BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Insegnamento della religione: incontro tra vescovo e dirigenti scolastici

Giovedì 4 dicembre il Vescovo Monsignor Francesco Beschi ha incontrato alla Casa del Giovane i dirigenti scolastici e i direttori di sede della diocesi di Bergamo, durante la conferenza sul tema dell'insegnamento della religione nelle scuole.

Più informazioni su

I dirigenti scolastici delle scuole statali e paritarie, nonché i direttori di sede dei centri di formazione professionale della diocesi hanno incontrato il Vescovo di Bergamo Monsignor Francesco Beschi, giovedì 4 dicembre alla Casa del Giovane di Bergamo.

L’incontro è avvenuto in occasione della conferenza sul tema dell’insegnamento della religione nelle scuole, durante la quale sono state affrontate le problematiche e i diversi aspetti che riguardano l’ora di religione nelle scuole della provincia di Bergamo.

Come ha sottolineato Monsignor Vittorio Bonati, l’insegnamento della religione in Italia è garantito da più di ottant’anni, tuttavia nel 1984 vi è stata una revisione degli Atti concordatari che ne hanno delineato una nuova identità. Secondo Monsignor Bonati, sebbene sia necessario prendere in esame la pluralità delle situazioni religiose che ormai caratterizza la nostra società, l’insegnamento nelle scuole dovrebbe vertere sulla religione cattolica, attraverso modalità che tengono in considerazione le finalità dell’istituzione scolastica e la libertà di coscienza degli alunni.

Don Michele Cortinovis ha inoltre posto l’attenzione sul fatto che non tutti gli studenti decidono di prendere parte alle ore di insegnamento religioso: per far fronte alle loro esigenze ha invitato i dirigenti scolastici a organizzare in modo preciso un’attività alternativa, in modo che il tempo della lezione non venga sprecato o che siano di ostacolo allo svolgimento dell’ora di religione.

In conclusione il Vescovo Monsignor Francesco Beschi ha puntato l’attenzione sul tema del ritorno della religione sullo scenario della storia e sui conseguenti problemi di condivisione valoriale, invitando dirigenti e insegnati ad affrontarli adeguatamente nel contesto formativo della scuola.

Erika Dossena

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da luc58

    Sottoscrivo quanto scritto da Giulio.

  2. Scritto da lotty

    Graze Giulio per il commento, condivido tutto.

  3. Scritto da Giulio

    La scuola, luogo della scientificità e della cultura per antonomasia, non dovrebbe occuparsi o lasciare che al suo interno qualcuno si occupi di temi immaginifici, teologici, di fede e credenze varie…. Chi crede pratichi in privato fuori dalla scuola. Osservando i problemi che le varie fedi religiose hanno causato all’umanità, direi che la scuola deve tenerle lontane e insegnare agli alunni ad evitare inutili pretesti di conflitto. Si può vivere bene anche senza religioni.