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Brembo investe in Messico: 32 milioni per produrre pinze in alluminio fotogallery

"Con l’apertura del nuovo stabilimento in Messico, Brembo conferma la forte determinazione a continuare la propria crescita in Nord America" afferma il Presidente del Gruppo, Alberto Bombassei.

Brembo realizzerà una fonderia e un nuovo stabilimento per la produzione di pinze in alluminio a Escobedo, Nuevo Leon, alle porte di Monterrey in Messico.

Lo stabilimento inizierà la produzione nel 2016 e sarà completamente operativo alla fine del 2018.

L’investimento totale, che coprirà il triennio 2015-2017, sarà pari a 32 milioni di euro.

La fonderia avrà una capacità fusoria pari a 14mila tonnellate e il sito sarà in grado di realizzare due milioni di pinze in alluminio all’anno.

L’impianto, che si estenderà su una superficie di 31.500 metri quadrati, garantirà una volta a regime circa 500 nuovi posti di lavoro e porterà al Gruppo un fatturato di 100 milioni di euro l’anno.

La produzione del nuovo sito sarà destinata ai principali costruttori di primo equipaggiamento (OEM) europei, asiatici e americani già presenti o che si stabiliranno in Messico con stabilimenti produttivi, oltre che a quelli che acquistano prodotti Brembo negli Stati Uniti.

Dopo il completamento del polo industriale di Homer in Michigan, inaugurato nel maggio di quest’anno, e l’avvio dei lavori per la costruzione di una fonderia di ghisa in un’area adiacente agli stabilimenti, che si concluderanno nel 2017, Brembo prosegue l’espansione nel continente americano sostenuta dalle ottime performance di mercato.

L’area Nafta (Canada, Usa, Messico), infatti, dopo l’approvazione dei risultati dei primi nove mesi del 2014, ha segnato un incremento del 24,6% nelle vendite ed è divenuta il primo mercato di sbocco per Brembo. Per questo motivo il Gruppo guarda con interesse ad opportunità di investimento non solo negli Usa, ma anche in Messico, dove il mercato dell’automotive è in continua crescita.

"Con l’apertura del nuovo stabilimento in Messico, Brembo conferma la forte determinazione a continuare la propria crescita in Nord America" afferma il Presidente del Gruppo, Alberto Bombassei. "La domanda di pinze in alluminio, in forte espansione anche al di fuori dei confini europei, apre a Brembo, da sempre leader in questa tecnologia, margini di ulteriore sviluppo nel mercato Nord americano. Questo può avvenire solo a condizione che l’azienda sostenga politiche di investimento finalizzate all’incremento della propria capacità produttiva sul mercato locale".

Commenti

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  1. Scritto da Michela

    Speriamo che per ricambiare il piacere arrivi un imprenditore dal Messico per investire in Val Seriana.

    1. Scritto da andy baumwolle

      Sicuro che viene…..
      Solo per il gusto di avere i sindacati della CGL tra le palle…..
      Avere il costo del lavoro alle stelle, le tasse più alte del mondo
      Insomma dovete trovare un messicano masochista
      Magari c’è, mettete un inserzione!

  2. Scritto da carlo

    investe in messico e prepensiona in italia, caricando sul governo, cioè a tutti noi,una trentina di dipendenti con il beneplacito dei sindacati. come è possibile che un’impresa che macina utili record a ogni trimestre possa accedere agli ammortizzatori sociali come se fosse un’azienda moribonda,se devi ridurre il personale lo fai con i tuoi soldi

  3. Scritto da mario59

    E’ inutile lamentarsi, viviamo in un sistema di economia di mercato e il capitalismo è l’unica la strada per il benessere, almeno così dicono compreso l’attuale governo, pertanto uno i suoi quattrini è libero di andare a investirli dove cavolo gli pare e piace…a meno che chi governa un giorno ci ripensi e provi a mettere delle regole anche nel nostro paese, visto che in tanti altri Stati Uniti in primis lo hanno già fatto da tempo.

  4. Scritto da willer

    Più che investe…scappa in Messico…ah già deve fornire le pinze alla Fiat…che è a Toluca dove producono le 500 … e gli italiani stanno a guardare . Cmq grandi..500 nuovi posti di lavoro..in Messico. Se serve una mano per il nuovo sito chiedete pure una mano al governicolo….qualche milioncino ve lo trovano

    1. Scritto da Andy baumwolle

      Cosa deve fare?
      Produrre a Curno e mandare le pinze negli Usa?
      Vergognati!
      Italiota

      1. Scritto da paolo

        andy, o lei non ha capito il problema oppure è in malafede.

        1. Scritto da andy baumwolle

          Ho capito benissimo, sono gli italiani che non hanno compreso cosa è la globalizzazione e le conseguenze che porta
          Più nello specifico non hanno capito che le regole mondiali di mercato non le fa ne Renzi ne la Camuso ma il MERCATO stesso
          Quindi fa benissimo Brembo ad andare dove c’è business e condizioni di lavoro favorevoli
          il resto è retorica e ignoranza

      2. Scritto da Anto

        Che ragionamento del… Perché i vestitini firmati che indossi non li fanno in Bangladesh e poi li rivendono in Italia, Made in Italy? Mi sembri tu un po’ italiota..

  5. Scritto da A.Z. BG

    Da uno che si era candidato con Monti per “salvare l’italia”, un bel biglietto da visita. Ma non appoggia il governo Renzi, quello che salverà l’economia e il lavora degli italiani,a suon di tasse però?Congratulazioni per la coerenza, un altro che dopo Marchionne,esempio per Renzi, porta tutto all’estereo e …ciao a tutti gli italiani!

  6. Scritto da SERGIO CUCCHI

    Dicono tutti di avere a cuore l’Italia e nel frattempo a cominciare dai nostri IMPRENDITORI aprono attivita’ all’estero.
    Quindi i nostri giovani devono fare i disoccupati a vita???

    1. Scritto da Paolo

      La cosa incomprensibile, è che gli Italiani non si siano ancora rivoltati con decisione e con l’uso della forza a certi personaggi che li girano e li pirlano come gli pare. Questo era il gran sostenitore di Monti salvatore dell’Italia, che fa ora? Scappa anche lui? Allora ammette che è diventato un posto invivibile, questo. E giù ancora posti di lavoro in meno in Italia… Bravissimo!