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Chiude la Natura di Bolgare Licenziati 63 lavoratori Tutti a casa da lunedì

Giovedì 4 dicembre Natura.com ha comunicato ai 63 lavoratori in organico la risoluzione del rapporto di lavoro con effetto a partire dal lunedì dell'Immacolata: una scelta che l'azienda motiva con la totale cessazione di ogni attività di produzione nel sito di Bolgare.

Cala il sipario sulla Natura.com di Bolgare: giovedì 4 dicembre con una lettera l’azienda ha comunicato ai 63 lavoratori in organico la risoluzione del rapporto di lavoro a causa della “totale cessazione di ogni attività di produzione relativa alla trasformazione e confezionamento ortaggi di quarta gamma presso il sito di Bolgare”.

Il sito di Bolgare appartiene per il 95% al gruppo bresciano La Linea Verde che ha spostato la produzione a Manerbio: uno spostamento che non ha riguardato i lavoratori per i quali, dal 24 settembre scorso, si era prospettata la strada della mobilità dopo un anno di cassa integrazione.

Una volta ricevuta la comunicazione da parte dell’azienda la maggior parte dei lavoratori licenziati si è riunita giovedì davanti al comune di Bolgare per un’assemblea convocata dallo Slai Cobas: all’unanimità è stata presa la decisione di non rassegnarsi e di continuare a lottare per il proprio posto di lavoro, tramite un presidio ad oltranza.

Lo Slai Cobas chiede dall’inizio della vicenda strade alternative, sostenendo che ci sia la possibilità di lavoro per i 63 dipendenti di Bolgare, da sempre disponibili anche ad un trasferimento a Manerbio: “I lavoratori sono stati licenziati in tutta fretta senza nemmeno poter usufruire del legittimo periodo di preavviso”.

Un’accusa alla quale l’azienda ha replicato indirettamente nella lettera indirizzata ai lavoratori: “Per quanto attiene il periodo di preavviso contrattuale – si legge – che non potrà essere svolto in servizio, verrà riconosciuta la relativa indennità sostitutiva. Allo scopo di far percepire l’indennità di mobilità e l’iscrizione nelle apposite liste sarà nostra cura provvedere agli adempimenti previsti a carico dell’azienda dalle disposizioni vigenti”.

Commenti

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  1. Scritto da Paolo

    Ma non hanno saputo del jobs act di Renzi che rilancia l’occupazione? Boh….