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“Spiedo sì, kebab no” Anche Saita e Anelli provocano in maglietta

Al Pirellone anche l’ex sindaco di Alzano Lombardo Roberto Anelli e l’ex sindaco di Seriate Silvana Santisi Saita, ora consiglieri regionali leghisti, indossano la maglietta-provocazione “Sì allo spiedo, no al kebab”.

Anche l’ex sindaco di Seriate Silvana Santisi Saita e l’ex sindaco di Alzano Lombardo Roberto Anelli, ora consiglieri regionali leghisti, indossano la maglietta-provocazione “Sì allo spiedo, no al kebab”.

L’iniziativa, promossa dalla Lega Nord e dalla Lista Maroni, è stata organizzata in difesa dello spiedo di cacciagione tipico bresciano, la cui tradizione – secondo gli esponenti regionali della Lega Nord – è minacciata dalla normativa europea che vieta la vendita di uccelli selvatici.

Durante la seduta a Palazzo Pirelli i consiglieri dei due gruppi e l’assessore lombardo al Territorio, Viviana Beccalossi (Fratelli d’Italia), sono usciti dall’Aula per farsi ritrarre da giornalisti e operatori con indosso la maglietta. Per loro, la normativa europea rende impossibile preparare lo spiedo piuttosto che la “polenta con gli osei” bergamasca, ricette tipiche della tradizione e della cucina lombarda.

Commenti

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  1. Scritto da bergamasc

    I soliti provincialotti questi leghisti…non sanno vedere oltre il confine della loro valle…

  2. Scritto da a

    A giudicare dalla foto direi no al kebab, no allo spiedo, si’ al brodino…

  3. Scritto da luigi

    mentre combattono il “tremendo “kebab la mafia si mangia la Lombardia

  4. Scritto da Gaulois

    Chissa’ che invidia il Belotti!

  5. Scritto da GL76

    L’iniziativa dei leghisti è strumentale e demagogica, non ci piove. Ma è comunque un peccato che le nostre tradizioni più antiche vadano a sparire, assieme agli ultimi baluardi della nostra cultura lombarda, mentre alimenti di provenienza estera (vedi kebab, sushi ecc), preconfezionati e pressoché tutti uguali ovunque li si trovi, si diffondano a macchia d’olio. Speriamo almeno che assieme allo spiedo con gli uccellini muoia anche il bracconaggio. Ma ci credo poco.

    1. Scritto da hugh

      se c’è più richiesta di kebab che di polenta e osei, cosa possiamo farci? ah sì, leggi e leggine, regolamentini per impedire la libertà d’impresa.

      1. Scritto da GL76

        Ma certo, guardi che sono d’accordo con lei. È il principio della domanda/offerta. È la gente che vuole i centri commerciali dove passare il tempo libero con la famiglia: li costruiscono. La gente vuole rimbambirsi davanti alla tv a guardare i telefilm e i reality show: ecco che li trasmettono. La gente vuole mandare giù per pochi euro panini di carne speziata preconfezionata alla mediorientale: aprono i negozi di kebab e robe del genere. È un peccato, abbiamo quanto ci meritiamo!

      2. Scritto da Padania Celtica

        Non c’è più richiesta ma più offerta (ovunque) delle porcherie summenzionate rispetto alla gastronomia tradizionale (polenterie ecc). E c’è più offerta per il semplice fatto che buona parte di questi se ne impipano delle norme su assunzioni,orari e talvolta pure su quelle di igiene minima. Con buona pace della tua sventolata “libertà di impresa” questa si chiama concorrenza sleale.

  6. Scritto da Cris

    Poi questi in foto vanno in ferie a sharm sheik

  7. Scritto da Giovanni

    Protestino pure, ma che c’entra il kebab? Che livello questa destra italiana!

  8. Scritto da conrad

    Se questi sindaci vogliono seguire la tradizione bergamasca vadano a fare i muratori che forse farebbero meno danni.

  9. Scritto da Luigi

    Ma ora tra i bortoloni leghisti va di moda mettersi della magliette da pagliacci? Ma questi prendono 10k al mese e si permettono di fare ste buffonate? Ma chi li ha votati si rende conto che livello culturale esprimono?

  10. Scritto da An và prope bè

    Questi sono i degni eredi dei vari Trota, Belotti e Minetti. An và prope bè.

  11. Scritto da Miki

    Politici a €100 al mese politici datevi da fare per gente che è rimasta senza lavoro, per chi potrebbe essere già in pensione se non per quella tipa chiamata Fornero, per chi ha studiato tanto per vedersi senza lavoro, achi continua a sopportarvi per vedere iogni giorno scandali legati alle vostre porcherie Basta mantenuti di qualsiasi colore politico ..imparate dagli stranieri come vivono poiticamente

  12. Scritto da Paolo

    Non è che una cosa, se fa parte della tradizione lombarda, allora va per forza difesa. Altrimenti i leghisti dovrebbero difendere anche le botte in famiglia e lo sfruttamento del lavoro infantile. C’è il futuro a cui guardare, non solo il proprio ombelico o le proprie poltrone. Ma la lega, per avere voti, deve guardare solo fino al proprio naso. Tristezza.

  13. Scritto da angelo

    Che peccato che questi parlamentari regionali, con tutti i soldi che gli diamo, non sanno nemmeno che gli uccellini dello spiedo bresciano arrivano da Cina e Thailandia, mentre lo spiedo del kebab (di gran lunga migliore) arriva dall’Europa. La demagogia va a braccetto con l’ignoranza.

    1. Scritto da luigi

      Io che da quindici anni vivo in Val Trompia (Pezzaze) e sono spesso in Val Sabbia ti dico che pur condividendo la prima parte di quanto hai scritto, sulla provenienza degli uccellini t’invito informarti meglio. E te lo dice uno che abita a Pezzaze…