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“Forconi? No, grazie Solo italiani arrabbiati” Riparte la protesta

Dalla mattinata di venerdì 5 dicembre anche a Bergamo, al piazzale della Malpensata, è tornato attivo il Coordinamento 9 dicembre: la protesta, sotto il segno della bandiera italiana, stenta a decollare ma era nelle previsioni degli organizzatori che, per ora, si limitano a informare i cittadini con alcuni volantini.

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"Forconi? No, grazie": il Coordinamento 9 dicembre torna a farsi vivo da venerdì 5 in tutta Italia e respinge l’accostamento e l’identificazione con i cosiddetti "Forconi".

A Bergamo l’appuntamento è al piazzale della Malpensata dove, dalle 6.30 del mattino, una quindicina di persone si sono riunite sotto l’unico simbolo della bandiera italiana per riprendere una lotta iniziata lo scorso anno e che, dopo poco più di un mese, aveva perso impeto ma non motivazioni.

Motivazioni che sono tornate, più delineate, a dodici mesi di distanza: un periodo di silenzio, spiega il portavoce bergamasco Mario Amaddeo, necessario per compattarsi, organizzarsi meglio e per eliminare dal movimento qualsiasi infiltrazione esterna con obiettivi terzi: basta leader che si contendevano la supremazia, ora l’unico rifermento è il portavoce nazionale Danilo Calvani, costantemente in contatto con i responsabili territoriali.

"Le giornate di venerdì e sabato – spiegano – saranno soprattutto informative: distribuiamo volantini e cerchiamo di sensibilizzare chi passa di qua: solo nella mattinata di venerdì quattro persone si sono aggiunte alla nostra protesta ed è un invito che noi estendiamo a tutti. Qui non ci sono categorie, abbiamo fisioterapista, imprenditore, agricoltore, studente. Siamo gli italiani arrabbiati che vogliono che le cose cambino".

L’obiettivo principale è il Governo, "illegittimo visto che è stato eletto con un sistema, il Porcellum, dichiarato incostituzionale: si dovevano dimettere subito per tornare al voto con il sistema precedente". Se i numeri lo consentiranno, nei prossimi giorni è possibile che qualche corteo, già annunciato alla Questura di Bergamo, possa partire dalla Malpensata per spostarsi verso il centro cittadino: "Tutto nei limiti della legge e senza causare troppi disagi: ma il nostro ultimatum al governo scade il 9 dicembre. Dal giorno seguente non rispondiamo più delle azioni degli italiani informati e i rallentamenti che potrebbero essere causati in questi giorni potrebbero diventare blocchi".

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Commenti

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  1. Scritto da Gaetano Bresci

    Dietro la rabbia….niente! Senza critica e superamento del Capitale, povertà, sfruttamento e mafie saranno sempre Sistema.

  2. Scritto da Blaze Bayley

    che botep che ghif.

  3. Scritto da Franx

    Politici a stipendio mensile pari a 1000€ basta mantenere gente inutile

    1. Scritto da V

      Gia sarebbe sufficiente che tutti facessero come quelli del M5S…!

      1. Scritto da preciso

        Cioè? Cosa dovrebbero fare espellersi a vicenda? O mandarsi a vaffa,,,,,,

        1. Scritto da Luigi

          Fa tenerezza, la faziosità fanciullesca che traspare dal tuo scritto….. Sai benissimo che le espulsioni esistono in tutti i partiti, ma non esiste (da statuto come per i Grillini) la restituzione di parte della diaria da politico. Fa una bella differenza!!! E non ci sono Grillini nei rapporti tra mafiosi e politici… Siamo il paese più corrotto e colluso d’Europa, ti fa piacere? Sprofonda pure!

          1. Scritto da preciso

            Siamo in un paese in cui i diritti dei lavoratori sono massacrati dal governo, ma sono gli unici che pagano le tasse, in cui si fanno leggi elettorali parafasciste, in cui si discriminano i migranti che muoiono a nel canale, in cui la mafia la fa da padrone, in cui la finanza della BCE impone interessi mostruosi del debito pubblico, in cui si privatizza tutto anche l’acqua…. e ci rompi le anime con i corrotti, Si è uno dei tremila problemi del paese e neanche il primo. Sprofonda pure!

          2. Scritto da Luigi

            La corruzione è il problema prodromico alla base di tutti quelli che elenchi tu. Per quale motivo ci sarebbero tutti i problemi che hai detto, se non per convenienze economiche scorrette (corruzione, mazzette)?