BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Folle insegue e minaccia con coltello da macellaio quattro studenti a Treviglio fotogallery

Paura a Treviglio dove verso mezzogiorno di lunedì 1° dicembre nel sottopasso della stazione ferroviaria un quarantenne ha inseguito e minacciato con un coltello da macellaio quattro studenti: due ragazzi e due ragazze. Una delle ragazze per lo spavento è svenuta ed è stata soccorsa dai passanti. Fermato dagli agenti della polizia ferroviaria e del Commissariato di Treviglio un 40enne con problemi psichici.

"Aiuto, ci vogliono uccidere". La telefonata di una giovane ragazza è arrivata alla centrale della Polizia Ferroviaria di Treviglio poco dopo mezzogiorno di lunedì 1° dicembre. Gli agenti sono riusciti a farsi descrivere la situazione e ad intervenire con tempestività.

Un uomo con un grande coltello da macellaio stava inseguendo dei giovani nel sottopasso della Stazione Centrale dei Treviglio.

Accorsi sul posto gli agenti hanno un 40enne che aveva già gettato il coltello. Grazie all’aiuto delle riprese video delle telecamere di Sorveglianza della Polizia Locale di Treviglio si è potuto ricostruire la dinamica dell’aggressione. Un 40enne di Treviglio, già noto alle forze dell’ordine e con problemi psichici, dopo aver avuto una discussione nel sottopasso della Stazione Centrale con un gruppo di quattro studenti (due ragazzi appena maggiorenni e due ragazze minorenni), è entrato in un ristorante dove ha rubato un grosso coltello da macellaio utilizzato in cucina. Tornato nel sottopasso, il 40enne ha estratto il coltello davanti ai quattro studenti e ha iniziato a minacciarli di morte dando vari fendenti verso i ragazzi.

I quattro presi dal panico sono riusciti a scappare verso l’uscita del piazzale della stazione seppure inseguiti dal folle.

Il 40enne arrivato sul piazzale si è liberato del coltello gettandolo sotto un’auto. Una delle ragazze per lo spavento ha perso i sensi ed è stata soccorsa dai passanti. Il folle dopo essere stato bloccato dagli agenti – coordinati dal vicequestore Angelo Lino Murtas e dal responsabile della polizia ferroviaria, l’ispettore Ciro Tiglio – ed accompagnato negli uffici di Polizia è stato sottoposto a fermo e trattenuto per tutto il giorno.

Al termine della ricostruzione dei fatti, ha ammesso la propria responsabilità, affermando di aver agito sotto lo stato d’ira per la provocazione ricevuta. L’uomo è stato indagato per minacce, tentate lesioni e furto e segnalato agli organi competenti per le cure sanitarie del caso.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.