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Bergamo, cura dimagrante per le opere pubbliche 15,5 milioni per il 2015

Un piano delle opere pubbliche a misura di bilancio quello presentato dall'assessore ai Lavori pubblici Marco Brembilla. Niente sogni proibitivi, solo progetti che potranno essere portati a termine rispettando i vincoli imposti dal Patto di stabilità e le risorse economiche a disposizione di Palafrizzoni. E' stata così rivoluzionata l'impostazione degli anni scorsi, quando nel piano comparivano anche voci irrealizzabili.

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Un piano delle opere pubbliche a misura di bilancio quello presentato dall’assessore ai Lavori pubblici Marco Brembilla. Niente sogni proibitivi, solo progetti che potranno essere portati a termine rispettando i vincoli imposti dal Patto di stabilità e le risorse economiche a disposizione di Palafrizzoni. E’ stata così rivoluzionata l’impostazione degli anni scorsi, quando nel piano comparivano anche voci irrealizzabili.

Dagli oltre 50 milioni di euro previsti si passa a 15,5 totali (per il 2015) di cui 14 a carico del Comune di Bergamo. “La capacità di spesa dell’amministrazione si aggira su queste cifre – spiega l’assessore Brembilla -. E’ bene chiarire: i soldi non sono mai stati buttati via, però ora sono pochi. Bergamo ha bisogno soprattutto di manutenzioni, tenere bene quello che abbiamo. Non significa sottovalutare nuove opere, anzi. Il problema è che il piano poggia sulle spese in conto capitale: alienazioni, vendita di azioni o allentamento del Patto di Stabilità. Abbiamo quindi deciso di presentare elenchi differenti: il primo, quello da 15,5 milioni, sono le “priorità prioritarie”, il secondo è il Pop2.0, realizzabile solo con manovre correttive di allentamento del Patto, il terzo è relativo alle opere difficilmente realizzabili”.

Tra le opere più importanti: Valorizzazione del centro piacentiniano con un concorso internazionale, riqualificazione di piazza della Carrara (che verrà liberata dalle auto), riqualificazione del teatro Donizetti, collegamento tra cortile della Gamec e il parco Suardi, pista ciclabile di via Corridoni, zona 30 del Villaggio degli Sposi”. Sono previsti anche investimenti “strutturali”, confermati ogni anno: valorizzazione di strade e scalette di Città alta (400 mila euro), valorizzazione di spazi aperti nei quartieri (400 mila euro), muri di sostegno in Città Alta (250 mila euro).

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Commenti

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  1. Scritto da Rido

    Cambio di passo… Meno opere pubbliche per tutti!

    1. Scritto da virgilio

      Anche lei non ha compreso il discorso. Negli ultimi anni il comune ha sempre speso per opere pubbliche 10/15 milioni. La differenza è che prima si faceva un piano da 50 milioni sapendo in anticipo di non poterlo rispettare. Oggi qualcuno si assume la responsabilità di essere sincero. Se per lei è un problema la trasparenza, rida pure.

  2. Scritto da KRAPA

    Manutenzioni manutenzioni e ancora manutenzioni ma di cosa se persino gli alloggi del comune sono stati dati all’aler?Forse c’è qualcosina che non funziona in quell’ufficio ? Boh aspettiamo qualche cambiamento o no ?

    1. Scritto da kris hiden

      Ma che stai a dì ? Mica stamo a Roma !!!

      1. Scritto da occhiali

        Beh, guardi, forse deve aggiornarsi. In alcuni uffici di Bergamo ci sarebbe da guardare, eccome. Le giunge nuova che la mafia è di stanza anche a Bergamo e in Lombardia? E ALLA GRANDE.

        1. Scritto da Patrizio

          Se vuoi sapere tutto sulla mafia in Lombardia chiedi a Maroni, lui sa tutto, infatti voleva querelare Roberto Saviano perchè ha detto che in Lombardia c’è la mafia, maroni era ministro dell’interno, come poteva non sapere? Si chiama omertà o protezione?

  3. Scritto da Paolo

    Ci vuole una bella faccia a tagliare le opere pubbliche dopo aver parlato per mesi di “cambio di passo”. Mancanza di idee e di capacità di fare, questa è la verità!

    1. Scritto da virgilio

      Sig. Paolo, lei non ha capito nulla del discorso. Il comune ha avuto negli ultimi anni la stessa capacità di spesa circa per opere pibblichr, intorno ai 10/15 milioni. La differenza è che prima venivano programmate opere per 50 milioni già sapendo di non farle. Oggi mi sembra si faccia un’operazione di trasparenza. Io credo sia un miglioramento importante.

  4. Scritto da Lisetta

    Portiamo Bergamo come una giungla che è ora

    1. Scritto da angilberto

      Ma che commento è questo? Cosa vuol dire che Bergamo deve essere tirata fuori dalla giungla attuale? Che ha bisogno, per fare un esempio, di strade centrali e periferiche sicure, pulite e illuminate come quelle svizzere? Sono d’accordo.