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Atalanta-Avellino vietata ai non tesserati? Gli ultrà a Zingonia per la Primavera

E' la risposta della Curva Nord ai provvedimenti imposti dal Prefetto di Bergamo per la gara di Coppa Italia di mercoledì: "Saremo tutti a Zingonia alle 13.30, per fare gruppo e presenziare alla partita della Primavera contro il Milan". I ragazzi di Bonacina si giocheranno il pass per i quarti di finale.

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Comunale chiuso ai non tesserati? La Curva Nord si sposta in massa e mercoledì sarà a Zingonia per sostenere la Primavera di Bonacina. E’ questa la risposta che gli ultrà bergamaschi hanno deciso di dare al Prefetto di Bergamo Francesca Ferrandino che, dopo gli scontri post Atalanta-Roma e il pugno duro del ministro dell’Interno Angelino Alfano, per la gara di Coppa Italia di mercoledì tra i nerazzurri e l’Avellino ha deciso di chiudere lo stadio ai non possessori della Tessera del tifoso: "La Nord – si legge nel comunicato diramato sulla pagina Facebook della Curva -, preso atto del vergognoso provvedimento che ci impedisce di sostenere la nostra Atalanta ha deciso di trovarci tutti a Zingonia alle 13.30, per fare gruppo e presenziare alla partita di Coppa Italia Primavera contro il Milan. Suonatevele e cantatevele da soli, incapaci burocrati che prima mettono la partita di mercoledì alle 15, dimenticandosi che qui c’è gente che lavora! e poi vieta in modo discriminatorio l’acquisto dei biglietti. Una cosa è certa, la Curva e la sua gente, non arretreranno di un passo".

La Primavera di Bonacina mercoledì, con fischio d’inizio alle 14, giocherà a Zingonia gli ottavi di finale di Coppa Italia contro il quotato Milan. I baby nerazzurri avranno dunque una spinta in più dagli spalti, anche se, visto l’orario poco indicato per i lavoratori, non sono attesi al Centro Bortolotti un grandissimo numero di sostenitori.

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Commenti

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  1. Scritto da veronika

    Da una parte 10 burocrati, dall’altra 200 ultras.
    Non so chi abbia ragione tra le 2 parti (ho la mia idea ma la tengo per me) ma il risultato è che a pagare ingiustamente sono 1000, 5000, 20000 tifosi che: a) non si sentono e non vogliono essere rappresentati dalla curva; b)rigettano i divieti a tappeto penalizzano tutti e non solo chi delinque.
    Complimenti a entrambi, la prossima volta ricordatevi che in mezzo ci siamo noi, grazie.

    1. Scritto da paolo

      veramente chi paga ingiustamente, nel vero senso della parola, sono tutti i cittadini (stipendi e straordinari dei poliziotti, danni al patrimonio ecc), anche quelli che alla partita non ci vanno. non dimentichi che tra i 1.000, i 5.000, 20.000 tifosi ce ne sono tanti che sanno tutto, vedono tutto, ma preferiscono tacere…

      1. Scritto da veronika

        Non ci siamo capiti Paolo.Io intendo quei tifosi cui oggi è impedito andare allo stadio e il mondo ultras né lo conoscono né lo vogliono conoscere.Quelli che sanno e tacciono non fanno parte di loro.Se poi mi parla del costo sociale di una partita di calcio possiamo parlarne tranquillamente anch’io la penso come lei, ma qui il discorso diventa politico e quindi diventa aria fritta in un batter d’occhio. Ciao.

  2. Scritto da Mirko

    é così complicato pocurarsi una fotocopiatrice e fotocopiare al momento la carta d’identità di chi è sprovvisto della tessera del tifoso….Visto cheè così complicato farla….N.B. dimenticavo siamo in Italia scusate

    1. Scritto da ElleA69

      ahah touchè :)

  3. Scritto da atalantino daltritempi

    inizierei ad entrare nell’ottica che “vedere una partita allo stadio” non si configura esattamente come “diritto fondamentale e inalienabile”. io sono stato abbonato all’atalanta per 10 anni e poi mi sono allontanato schifato. questi che definiscono “vergognosa” la decisione di chiudere le porte dello stadio, sono gli stessi che da sempre difendono, non isolandoli ne tantomeno denunciandoli, i violenti ed i teppisti! finalmente iniziano a pagarne, anche collettivamente, le conseguenze..

  4. Scritto da orario

    ahahaah. Si lamentano dell’orario di Atalanta-Avellino, poi però vanno a vedere la primavera! I loro comunicati girateli a Zelig o a Striscia la Notizia, fanno ridere.

    1. Scritto da sergio

      a te va bene atalanta- avellino alle 15 di mercoledi invece?vedremo in quanti sono allo stadio oggi, poi domani dimmi chi fa ridere simpaticone..

    2. Scritto da gio da pv

      Fissare l’orario dell’incontro alle 15,00 di un giorno lavorativo è una fesseria : limita la partecipazione a chi non lavora o a chi si può permettere di prender mezza giornata. E a Zingonia ci andrà solo chi può, perché molti, caro “orario” lavorano
      Non averlo capito, come direbbero a Pavia,…l’é propri da urluck.

    3. Scritto da plebani jacopo

      veraamente il senso del comunicato non è quello dell’orario, ma quello della protesta. Certo, scritto così suona un controsenso per i motivi che hai evidenziato…

      1. Scritto da nico

        …forse c’è gente che lavora e ha chiesto il permesso, gente che però non avendo tessera del tifoso si trova impossibilitata ad andare allo stadio (come programmato) e allora decide di andare a zingonia…