadini e i commercianti”.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da Andrea

    Alcune domande:
    come mai la realizzazione di tale opera avviene tramite una società di diritto privato, anche se partecipata dal Comune? Sono previste gare d’appalto pubbliche?
    Esiste un’analisi dei costi-benefici?
    Grazie per le eventuali risposte