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“Ex caserma Li Gobbi, una palude in città Cantiere mai iniziato”

Tra le aree abbandonate e degradate in centro a Bergamo non c'è solo la caserma Montelungo. Ecco in che condizioni versa l'ormai ex caserma Li Gobbi, venduta a un privato per realizzare spazi commerciali e residenziali. Lo stabile è stato abbattuto, ma i lavori non sono ancora iniziati e il “buco nero” per ora è rimasto tale. Con tutte le conseguenze del caso: pozze che si sono trasformate in una palude, a poche centinaia di metri dal centro.

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Tra le aree abbandonate e degradate in centro a Bergamo non c’è solo la caserma Montelungo. Ecco in che condizioni versa l’ormai ex caserma Li Gobbi, venduta a un privato per realizzare spazi commerciali e residenziali. Lo stabile è stato abbattuto, ma i lavori non sono ancora iniziati e il “buco nero” per ora è rimasto tale. Con tutte le conseguenze del caso: pozze che si sono trasformate in una palude, a poche centinaia di metri dal centro.

Ecco la lettera inviata da un cittadino:

Spett. Redazione.

Vi invio delle foto che documentano la condizione in cui si trova l’area dell’ex caserma Li Gobbi in via Suardi a Bergamo. La caserma circa due anni fa è stata abbattuta e poi l’area è stata abbandonata. Ora è diventata un grande aquitrino, dove hanno trovato dimora papere che starnazzano, vari animali da stagno, altri selvatici e piccoli rettili e che d’estate diventa luogo ideale per zanzare e insetti, oltre ad essere maleodorante.

Pochi giorni prima delle elezioni l’assessore all’Urbanistica in carica aveva informato che tutti i permessi erano stati concessi e che i lavori sarebbero iniziati in breve tempo. I residenti della zona si rendono conto che c’è una crisi economica ma chiederebbero, dopo oltre due anni di abbandono, dall’Amministrazione o anche dallo stesso operatore che deve realizzare l’opera, di poter sapere qual è la sorte di quest’area e quali saranno i tempi previsti di un eventuale inizio lavori. Se mai ci saranno. Anche solo con un cartello affisso all’ingresso del cantiere.  

Cordiali saluti

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Commenti

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  1. Scritto da darioflautista

    il bosco in città
    il buio oltre la siepe

  2. Scritto da luca

    dato che in Italia esiste ancora la proprietà privata, il proprietario dell’area è libero di farne cio che vuole, costruire o lasciarla cosi come è.
    se non va bene al lettore, può sempre fare un’offerta da qualche milione di euro, comprarla, e poi a sua volta disporne come preferisce.

  3. Scritto da evviva

    che bello, un po’ di natura che si riprende il territorio che gli abbiamo sottratto! magari l’avessi vicino a casa mia un bello stagno, invece solo condomini e centri commerciali !!

  4. Scritto da Pluto

    In attesa di tempi migliori (?) si potrebbe allestire un giardino con ingresso a pagamento. Come c’é gente che va al cinema….