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Da Colantuono a Cigarini tensione alle stelle “I fischi metteteveli…”

Gli ultimi sono stati giorni di alta tensione in casa nerazzurra: prima la sfuriata del tecnico dopo la gara col Cesena, poi l'acqua sul fuoco buttata da patron Percassi, infine lo sfogo del regista emiliano sul social Instagram rivolto in maniera chiara ai tifosi bergamaschi e ai fischi di domenica scorsa.

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Tensione alle stelle in casa Atalanta. La vittoria in rimonta arrivata nell’ultimo turno contro il Cesena non è affatto servita a raffreddare un ambiente reso bollente, nelle ultime settimane, dall’andamento tutt’altro che soddisfacente della squadra, immischiata nella lotta per non retrocedere.

Se domenica la prima sfuriata è stata firmata da Stefano Colantuono (uno che, si sa bene, non le manda certo a dire), che se l’è presa con giornalisti e tifosi, mercoledì è stata la volta di Luca Cigarini, uno dei senatori dello spogliatoio nerazurro. Sul social network Instagram il numero 21 atalantino ha pubblicato la foto del tabellone luminoso del Comunale che annunciava la vittoria dei suoi per 3-2 sul Cesena, corredando la foto con un commento schietto e sincero: "I vostri fischi metteteveli nel…". La cosa non è passata inosservata ai tanti tifosi che hanno commentato il post: qualcuno ha chiaramente sostenuto il centrocampista emiliano, spiegando però che "i veri tifosi non erano dentro allo stadio ma fuori"; altri, invece, hanno risposto per le rime al Ciga, invitandolo a "risparmiarsi certe uscite" e ricordandogli che "tutti voi calciatori siete dei privilegiati".

Quella del regista ex Napoli e Siviglia non è altro che l’ennesima conferma di quanta tensione e quanto nervosismo ci siano nell’ambiente atalantino. Tensione e nervosismo che Antonio Percassi, in diretta su BergamoTv, ha cercato di stemperare: "Io nello spogliatoio nell’intervallo di Atalanta-Cesena? Non è vero – ha commentato -, non l’ho mai fatto e non inizierò di certo a farlo ora. Sarebbe stato fuori luogo". Il presidente ha cercato di buttare acqua sul fuoco anche per quanto riguarda la posizione di mister Colantuono: "Anche se avesse perso non l’avrei esonerato – ha spiegato il patron -, ha un contratto fino al 2017 e resterà con noi".

A tutto questo, poi, vanno aggiunti i malumori di Rolando Bianchi e di German Denis: il primo vorrebbe avere più spazio soprattutto dopo la bella prova di domenica (con il suo ingresso la squadra si è trasformata), mentre il secondo è tut’altro che felice sia per il momento di forma che sta vivendo, sia per le voci di mercato che vogliono in arrivo a Bergamo oggi Gilardino, domani Diamanti.

E sabato l’Atalanta è attesa da una giornata di campionato tutt’altro che semplice, a Roma con la Lazio di Pioli. Sarà interessante vedere se da tutta questa spinosa situazione il Cola riuscirà a strappare la rabbia agonistica che sarà fondamentale per conquistare punti all’Olimpico.

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Commenti

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  1. Scritto da solodea

    Stimo Cigarini come giocatore, ma come uomo ha avuto di certo una caduta infelice. Voglio sperare che questa infelice battuta gli sia uscita in un momento di rabbia e di sconforto e non credo assolutamente che sia voluta dal giocatore per … cambiare aria. Però, se così fosse invece, tanti saluti anche a Cigarini, perché capaci di dare calci ad un pallone ce ne sono tanti in giro, mentre di persone che escono con frasi così infelici spero che ce ne siano sempre meno.

  2. Scritto da Giorgio

    Percassi dove sei??? Questi due personaggi (Colantuono e Cigarini) ti stanno svuotando lo stadio con la loro incapacità, presunzione e maleducazione, Se ci sei, batti un colpo prima che sia troppo tardi!!!

  3. Scritto da Livio

    il Mister e il Cigarini possono starsene zitti, qui magnano da anni, vi sono tanti altri in sostituzione, ricordatevi che non siete indispensabili a vita, poi sottolineo di imparare da squadrette che da anni dalla Serie B sono Emerse alla grande tipo Verona e Chievo, imparate come si gioca al calcio senza arroganza e sanno rimanere a testa alta in serie A, hanno anche un campo e uno stadio degno della serie A, chiaramente con forze politiche e dirigenti degni di DIGNITA’

  4. Scritto da filippaus

    se vuole andare al Sassuolo, lo dica chiaramente, senza trovare pretesti assurdi…

  5. Scritto da fedea

    Quando dei “professionisti” arrivano a battutacce simili, al di la di ogni contestabile considerazione e di ogni loro motivazione, essendo personaggi pubblici e che con certe dichiarazioni comunque non fanno altro che gettare benzina sul fuoco, e non accettano critiche anche un pochetto colorite, allora vuol dire che sanno di essere nel torto, e marcio

  6. Scritto da Tifoso

    Se vuole trovare scuse per andarsene che vada pure… Ponti d’oro a gente così…. Via da Bergamo!!!!

    1. Scritto da d

      Beh, quando lui gira gira la squadra. Non sono molti altri per cui si può dire la stessa cosa. Certo lascia stupiti: sopra le righe Colantuono. Molto di più, se possibile, lui.

  7. Scritto da El Cid Campeador

    Troppi bolliti, gente che a Bergamo ha chiuso il proprio ciclo. I club come l’Atalanta devono cambiare tanto e spesso puntando sui giovani, non è solo una questione di soldi ma soprattutto di motivazioni. Aldilà delle dichiarazioni la Società con i Percassi rischia pochissimo continuando a puntare su un allenatore ed un gruppo di giocatori dal minimo sindacale garantito e su una serie A a 20 squadre che ormai è fuori da ogni logica sportiva. L’unico obiettivo vero sono i diritti TV.

  8. Scritto da Cristiano

    Cigarini, ma con chi pensi di avere a che fare? I tifosi atalantini non sono nati ieri, chiunque capisce che la tua e’ un’ uscita solamente strumentale (in stile Raiola – Balotelli), probabilmente suggerita dal tuo Procuratore, per poter essere ceduto al Sassuolo nel mercato di gennaio e guadagnare ancora piu’ soldi ! Il nostro regalo di Natale per te e’ un augurio di rimanere a Bergamo e sentirti tutte le domeniche i nostri fischi. Smettila di delirare e vedi di buttarla dentro, qualche volta !

  9. Scritto da demis

    Assolutamente d’accordo con Cigarini

    1. Scritto da plinio

      quindi secondo te io che pago per vedere uno spettacolo, non avrei il diritto di esprimere il mio dissenso quando lo spettacolo è penoso? forse dovreste smettere di considerare i giocatori degli dei. farebbe bene anche a loro.

  10. Scritto da Jeanpaul

    Al signor Cigarini e al signor Colantuono vorrei ricordare che stanno facendo un campionato penoso, con il peggior gioco probabilmente di tutta Europa. Il tifo alla Dea non è mai mancato.Abbiamo tutto il diritto di fischiare una squadra che sta perdendo 2 a 0 in casa con il Cesena in una partita decisiva per la permanenza in serie A!!
    Per quanto riguarda il Presidente si è confermato quello che è: un bluff! Ribadisco:meno pagliacciate estive e più presenza e passione durante l’anno.

    1. Scritto da francesco

      Ero allo stadio domenica, in curva, si continua a dire che i fischi sono arrivati dopo lo 0-2..nulla di più falso!
      I fischi son partiti da gran parte della curva alla fine del primo tempo, dopo che l’atalanta aveva dimezzato lo svantaggio con Benalouane. Mi chiedo come si possa fischiare la propria squadra che sta riuscendo a rimontare lo svantaggio…

  11. Scritto da ElleA69

    Io sono sempre del parere che la squadra va incitata dal primo all’ultimo minuto (o quasi), a prescindere. A maggior ragione visto il momento che stiamo attraversando. Poi dopo il fischio finale ognuno può dimostrare come vuole…

  12. Scritto da vergognati!

    Cigarini sei un poveretto, un giocatore che piangeva perché baselli gli stava portando via il posto, fa pure il fenomeno dopo aver vinto contro una squadra di serie B. Un bel tacere non fu mai scritto!

  13. Scritto da paolo

    fischiare la propria squadra, che significa esprimere la propria insoddisfazione, è un sacrosanto diritto del tifoso.
    tra l’altro, con i risultati ed il gioco dimostrato fin qui, avete ben poco da fare i sostenuti…

  14. Scritto da valter agliati

    Accidenti: Cigarini è proprio un fine commentatore ….

  15. Scritto da IL GIOCATTOLO

    SI E’ ROTTO ! CERCHIAMO ALMENO DI SALVARCI AL PIU’ PRESTO….POI SI VEDRA’.

  16. Scritto da tino

    “I veri tifosi non erano allo stadio ma fuori” Sentenza inappellabile ? Allora hanno giocato meglio i calciatori rimasti in panchina.

  17. Scritto da pagliacci

    Percassi tieniti i somari come Colantuono e Cigarini…noi tifosi ne abbiamo piene le tasche di voi…la mia atalanta era una societá seria e rispettosa..non un fenomeno da baraccone degno della peggior festa della dea…mai più allo stadio con voi…

  18. Scritto da C 67

    Ma come si permette? Eravamo Quart ultimi e sotto di w gol con la penultima dovevamo essere contenti ??? Caro LUCA i fischi a volte servono a spronare chi ha f

    1. Scritto da francesco

      certo, abbiamo appena dimezzato lo svantaggio, è il momento di incitare la squadra per cercare il pareggio e…si fischia.
      Bravi!
      I fischi al massimo si fanno alla fine, se proprio uno vuole, non mentre si cerca una rimonta, geni!!

      1. Scritto da a francè ..

        a francè, se non era per i cesenati con le loro mega papere, altro che rimonta …………..

  19. Scritto da bombo71

    Lor signori calciatori strapagati devono anche accettare qualche fischio, a mio avviso del tutto giustificato visto lo spettacolo penoso offerto dall’Atalanta in questo inizio di campionato. Il signor Cigarini, che con i suoi colpi di testa passa più tempo squalificato che in campo, sta solo preparando il terreno per la sua cessione (e Squinzi paga meglio di Percassi….).

  20. Scritto da uno qualunque

    Società, giocatori e tecnico dicono che la squadra va sostenuta sempre e comunque. Secondo me anche i tifosi vanno rispettati sempre e comunque. Soprattutto quando, come in questo caso, danno vita ad una protesta pacifica e civile, messa in atto dopo un lungo periodo in cui la squadra ha stentato. Troppo facile esaltare il pubblico quando questo è felice e bacchettarlo quando fischia.