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Comunità Bergamasca: “Per i più deboli nel 2014 oltre 150 mila euro”

Attraverso i bandi 2014, la Fondazione della Comunità Bergamasca ha elargito oltre 150 mila euro a sostegno di progetti sul territorio promossi dagli enti del Terzo settore e dalle associazioni di volontariato. Il presidente della fondazione Carlo Vimercati: “Le iniziative, diverse tra loro per tipologia e destinatari, hanno un denominatore comune: l’aiuto per i più deboli”.

Attraverso i bandi 2014 la Fondazione della Comunità Bergamasca ha elargito oltre 150 mila euro a sostegno di progetti promossi dagli enti del Terzo settore e dalle associazioni di volontariato.

Il presidente della fondazione Carlo Vimercati spiega: “Nonostante la scarsità di risorse reperibili attualmente sul territorio, anche nel 2014 abbiamo sostenuto un buon numero di progetti. Le iniziative finanziate sono differenti tra loro per tipologia e destinatari, ma hanno un denominatore comune: aiutare le persone che si trovano in difficoltà. In modo particolare, abbiamo voluto favorire la diffusione di buone pratiche per promuovere risposte efficaci alle numerose forme di disagio e per costruire proposte positive con uno sguardo particolarmente attento ai più deboli. L’obiettivo è favorire lo sviluppo di un effettivo lavoro di rete sul territorio, puntando sulla formazione di sinergie e collaborazioni tra istituzioni, enti e cittadinanza attiva. Unendo le energie, infatti, è possibile valorizzare sia le risorse umane sia le risorse economiche, migliorandone l’utilizzo e creando economia di scala. E bisogna proseguire nella diffusione di questo nuovo paradigma di operare nel pubblico come nel privato”.

A ricevere i finanziamenti attraverso i bandi 2014 di fondazione della Comunità Bergamasca sono state molteplici realtà sociali, attente in particolar modo alle fasce di marginalità e criticità della popolazione. Vimercati conclude: “Complessivamente, abbiamo erogato oltre 150 mila euro, per progetti rivolti, ad esempio a disabilità, bambini, giovani e famiglie che si trovano alle prese con situazioni problematiche. Le iniziative finanziate sono diverse fra loro: dal potenziamento di centri e servizi locali all’organizzazione di spazi di aggregazione, dal teatro alle visite guidate ai concerti, con l’obiettivo di favorire la nascita di relazioni sociali tra le persone e di superare condizioni di difficoltà”.

I progetti sostenuti dalla fondazione e presentati in occasione di una conferenza che si è tenuta venerdì 5 dicembre alla presenza dei rappresentanti dei soggetti beneficiari sono:

“Abitare possibile” della cooperativa sociale “Biplano” (Urgnano) finanziato con 8 mila euro dal bando 1/2013, per sostenere un’autonomia abitativa e sociale a pazienti psichiatrici, favorendo il contatto con gli altri. L’intervento è stato finalizzato a diffondere una visione d’insieme tra progettualità già presenti sul territorio, talvolta senza continuità tra i diversi servizi , passando da iniziative istituzionali a iniziative territoriali.

“Servizio territoriale centro Luna” della cooperativa sociale “Lavorare Insieme” (Almè), 7 mila euro dal bando 1/2013. In rappresentanza dell’ente, Marco Crippa spiega: “Grazie al finanziamento abbiamo potuto ampliare l’accessibilità del centro Luna, un servizio importante per le persone con disabilità, aprendolo tutti i giorni della settimana, mentre in precedenza era fruibile solo due mezze giornate alla settimana”.

“La parola ai bambini” dell’Associazione Nepios (Bergamo), 5 mila euro con bando 2/2013. La presidente Tullia Vecchi evidenzia: “L’iniziativa era dedicata a bambini e ragazzi i cui genitori stanno vivendo situazioni conflittuali per la fine del matrimonio e, quindi, stanno procedendo con la separazione. Abbiamo costituito gruppi di ascolto e di dialogo con 8-10 bambini o ragazzi, suddivisi per età che, alla presenza di uno psicologo, hanno potuto esprimere i propri stati d’animo senza timore di ferire mamma e papà. Al termine degli incontri, infine, genitori e figli hanno partecipato a un momento di condivisione conclusivo, favorendo il dialogo intergenerazionale”.

“Festival Abboccaperta” dell’Associazione Teatro Caverna (Bergamo), 10 mila euro con bando 6/2014, indirizzato ai giovani utilizzando il teatro come strumento di aggregazione, coinvolgendo la popolazione e affrontando i temi della diversità e dell’immigrazione.

“Siamo in casa” della Cooperativa sociale Aeper (Bergamo), 5 mila euro con bando 1/2013. Un progetto indirizzato alle famiglie che vivono difficoltà sul piano economico e sul piano relazionale, con l’obiettivo di favorire il dialogo tra genitori e figli. In rappresentanza di Aeper, Giusy Poma aggiunge: “All’interno di questa iniziativa abbiamo realizzato anche una proposta inedita per la Bergamasca, ossia un servizio di aiuto per le famiglie con figli che crescono all’esterno del proprio nucleo famigliare d’origine, come nei casi di affido. Le risposte ottenute sono state positive, con maggior collaborazione tra le famiglie”.

“Non ci azzardiamo” de Il Piccolo Principe (Luzzana), 4 mila euro con bando 1/2013. In rappresentanza della cooperativa sociale “Il piccolo principe”, Corrado Brignoli spiega: “Il progetto si è concentrato sul problema delle ludopatie, puntando sull’intercettazione precoce del fenomeno, che rende più efficaci gli interventi”.

“Danza, seminari e performance artistiche” di Csc Anymore (Bergamo), 10 mila euro con bando 5/2014. Un progetto fondato sulla danza come linguaggio universale, comprensibile a tutti, al di là delle diversità di ogni individuo, e strumento di aggregazione.

“Contesto” della Cooperativa sociale Namasté (Pedrengo), 15 mila euro con bando 2/2012. Un progetto con cui è stato possibile effettuare interventi educativi a supporto di bambini affetti da autismo o che hanno ricevuto una diagnosi di spettro autistico. L’iniziativa ha previsto laboratori ad-hoc e l’accompagnamento ai servizi territoriali, ma anche un aiuto nelle dinamiche dei rapporti tra genitori e figli autistici.

“Oggi per domani” dell’Associazione Tempo di Agire (Seriate), 7 mila euro con bando 1/2013. Un’iniziativa volta a promuovere forme di autonomia abitativa per ragazzi con disabilità: in una casa della parrocchia, assistiti da psicologo e operatori, hanno potuto cimentarsi nel vivere autonomamente dal proprio nucleo familiare.

“Dal bosco suggestioni” della Cooperativa sociale Alchimia (Bergamo), 7 mila euro con bando 5/2013. Un progetto incentrato su arte e ambiente: attraverso visite sul territorio, i ragazzi che vi hanno preso parte hanno potuto riscoprire il proprio rapporto con la natura e conoscere meglio il territorio.

“Trofeo Bergamondo 2014” del Centro Sportivo Italiano (Bergamo), 9 mila euro con bando 6/2014: un torneo di calcio per favorire l’integrazione attraverso lo sport.

“Autori del cambiamento” della Cooperativa sociale L’Impronta (Seriate), 14 mila euro con bando 2/2013. In rappresentanza dell’ente, Olivia Osio spiega: “Abbiamo promosso un percorso prevalentemente a carattere formativo per assistenti sociali ed operatori. L’obiettivo principale è stato quello di promuovere le risorse del territorio e la collaborazione tra pubblico e privato”.

“Preview” di Associazione A levar dell’ombra da terra, 5 mila euro con bando 6/2014, che ha portato teatro, spettacoli e intrattenimento per le piazze, estendendone la fruizione.

“Jazz in piazzetta” di Jazz Club Bergamo, 5 mila euro con bando 6/2014. Un’iniziativa volta a diffondere la cultura della musica jazz, in modo particolare tra i giovani.

“Fidarsi di pratiche di relazione” di Pandemonium Teatro, 10 mila euro con bando 6/2014. Un progetto che ha coinvolto la cittadinanza, specialmente i ragazzi, utilizzando il teatro come strumento di aggregazione e di crescita.

“L’appiglio”, Club Alpino Italiano sezione Clusone, 7 mila euro bando 1/2014. Grazie a questa iniziativa, promossa in collaborazione con l’Ospedale Bolognini, la comunità montana e diverse associazioni del territorio, i volontari del Cai hanno accompagnato in montagna malati psichiatrici che, attraverso la montagna-terapia, hanno potuto divertirsi, stare all’aria aperta, ma soprattutto stringere rapporti con gli altri e compiere esperienze che difficilmente avrebbero potuto vivere in autonomia.

“Spazio giallo” di Associazione Bambini senza sbarre onlus, 7 mila euro con bando 2/2013, dedicato a rendere più accogliente il carcere per i figli di detenuti.

“Orto botanico in Valgandino” di Comunità mais spinato, del valore di 7 mila euro, con bando 9/2014.

Infine, altri progetti a essere stati finanziati sono “Orobie Film Festival” di Associazione Montagna Italia, 5 mila euro, con bando 6/2013; “Un tempo per me, un tempo per voi” di cooperativa sociale Serena, di 7 mila euro, bando 1/2013; e “Coffee break” di Associazione Piccoli passi, con un valore di 4 mila euro, bando 1/2013.

È possibile avere ulteriori informazioni consultando il sito internet di fondazione della Comunità Bergamasca www.fondazionebergamo.it

Paolo Ghisleni

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