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Presepe vietato a scuola, Gori: “Scelta sbagliata” E Salvini viene a Bergamo

Il sindaco di Bergamo Giorgo Gori interviene attraverso il proprio profilo Facebook e commenta la decisione di non fare il presepe all'istituto De Amicis al quartiere della Celadina: "Laicità non è azzerare le differenze". Sabato alle 17 il segretario leghista porterà un presepe alla scuola bergamasca

"Rispetto la scelta del preside, ma dico la mia: laicità non è azzerare le differenze, ma dare voce a tutti. Un presepe non offende nessuno". Il sindaco di Bergamo Giorgo Gori interviene attraverso il proprio profilo Facebook e commenta la decisione di non fare il presepe all’istituto De Amicis al quartiere della Celadina. Una decisione che ha sollevato un polverone a livello nazionale. Tanto che il preside della scuola bergamasca, Luigi Mastrorocco, ha pubblicato una lettera sul sito dell’istituto per spiegare che lui "non ha mai vietato il presepio" (Leggi QUI la lettera)

Sul caso è intervenuto anche il segretario leghista Matteo Salvini: "Pazzesco – scrive indignato il leader della Lega Nord – All’Istituto De Amicis di Bergamo il preside ha VIETATO IL PRESEPE. Luciano Mastrorocco, il dirigente ANTI-NATALE, dice infatti che ‘la favoletta che la cultura europea è figlia di tante cose, tra cui il cristianesimo, non sta più in piedi’. E poi ancora ‘non va creata alcuna DISCRIMINAZIONE… in questa scuola gli alunni non italiani sono il 30%… qualcuno potrebbe subire ciò che non gli appartiene… a scuola non ci devono essere simboli che dividono’. Una VERGOGNA". Il leader del Carroccio ha poi annunciato che oggi, sabato 6 dicembre, sarà alla scuola De Amicis per portare lui stesso il presepio. 

Le parole di Salvini hanno provocato la reazione dell‘assessore all’Innovazione del Comune di Bergamo, Giacomo Angeloni: "La difesa strumentale di Salvini e della Lega del presepio può in se stessa essere anche condivisibile ma stride con le posizioni aberranti che la Lega assume quotidianamente quando si parla di accoglienza e di migrazione… è solo opportunismo se si dice si al crocefisso e al presepe si deve di conseguenza sostenere i valori che questi “segni” rappresentano non strumentalizzarli come fa abitualmente la Lega per creare esclusivamente odio sociale”.

Commenti

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  1. Scritto da dante

    Che caos…io ho frequentato le scuole elementari negli anni 60. Allora a scuola non si faceva il presepio. Nulla. Chi lo voleva poteva farselo a casa sua. Allora alla festa del ramadan immoliamo a scuola un capretto e alla festa delle capanne….ebraica….costruimo un tabiot a scuola. La scuola è laica

  2. Scritto da il polemico

    cavolo,il sindaco prende posizione e lo annuncia tramite i social forum?’non esiste più il servizio stampa della giunta?ci troviamo con un assessore che critica un esponente della lega perche vuol difendere un presepe,ma non si esprime in merito alla questione…comunque sono d’accordo con il sindaco gori,e poi ci troviamo molti laici che aspettano le feste cattoliche per farsi le vacanze o altro…l’immacolata niente vacanze per loro.

    1. Scritto da giacomo angeloni

      non mi esprimo? leggi!
      ….”La difesa strumentale di Salvini e della Lega del presepio può in se stessa essere anche condivisibile”….

  3. Scritto da mario59

    Senza voler entrare nel merito del presepe si o presepe no..
    Salvini di nuovo non ha perso l’occasione per mostrare la sua pochezza, cavalca queste situazioni per attrarre i voti xenofobi di chi spesso e volentieri si dichiara cattolico, ma nei comportamenti è l’esatto contrario..praticamente cattolici solo per negare il diritto di esercitare a persone di altre etnie e culture.
    Praticamente estremisti.. come i talebani o quelli dell’ISS

  4. Scritto da Facce

    In effetti il salvini a torso nudo sulla copertina di “oggi” ha la faccia da presepe ……

  5. Scritto da Daniele Ciampi

    A mio avviso il multiculturalismo non lo si persegue vietando di fatto alcune manifestazioni tradizionalistiche proprie di alcune culture. Il direttore dell’Istituto scolastico non ha operato una scelta coraggiosa, in quanto, con la sua decisione, tra l’altro comune in altri casi, ha ammesso che questo tipo di tradizione può creare discriminazione verso chi ha altre credenze. Ed ecco quindi che decade il concetto di multiculturalismo che si riduce a pura ipocrisia.

  6. Scritto da Mario

    Qui vietano il presepe, mentre i vertici scolastici provinciali continuano a far convegni e meeting col vescovo…. Che coerenza.

  7. Scritto da sepp

    fuori subito tutte le croci, i presepi e i simboli religiosi dalle scuole e dagli edifici pubblici!

    1. Scritto da La verità fa male

      e fuori anche i “sepp” dall’Italia, per la nazione non sarebbe una perdita irrimediabile

      1. Scritto da sepp

        non preoccuparti… scrivo dall’ Austria. e guardo con una certa tristezza il mio paese in mano a troppi mafiosi e furbastri e soprattutto in mano a troppi bigotti par tuo.

        1. Scritto da Doris

          “…guardo con tristezza il mio paese” gli rincresce, però lui se n’è andato in un paese maggiormente “performante” in civiltà e democrazia… Ci dica se in Austria esistono simili questioni nella scuola, o sono soltanto paranoie italiche.

        2. Scritto da Locurto

          Il vostro Presidente è ancora Waldheim o lo rimpiangete?

          1. Scritto da sepp

            sicuramente meno di quanto Bergamo rimpiange i Tremaglia (il cui più fido collaboratore era sindaco fino pochi mesi fà)

          2. Scritto da giap

            Dire che il recente sindaco di Bergamo, Franco Tentorio, nato nel 1945, sia rapportabile ad altro se non all’amicizia con l’indimenticato Marzio Tremaglia, è come attribuire all’estroso carinziano Jörg Haider, nato nel 1950, frequentazioni con l’altro certamente “non mafioso” austriaco, Adolf Hitler dell’Oberösterreich.

        3. Scritto da supp

          Restarci. Dei dogmatismi pseudo laici come il suo non c’è bisogno

          1. Scritto da sepp

            in effetti in Italia non ha bisogno di me, come non sembra aver bisogno di decine di migliaia di ricercatori universitari e personale universitario qualificato. tutta gentaglia che non capisce il profondo valore del presepe e dei crocifissi nelle classi dei nostri piccinelli… bravi, avanti così che andate lontano!

          2. Scritto da trapp

            Cos’è che non si deve fare nel piatto in cui si è mangiato, dotto’? Bello studiare pressoché a costo zero (cioè con i soldi dei contribuenti italiani) quindici anni nelle scuole italiane, detrarre le spese dalla dichiarazione dei redditi, non prestar servizio militare né civile, avere la copertura sanitaria italiana in Europa e poi pontificare. Riguardo ai presepi, Vienna, il suo barocco e i suoi magnifici musei, La potranno aiutare a capire. Non si vive di sola Sacher, mi creda!

          3. Scritto da sepp

            cominciamo a togliere le croci dai muri delle scuole e dei tribunali. che neanche nello stato islamico si vedono tanti orpelli… per il resto lasci stare che è meglio….

          4. Scritto da Franz Joseph

            La notte di Natale, lei ha una grande fortuna. Ovunque sia, solo o con chi ama, per Vienna o in qualunque paesino sotto le stelle che scintillano in cielo e nei cristalli di neve, ascolti. Sente? “Stille Nacht! Heilige Nacht! Alles schläft; einsam wacht …. Schlafe in himmlischer Ruh! E’ il più grande, gentile, semplice presepe al mondo. Solo la magica, mistica Austria lo poteva creare e donare, a tutti, a ciascuno. Ovunque un bambino nasce, lì è presepe, lì è l’umanità.

          5. Scritto da sepp

            che miseria… risparmia la verve poetica, và..

          6. Scritto da tepp

            Che ricchezza…. non scialacquare così tanta eccellenza. Sei quasi al fondo del barile.

  8. Scritto da gil

    I signori del PD farebbero bene a non fare tanto i moralizzatori, visto quello che combinano i loro colleghi romani…….

    1. Scritto da mario59

      Se è solo per quello non mi ci metto certo io a difendere il PD, ma nelle vicende Romane degli ultimi giorni, non mi pare che sia coinvolto solo il PD …purtroppo aggiungo io.

    2. Scritto da Quella ?

      Dici della storia di Alemanno, già ministro di berlusconi , e della criminalità legata ai “neri” della destra romana ?

    3. Scritto da giangi

      stai parlando dei guasti dell’amministrazione alemanno?

  9. Scritto da Rachid

    Dovrebbero abolire l’art.18 nel pubblico impiego…..

  10. Scritto da planets

    spero che salvini colga l’occasione per spiegare cosa ha fatto in concreto la lega governando per un ventennio in Lombardia, visti tutti gli scandali finanziari e sanitari successi. Spieghi con parole semplici che benefici abbiamo avuto noi cittadini dal sodalizio lega pdl, a cosa è servito appoggiare tutte le leggi vergogna del governo berlusconi? Ci racconti quanti soldi ricevuti da roma ladrona hanno restituito i leghisti per devolverli ai bisognosi…auguri

  11. Scritto da leo cat

    “Rispetto la scelta del preside, ma dico la mia: laicità non è azzerare le differenze, ma dare voce a tutti. Un presepe non offende nessuno” Questo è un vero capolavoro di ipocrisia. Tipicamente renziano

    1. Scritto da wiw

      E’ una delle frasi più intelligenti. 1000 volte più del politichese opaco e insulso del dirigente Mastrrocco. Preciso che non ho votato Gori.

    2. Scritto da giangi

      e perchè mai? è giustissimo quello che ha detto. in più un sindaco non può mettere becco nell’amministrazione di una scuola, non può intimare un bel nulla. su andate a strumentalizzare qualcos’altro.

      1. Scritto da Piangi

        Rivediti un po’ i doveri e poteri delSindaco in materia di pubblica sicurezza, di salute pubblica, di patrimonio immobiliare scolastico comunale, coordinamento dei servizi, forniture scolastiche, prestazioni assistenziali e di sostegno agli alunni, trasporti, orari scolastici, vigilanza, mensa ecc. Tu dove hai fatto il Sindaco? E i riferimenti giuridici su cui hai operato erano quelli che dici? Mamma mia!

  12. Scritto da Simone

    Non mi esprimo in merito all’opportunità o meno di adibire un presepe in una scuola perché non vorrei deviare l’attenzione dal tema centrale che vorrei analizzare, ovvero
    la capacità con la quale la classe politica riesca a strumentalizzare ogni inezia pur di raccimolare qualche voto tramite il becero populismo. E’ un comportamento di una bassezza e di un cinismo imbarazzante
    Spero un giorno gli elettori italiani possano capire questi giochetti da bassa politica…

    1. Scritto da Quo

      Mi piace il suo intervento. Non credo che gli italiani possano capire questi giochetti, dal momento che i preusupposti non mi pare ci siano : basti guardare in questi venti anni quanti ne hanno escogiteti pur di tergiversare, tralasciando questioni VITALI di pertinenza comune

    2. Scritto da TT

      Hai pienamente ragione Simone,purtroppo il barbètta in toples,su faccende così ci campa e ci mangia da sempre…

    3. Scritto da Mario

      Sì ma che ad ogni alito di vento si tema di urtare la sensibilità di qualcuno è insulsamente strumentale e pura ruffianeria….. Allora abbiattiamo chiese e campanili, Cappella Sistina e quant’altro, perché i non cristiani si sentono offesi…..

    4. Scritto da dark

      Non faccia confusione e dica “tutti uguali”. Gori è il sindaco di Bg, Salvini dovrebbe aver altro da guardare….sarebbe come se arrivasse qui Berlusconi o Renzi, o Grillo, per capirsi. Chi strumentalizza?

      1. Scritto da Simone

        Guardi, dispiace molto anche a me “cadere” nella generalizzazione, ma ho notato (chi più, chi meno), ogni politico (nazionale o locale) si è trovato a strumentalizzare le inezie, tralasciando tematiche assai importanti… Mi sono convinto questo modus operando del politico medio è diretta conseguenza dei feedback che arrivano dall’elettorato medio… Un vero peccato… come dice Scanzi, “siamo un Paese non di rado caricaturale. E ci meritiamo pure Salvini”

        1. Scritto da Tok & Ville

          A mio parere è giusto che la stampa faccia, il suo dovere di rendere pubblici i malandari della quotidianità, quelli che toccano di più i cittadini, i bambini e che, quando una “piccolezza” suscita così tanta partecipazione, i rappresentanti sociali e/o politici si rendano presenti e intervengano. Con i mezzi moderni “il villaggio è tutto il mondo” in tempo reale. Altrimenti ogni piccolo burocrate, ogni stipendiato pubblico con scrivania, si monta e ci monta in testa.