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“Atalanta, sei punti grazie alle papere Teniamoceli stretti”

Luciano Passirani analizza il momento dell'Atalanta dopo la vittoria contro il Cesena e non può far altro che ringraziare le due papere dei portieri che hanno portato sei preziosi punti alla classifica dei nerazzurri. Con la speranza di non restituire i favori nel girone di ritorno.

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di Luciano Passirani

Il peggior attacco di tutta l’Europa trova una squadra, il Cesena, che in trasferta aveva raccolto un solo misero punto. L’Atalanta in un colpo solo riesce a farne tre. Valgono tre punti e una classifica meno allarmante dal punto di vista dei numeri. Con ciò non abbiamo risolto alcun problema. Serve continuità, per non parlare di gioco. Per stare alla partita con il Cesena tutto è bello quello che finisce in festa. Teniamoci stretta questa vittoria, non dimenticando che abbiamo fatto di tutto per quanto meno non vincere. Ci hanno salvato i gol di due difensori. Soprattutto quello di Benalouane allo scadere del primo tempo che ha permesso alla squadra di affrontare il secondo tempo con aperta la possibilità di recuperare dall’iniziale doppio svantaggio. E ben per questa Atalanta, o per il fondo schiena del suo mister, che quando è in difficoltà trova quasi sempre un alleato nell’estremo difensore avversario.

Leali, dato per il futuro dopo Buffon, riesce a fare peggio di Mirante, regalando il rinvio a Maxi Moralez che con la porta spalancata non può altro che ringraziare ed appoggiare in rete. Mirante e Leali valgono sei punti per l’Atalanta. Non dimentichiamolo, se non altro per quando li incontreremo nel ritorno. Sperando che i destini delle loro squadre, Parma e Cesena, siano già definitivamente segnati. Come sembrano oggi, anche se non è bello giocare sulle altrui disgrazie. Visto che del proprio gioco questa Atalanta fino ad oggi non può fidarsi.

Colantuono aveva tentato di fare peggio nel proporre lo schieramento iniziale. Zappacosta, con dietro a protezione Benalouane, esterno alto di destra o chiamalo se vuoi ala destra, piuttosto che D’Alessandro, induce a pensare che hai quasi paura di giocare per vincere. Dopo mezz’ora l’infortunio di Zappacosta serve un assist a Colantuono. Dentro per forza D’Alessandro e l’ Atalanta può giocare per vincere anche se va sotto di due gol. Contro questo Cesena in cui primeggiano Giorgi e Brienza, per non parlare di Lucchini, giudicati non da Atalanta, devi per forza vincere. Colantuono passa da un eccesso all’altro. Dentro Bianchi al posto di Gomez, per un 4-2-4 offensivo che se non altro riporta occasioni da gol e accontenta quella parte del pubblico che aveva manifestato il suo disappunto con qualche sonora fischiata, non proprio digerita da Colantuono. Cosa rimane? La vittoria, nella consapevolezza che ora ci vuole continuità. E la trasferta con la Lazio ci darà una risposta che serve soprattutto alla società. La quale non è assente e nemmeno ferma.

Di nuovo bocciato “Papu” Gomez, si sono salvati Benalouane, Maxi e Bianchi. Denis, ancora sostituito, sembra rassegnato ad andarsene da Bergamo. Non saprei come dargli torto visto la facilità con cui girano le voci di contatti già avviati con suoi sostituti. L’ultimo, Gilardino, il cui oneroso ingaggio non potrebbe permettere dal punto di vista del portafoglio anche quello altrettanto pesante di Denis. Quindi non solo una questione tecnica. Rimangono parecchie perplessità su Gilardino, 32 anni, coperto d’oro in Cina, disposto a sacrificarsi per garantire all’Atalanta un girone di ritorno meno travagliato dell’andata a cui stiamo assistendo ?

Non destano meno perplessità le dichiarazioni di Colantuono che invece di gustarsi la vittoria, dopo avere sfiorato un sorprendente tracollo, riesce a prendersela con il pubblico di Bergamo e non è una novità con la stampa. “ Non mi è piaciuto l’atteggiamento del pubblico “ accompagnate da altre come “ Bisogna avere la memoria fresca, non corta “, rincarando “ L’Atalanta ogni tre anni è retrocessa “ . Quasi lui non c’entrasse già più con questa squadra, con questa città, per concludere ed è l’aspetto meno elegante, oltre che sorprendente “ Solo in questa piazza sento certe stronz “.

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Commenti

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  1. Scritto da Andrea

    Poche volte d’accordo col Sig. Passirani, ma questa volta concordo in pieno. Anno magrissimo, atteggiamento arrogante di società, dirigenza e qualche giocatore (fatevi un giro su Instagram) nei confronti di chi è scontento per la qualità del gioco proposto. Non essere soddisfatti vuole dire essere contro? Bisogna sempre e comunque approvare senza mai uscire fuori dal coro? Be’ se questa è la linea scelta dalla società poi non ci si stupisca se gli abbonamenti caleranno drasticamente…

  2. Scritto da vic

    Mi piacerebbe sapere cosa ne pensa Passirani, dei giornalisti locali, presenti alla conferenza stampa del “sig. di Anzio”, che si sono sorbiti le reprimende e le offese ai tifosi bergamaschi, in assoluto silenzio e senza replicare.

    1. Scritto da =)

      La voce del padrone?

  3. Scritto da veronika

    Per quel che riguarda la reazione del mister non ci sono dubbi, ha sbagliato. Essendo profumatamente pagato deve accettare ogni tipo di reazione lecita da parte degli spettatori paganti. Mi auguro che, a freddo, chieda scusa. Chi l’ha fischiato domenica probabilmente lo ha pure applaudito in passato in momenti più felici, semplicemente perché, a Bergamo come altrove, i risultati spostano l’umore dei tifosi. Un briciolo di umiltà a volte fa miracoli.

  4. Scritto da dancar

    secondo me, i problemi sono 2: Denis nervoso e sfortunato che non riesce a segnare e la non forma di Gomez che non sostituisce adeguatamente Bonaventura. jack l’anno scorso ha risolto partite segnando e facendo assist.

  5. Scritto da veronika

    Credo che la società abbia un obiettivo numero uno per il mercato: vendere Denis. Non si spiegherebbero le voci uscite puntuali da Zingonia circa Gilardino (che non arriverà di certo. Un operazione come questa la si fa, non la si sbandiera). Con i soldi risparmiati dell’ingaggio di Denis penso si punterà ad offrire un triennale da 1,5 mln a Pazzini.

  6. Scritto da El Cid Campeador

    Colantuono è un buon organizzatore tuttavia per la qualità del gioco dipende molto dall’ispirazione degli interpreti che – suo e nostro malgrado – quest’anno stentano parecchio. Credo che le sue dichiarazioni siano frutto del nervosismo e della frustrazione altrimenti dimostrerebbe una grave ignoranza della storia del Club ed una totale mancanza di rispetto nei confronti di un ambiente che lo ha sempre sostenuto nonostante un gioco spesso imbarazzante.

  7. Scritto da andrew

    Il regalo l‘ha fatto pure Capelli sul goal di Moralez, Gomez è irriconoscibile è un lontano parente di quello che giocava a Catania. Ieri se finiva 5/6 a 2 non c’era niente da dire, pure DelGrosso ha preso un incrocio dei pali. Gilardino è buono ma perché prendere un altro giocatore simile a Bianchi e Denis? Serve un esterno visto gli infortuni, in grado di fare quello che non fa Gomez, saltare l’uomo e creare superiorità.

  8. Scritto da sergio

    mi spiace per tutti gli anti-colantuono , la vera verità è:la società è con lui!!la squadra anche!! quindi, fatevene una ragione, non sarà il più bravo ma le partite chiave non le sbaglia mai da quattro anni, poi se volete fare come passirani che parla di fortuna in una stagione come questa(esterni tutti rotti ), va bene. klopp in settimana ha detto: volete vincere tutte le partite?? tifate bayern!! capito dio anubi?

    1. Scritto da Dio Anubi

      Invece te vai a vedere la Trevigliese, il calcio che si addice ai pochissimi estimatori di Chiodo Colantuono!!!

      1. Scritto da sergio

        io tifo atalanta, che ci sia mutti, colantuono. gregucci, conte, del neri o topo gigio. tu tifi il bel gioco, quindi te lo ripeto, tifa bayern!!

        1. Scritto da d

          tifare non vuol dire dare in affitto il cervello. IUo guardo il Real Madrid e tifo Atalanta. Ma vorrei giocasse bene, non solo che avesse fattore C. Poi la realtà è quella che è. Ma non applaudo a ogni cosa a prescindere.

          1. Scritto da sergio

            due gol sbagliati da zero metri, due pali clamorosi e tre gol!! la vostra obiettività è questa: vinto per fortuna!! criticare a prescindere, la vostra specialità.

          2. Scritto da Anti-calcio

            Con Colantuono non mi abbono!!!
            Rimarrai solo tu allo stadio con Percassi e Marino a guardare Colantuono e Cigarini…una massa di pippe praticamente!!!

          3. Scritto da sergio

            guarda mi sa non dormirò stanotte!!vai a vedere il brescia CALCIO, comprato da un pakistano e sommerso di debiti.. altro che lamentarsi perché non si gioca bene! scendete dal piedistallo, tifosi radical chic!!

          4. Scritto da d

            Se lei mi vuol dire che l’Atalanta sta giocando bene perchè, in una partita che perdeva 2 a 0 contro una delle squadre più modeste del campionato ha avuto tre occasioni e le ha sbagliate ….devo replicare? Dovrei gioire? E’ lo stesso che dir male di quei milanisti che criticano questa gestione.

          5. Scritto da sergio

            cosa stai dicendo??? obiettivo del milan lottare per i primi tre posti(lontano anni luce), obiettivo atalanta salvarsi(mai stati nelle ultime tre). e da qui si capisce la tua obiettività.c’ è da soffrire, e quindi?

          6. Scritto da d

            Caro mio la tua obiettività è da primato. Tieniti cola e il suo non calcio. Il suo e tuo problema è che a BG c’è stato anche chi costruiva, come un del neri. E anche qlc bergamasco ha fatto i confronti…by by

          7. Scritto da sergio

            prendi il patentino e allenala tu espertone. poi a marzo sarai sparito, come tutti gli anni.

  9. Scritto da Dio Anubi

    Colantuono CHIODO…Bergamo è abituata a ben altri allenatori…gente che insegnava a giocare calcio…e che ci ha regalato emozioni vere…non partite schifose vinte di fortuna o pestando come fabbri…Colantuono torna da Zamparini e pulisciti la bocca quando parli della Dea…

  10. Scritto da digeo

    Però i regali li abbiamo fatti anche noi al cesena: colpo di testa fuori di gomez da zero metri, errore di stendardo da zero metri dopo il palo di migliaccio.. si era messa male ma a conti fatti si poteva vincere 5-2. La vittoria è assolutamente ineccepibile

  11. Scritto da d

    La censura, almeno nelle esternazione, a Colantuono ci sta tutta…come se stesse facendo beneficenza ad allenare l’Atalanta. Per chi guadagna un millesimo del uso stipendio è un insulto bello e buono.

    1. Scritto da ALBERTO

      D’accordissimo. In Europa ci siamo andati con Mondonico. Colantuono si tappi le orecchie e mediti. Il pubblico fischia per lo spettacolo che vede. Non tanto per la classifica.

      1. Scritto da digeo

        Ricordiamo anche l’ultima penosa retrocessione con Mondonico (anno 1997/1998), quando faceva giocare Lucarelli ala sinistra. Se Colantuono gioca male, Mondonico era l’anti calcio.

        1. Scritto da ALBERTO

          Il calcio è bello. Perchè opinabile. Perchè tutti siamo allenatori. Anche quelli che dicono che Mondonico era l’anti calcio. Digeo sempre divertente. Ma è giusto così. Oggi non c’è traccia del solito attacco a Passirani. E’ quasi Natale

      2. Scritto da gigi

        ok per Mondo, quasi nessuno pero’ ricorda che la esaltante coppa delle coppe 1988 fu possibile grazie a Sonetti che porto’ la squadra in finale di coppa Italia 1987 ( persa col Napoli )