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“Continuerò a parlare” A Bergamo la presentazione del libro di Bettino Craxi

Venerdì 5 dicembre alla Sala Galmozzi di Bergamo è in programma la presentazione del libro di Bettino Craxi “Io parlo, continuerò a parlare”. Tra gli ospiti, interverrà anche la figlia dell’ex Presidente del Consiglio.

Alla Sala Galmozzi di Bergamo è in programma la presentazione del libro di Bettino Craxi “Io parlo, continuerò a parlare”. L’appuntamento è venerdì 5 dicembre alle 18.

All’incontro interverranno: la figlia di Bettino Craxi, Stefania, già depuata e attualmente presidente dell’associazione Riformisti Italiani; l’ex assessore provinciale Giuliano Capetti; l’ex assessore regionale Stefano Maullu; e il coordinatore provinciale di Forza Italia Alessandro Sorte. L’introduzione del dibattito è affidata all’ex direttore generale del Comune di Bergamo Adriano Musitelli, mentre a moderare sarà il giornalista Franco Cattaneo.

Al centro della discussione ci sarà il libro “Io parlo, continuerò a parlare”, di Bettino Craxi, contenente note e appunti sull’Italia vista dal politico da Hammamet. Un volume a cura di Andrea Spiri, dottore di ricerca in Storia politica dell’Età contemporanea all’Alma Mater Studiorum di Bologna.

Il libro contiene gli scritti in parte inediti di Bettino Craxi durante gli anni dell’esilio tunisino. Una cronaca quasi quotidiana delle vicende di Tangentopoli, totalmente immersa nei fatti che vengono raccontati in presa diretta, senza sapere ancora quale Italia sarebbe scaturita da quella stagione. Non solo: Craxi dice la sua sul sistema di finanziamento dei partiti e sul nuovo scenario politico che vede delinearsi, riflette sugli anni di piombo, su Moro e le br, sull’Europa, sui servizi segreti deviati, sulla propria scelta dell’esilio, sulla malattia. Le pagine che dedica alla cosiddetta "Seconda Repubblica" sono fitte di ritratti scolpiti, a volte, ferocemente: Berlusconi, Bossi, D’Alema, i leader del pci o ex pci, e poi ancora Fini, Prodi, Di Pietro, Ilda Boccassini e gli altri giudici del pool di Milano. Tutti protagonisti del passaggio tra "Prima" e "Seconda Repubblica", un nodo fondamentale della storia italiana recente che la lettura di questo libro aiuta a conoscere e comprendere.

Benedetto Craxi, detto Bettino (Milano 1934 – Hammamet, Tunisia, 2000), segretario del psi dal 1976, è stato il primo socialista nella storia della Repubblica a ricoprire la carica di presidente del Consiglio, guidando consecutivamente due governi di coalizione dal 1983 al 1987. Indiscusso protagonista della scena politica negli anni Ottanta, fu vicepresidente dell’Internazionale socialista, Rappresentante personale del Segretario generale dell’onu per il debito dei Paesi in via di sviluppo, e suo Consigliere speciale per il consolidamento della pace e della sicurezza. Travolto dalle vicende ancora oscure che hanno determinato il crollo della «Prima Repubblica », morì in esilio in terra tunisina.

La Sala “Ferruccio Galmozzi” è a Bergamo in via Torquato Tasso 4.

Commenti

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  1. Scritto da Presidente Sampdoria

    Craxi? Ma non era morto? Presenterà un libro? Come dite? E’ morto? Come mi dispiace nel. TRA. Bè dai comunque grande statista,la storia riabiliterà. Stefania.

  2. Scritto da tino

    Lo stato italiano ha cominciato a macinare debiti all’avvento di Craxi alla presidenza del consiglio

  3. Scritto da Carlo Pezzotta

    Il cacio sui maccheroni!! Mi piacerebbe guardarli uno x uno in faccia venerdi 5, all’ingresso di Sala Galmozzi.

  4. Scritto da dark

    Il modello della politica che oggi vediamo ogni giorno. Non ci manca proprio. Cinghiali e cinghialoni sono perniciosi. Sempre.

  5. Scritto da Luigi

    Se lui continua a parlare, tormentandoci anche in forma postuma, noi continueremo a ricordare cosa ha fatto e quello che ci ha lasciato, non basta un libro ferocemente fazioso a ripulire la memoria di uno dei peggiori politici della storia italiana, e la concorrenza sarebbe anche tanta!