Quantcast
Alloggi per turisti: facile come un clic, ma scattano le polemiche - BergamoNews
Bergamo e provincia

Alloggi per turisti: facile come un clic, ma scattano le polemiche

Sono oltre 400 le case o gli appartamenti offerti su Airbnb, il sito di annunci che permette di mettere a disposizione qualsiasi tipo di alloggio: Ascom e Confesercenti favorevoli al libero mercato ma invocano pari condizioni per tutti.

Inserire un annuncio ed entrare a far parte della community è semplicissimo e gratuito: bastano pochi passaggi e un paio di clic e chiunque può mettere a disposizione su Airbnb qualsiasi tipo di alloggio, dalla casa alla villetta, dall’appartamento ad una semplice stanza, per viaggiatori di tutto il mondo.

Da quel momento chiunque ti può contattare per una prenotazione: ospiti e proprietari di casa hanno un proprio profilo sul quale si possono scorrere tutte le valutazioni date dagli uni agli altri. Il meccanismo ha preso rapidamente piede, dalla fondazione negli Stati Uniti nel 2008 allo sbarco in Europa l’anno seguente: ma di pari passo si sono anche scatenate le prime polemiche, soprattutto in merito alla tassazione.

Per Bergamo e provincia sono oltre 400 le offerte di alloggi, concentrati soprattutto in centro città e sulle sponde del Sebino, con Lovere, Costa Volpino, Riva di Solto e Parzanica in prima linea: un fenomeno in crescita e che preoccupa non poco gli operatori del settore.

“Come imprenditori siamo favorevolissimi al libero mercato – commenta il presidente del gruppo Albergatori di Ascom Bergamo Giovanni ZambonelliTutti hanno il diritto di starci a patto che le condizioni siano uguali per tutti e che gli stessi garantiscano le stesse nostre tutele verso il cliente. Il turista è un patrimonio per tutta la città e il fatto che ci sia una fetta di mercato fuori controllo non può fare bene. Più che concorrenza sleale parlerei però di concorrenza mal o non normata: è un modo diverso di fare ricettività, è un’alternativa, però è chiaro che si debbano allineare alle regole perchè non è giusto che sullo stesso mercato ci sia chi è vessato da un tot di obblighi normativi e chi non lo sia per niente”.

“Ci sono adempimenti legislativi ai quali determinate strutture dovrebbero far fronte– aggiunge il direttore di Confesercenti Bergamo Giacomo Salvi Se rientrano nei confini di legge ben vengano, ma ci sono troppe situazioni borderline che vanno a danneggiare chi fa le cose secondo le regole. Già lo scorso anno avevamo prodotto un dossier dettagliato su questo tema e l’avevamo consegnato all’allora assessore alle Attività Produttive Enrica Foppa Pedretti. Ormai assistiamo a un proliferare di questi siti internet che offrono alloggi a condizioni vantaggiose: ad un aumento delle presenze in città corrisponde un aumento di queste situazioni limite che vanno a peggiorare le condizioni di alberghi cittadini, che fanno fatica ma cercano di resistere, e quelli nelle zone limitrofe della provincia che invece rischiano di morire. E anche in previsione di Expo è un tema che ci sta particolarmente a cuore: chi salta in campo all’improvviso e poi sparisce e magari è pure al limite della legge rischia di inguaiare chi sul mercato ci sta da sempre”.

Vuoi leggere Bergamonews senza pubblicità?
Iscriviti a Friends! la nuova Community di Bergamonews punto d’incontro tra lettori, redazione e realtà culturali e commerciali del territorio.
L'abbonamento annuale offre numerose opportunità, convenzioni e sconti con più di 120 Partner e il 10% della quota di iscrizione sarà devoluta in beneficenza.
Scopri di più, diventiamo Amici!
leggi anche
Affitti per gli studenti: Milano la più cara d'Italia
Lo studio
Affitti per gli studenti Milano la più cara d’Italia Donna l’inquilino perfetto
Fiaip: Bergamo ha bisogno di qualità non di quantità
Olivati (fiaip)
Immobiliare: “A Bergamo serve qualità, non quantità E il verde non è optional”
Mercato immobiliare a Bergamo: quanto pesa l'invenduto
I dati
Immobiliare a Bergamo 11.800 case invendute: 19 ogni mille unità
Affitti in Lombardia: a Bergamo calo contenuto
I dati
Lombardia, affitti a picco Nel 2014 Bergamo tiene: domanda calata del 5,35%
commenta

NEWSLETTER

Notizie e approfondimenti quotidiani sulla tua città.

ISCRIVITI