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Riecco il grande dittatore “Sabato tutti in piazza per dire no all’omofobia”

Giampietro Belotti, il grande dittatore bergamasco che lo scorso 5 ottobre con la sua protesta pacifica e silenziosa contro le Sentinelle in piedi fece parlare di sé in tutta Italia, ha voluto pubblicizzare la manifestazione organizzata da "Rompiamo il silenzio" che sabato 8 novembre sfilerà per le vie del centro cittadino per "dire no ad ogni tipo di fascismo".

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"E’ giunto il momento di dimostrare che Bergamo non è solo xenofobia e Sentinelle in piedi". E’ con questo messaggio che Giampietro Belotti, il grande dittatore bergamasco che lo scorso 5 ottobre con la sua protesta pacifica e silenziosa contro le Sentinelle in piedi fece parlare di sé in tutta Italia, ha voluto pubblicizzare la manifestazione organizzata da "Rompiamo il silenzio" che sabato 8 novembre, con partenza alle 15 dal piazzale della stazione di Bergamo, sfilerà per le vie del centro cittadino per "dire no ad ogni tipo di fascismo. Non voglio fare l’imperatore, non voglio governare e non voglio conquistare nessuno – ha spiegato Belotti nel suo ultimo messaggio video lanciato su YouTube -, vorrei solo cercare di aiutare tutti, senza distinzioni: ebrei, ariani, uomini neri e uomini bianchi, etero e omosessuali. Tutti noi essere umani dovremmo aiutarci l’un l’altro, godendo solo per la felicità del prossimo. Non odiarci e disprezzarci.  Invece, anche il prossimo sabato a Bergamo delle persone hanno intenzione di scendere in piazza per spiegare chi è giusto amare e chi è giusto odiare". Si riferisce alla manifestazione che porterà, ancora una volta sul Sentierone di Bergamo, le Sentinelle in piedi, a partire dalle 16.

"Un mese fa ero in piazza con loro ma hanno pensato che fossi lì per prenderli in giro – ha continuato Belotti -, per questo mi hanno fatto portare via. E’ stato un fallimento della comunicazione, ma avrò la mia vendetta. In molti mi hanno chiesto se sia omosessuale, invece quel giorno ho solo deciso di scendere in piazza perché sono un essere umano e non ho bisogno di far necessariamente parte di una minoranza per difendere i diritti di chi viene ghettizzato. Sabato aspetto tutti sul piazzale della stazione, a Bergamo, a partire dalle 15: venite a manifestare con noi per dire che l’omofobia deve diventare un residuo del passato". 

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Commenti

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  1. Scritto da kurt Erdam

    Mi spiace di non poter esserci perché precedenti impegni presi impediscono la mia presenza ma moralmente ci sono contro tutti i fascismi che vogliono imporre a tutti il pensiero unico di qualcuno.Massimo disprezzo e commiserazione per chi ci casca.D’altra parte la volontà di una sola persona libera può contrastare una massa di prepotenti che tiranneggiano il libero pensiero più assieme a loro tutti citrulli che li sostengono esternamente anche da questo blog.

    1. Scritto da La verità fa male

      Lei sproloquia a vanvera (come sempre). Chi sarebbero i tiranni fascisiti, i quattro gatti delle “sentinelle in piedi” che se non c’era questo esibizionista non sapevo nemmeno che esistessero? Per me sono più pericolosi gli euroburocrati ed eurobanchieri strapagati e spesso incompetenti (e i citrulloni che credono ancora alle eurofavole) che senza essere eletti da nessuno pretendono di imporre le loro decisioni ai governi nazionali democraticamente eletti

      1. Scritto da kurt Erdam

        Lei non si smentisce mai deve per forza dimostrare che può esserci sempre un peggio.Il peggio sono quelli come lei che non sanno chi sono “le sentinelle” ma si sentono in dovere di attaccare chi sentono avere idee diverse dalla proprie.Ecco perché ci avete rovinato e state cercando di peggiorare ulteriormente le cose.Finché ci sarà gente col suo grado di maturità quelli che lei chiama”burocrati”l’avranno sempre vinta,altrimenti sarebbero solo dei magazzinieri.Si informi,legga,maturi un po’

        1. Scritto da La verità fa male

          Stia sereno, non sono io che “vi ho rovinato” (e poi rovinato de che? in Italia tutto sommato si campa ancora bene)… delle terribili “sentinelle a piedi” e dell’esibizionista che le contrasta non importa niente a nessuno. Di quello che combinano eurobanchieri ed euroburocrati strapagati (magari facessero i magazzinieri!) ci sarebbe seriamente da preoccuparsi ma lei li sviolina e crede ancora alle eurofavole, si informi, maturi un po’…

          1. Scritto da kurt Erdam

            Se lei non riesce a comprendere lo status fallimentare che ci ritroviamo dopo i tristissimi(troppi)anni di malgoverno di lega/berlusconi si spiega il perché siamo ancora messi così male e non se ne viene fuori.Vede i magazzinieri sono quello che sono”ma quelli che””ristoranti pieni””voli esauriti””Bunga-bunga””ministeri a Monza””avvocato pagato a chi spara ai ladruncoli nella schiena”sono quelli che ci hanno rovinato.Banchieri giornalisti e avvocati sono in simbiosi coi suoi referenti.Maturi

          2. Scritto da La verità fa male

            Eccolo qui, finalmente ci è arrivato! “Berlusconi”: fonte e origine di tutti i mali, dalle “sentinelle a piedi” a tutto il resto. Lei è fissato, e le ricordo che B. non governa più da tre anni ma la situazione continua a peggiorare, quindi la smetta di credere alle eurofavole e ritorni alla realtà

          3. Scritto da Kurt Erdam

            Si svegli non ha ancora. Capito che per sistemare i danni prodotti da Berlusconi/bossi ci vorranno generazioni? Ovviamente senza gente come lei in posti di responsabilità’ .I suoi banchieri sono un effetto non una causa col cucu’ e le corna si finisce cosi’ il tutto grazie a gente come lei

  2. Scritto da mt_thecap

    Eccolo il fenomeno! Eccolo il paladino della libertà che per rivendicare di essere il giusto, l’eroe, l’antifascista per eccellenza, scende in piazza per difendere le opinioni di tutti… manifestando contro chi non la pensa come lui!!!
    W la libertà!

    1. Scritto da Indignato orobico

      Ecco il commento di un fascista che fa la pecora piangente, tipico dei fascisti fare i prepotenti e se uno si stufa fare le vittime.
      Ma i fascisti sono pecore è nella loro natura forti con i deboli e deboli con i forti, ma adesso basta sabato tutti in piazza!

      1. Scritto da mt_thecap

        Ecco invece il commento di un fascista/comunista con tutto il suo carico di arroganza, violenza e disprezzo verso chi non la pensa come lui, che chiama a raccolta i suoi simili che, in quanto vigliacchi, devono essere in branco per prendere a randellate chi protesta civilmente senza attaccare le forze dell’ordine, senza bruciare auto e cassonetti o sfasciare vetrine.
        Questa è la loro democrazia, questa è il loro pensiero libertà.

  3. Scritto da Fabiano

    Fanno sempre così: delegittimano l’avversario.
    Non si riesce nemmeno ad entrare nel discorso ed avere un confronto.
    Ti tappano la bocca con la ritrita accusa di omofobia e fine.
    Ci provo di nuovo:
    Non basta il sentimento ad istituire una famiglia.
    Si vogliono bene anche le suore di un convento e si chiamano sorelle tra loro ma non gli passa per il cervello di registrarsi all’anagrafe come famiglia.
    Non è difficile da capire.

    1. Scritto da patroclo

      invece è difficile capire che l’eventualità del riconoscimento delle famiglie diverse da come le intende lei, non precluderebbe minimamente la sua libertà di creare la famiglia che vuole. il problema, infatti, è che le sentinelle chiedono che venga “NEGATO” un diritto, anche se continuate a fare le vittime (non possiamo esprimere la nostra idea)

      1. Scritto da Fabiano

        se chiamiamo famiglia l’unione di persone con lo stesso sesso, perchè non estendere lo status di famiglia anche ad unioni a 3-4-7 persone in ammucchiata?
        Se tutto è famiglia allora alla fine più niente è famiglia.
        La legittima tutela delle persone non deve essere omologante.
        Ci sono le famiglie che sono una cosa e poi ci sono altre unioni, di pari dignità ma con peculiarità proprie.
        Dov’è l’omofobia nel mio discorso?

      2. Scritto da Daniele

        Il “vittimismo” di cui parli è diffuso anche fra i negazionisti come lo fu, a suo tempo, fra i sostenitori delle leggi razziali e dell’antisemitismo. Il fatto che venga invocato tanto frequentemente farebbe pensare ad una strategia coordinata, il che dovrebbe far suonare più d’un campanello d’allarme.

    2. Scritto da Daniele

      Toglimi una curiosità, tu l’omofobia come la chiami quando si manifesta?

    3. Scritto da mt_thecap

      Troppo d’accordo con te… ma vuoi mettere che goduria per questi signori poter dare del fascista o dell’omofobo a qualcuno che non la pensa come loro??? Basta esprimere un’opinione diversa e sei subito messo a tacere in nome di una libertà di espressione a senso unico: il loro.

  4. Scritto da wifalsieroi

    Quindi se pensate che sia sbagliato che un padre o una madre che invitano due omosessuali a non scambiarsi effusioni di fronte ai loro bambini, nel malaugurato ma non improbabile caso che ci scappi uno spintone, siano penalmente perseguibili per violenza aggravata da motivi d’odio, perchè questo permetterebbe la nuova legge come oggi formulata, sono invitati a prendere un buon libro e a farsi un salto sul sentierone sabato alle 16. Chissenefrega di chi sono “le Sentinelle”!

  5. Scritto da La verità fa male

    La Costituzione e le leggi le cambiano i parlamentari e non quattro gatti guidati da un esibizionista mascherato da “grande dittatore”, per il resto faccia e dica quello che vuole senza però pretendere di impedire alle “sentinelle in piedi” di esprimere le loro idee

  6. Scritto da me ne frego

    pacifica e silenziosa fino ad un certo punto di vista perché se vogliamo mettere i puntini sulle i si potrebbe benissimo questo personaggio un attaccabrighe uno che vuole seminare violenza e come se io andassi in curva nord con la maglia del brescia oppure al Leoncavallo con una maglietta che raffigura una croce celtica , sono anche queste proteste pacifiche e silenziose , il primo esempio per dire no alla violenza negli stadi il secondo perché siamo in un paese democratico come dite voi.

  7. Scritto da Società

    Ma perché invece di matrimonio non si parla di società tra due individui che vogliono vivere insieme? Una società che regola i rapporti di convivenza tra i due eviterebbe tante becere polemiche sulla terminologia “matrimonio”.

  8. Scritto da Mikka

    Quanta ribalta inutile ai centri sociali mascherati da anti omofobi. La notizia è’ chi è contro la repressione di chi vuole esprimere liberamente la propria idea di famiglia naturale e invece qui come al solito propaganda a 4 gatti violenti.

  9. Scritto da antonio

    aspettiamo che passi la legge Scalfarotto e poi il dittatore in erba paladino della libertà sara il primo a pretendere di incarcerare ogni persona che dissenta dal pensiero unico sul gender. Piccoli Robespierre crescono sicuri della propria superiorità culturale quando in realtà sono pecore schiave della propaganda

  10. Scritto da Aldo

    Ma chi se ne frega!

  11. Scritto da marco

    E’ diritto di tutti pensare e credere quello che si vuole. Attenzione a questo personaggio, il pericolo è che lui stesso discrimini generalizzando, la mia opinione vale come la sua, il mio diritto di manifestare è identico al sui. No all’omofobia e no al reato d’opinione.

    1. Scritto da Andrea

      Non confondere: esiste sempre un confine tra il diritto a manifestare e il sostegno di tesi aberranti: secondo te uno ha diritto di manifestare affermando ( è solo un esempio) che i nazisti erano nel giusto (e quindi bene facevano) quando massacravano gli ebrei ?
      Ripeto è solo un esempio, ma la tua libertà termina quando inizia quella di un altro

      1. Scritto da antonio

        ma come vi permettete di paragonare i nazisti alle sentinelle in piedi. Dire che il matrimonio è solo tra un uomo e una donna e che ci sono differenze fisiche e psicologiche tra uomo e donna non vuol dire offendere gli omosessuali o usare violenza contro di loro.

        1. Scritto da Ileana

          La mia libertà non finisce ma comincia dove inizia la libertà di un altro! Perchè l’altro non è il mio inferno come affermava Sartre. Tuttavia quest'”altro” deve garantirmi di potermi esprimere e non si deve ergere a soggetto di vittimismo tentando di far tacere la bocca agli altri! Il problema è che il gender è una ideologia sacrosanta che punta a cosificare l’essere umano…..e non è nata in questi anni…ma è frutto di un processo in corso da tempo.

        2. Scritto da Giovanni

          Ok, ci sono differenze fisiche e psicologiche, quindi?

        3. Scritto da andrea

          ANTONIO LEGGI, E’ SOLO UN ESEMPIO!!!

          1. Scritto da antonio

            se fai quell’esempio è perchè pensi sia calzante e quindi paragonabile e poi tu forse non lo fai direttamente ma il baldanzoso ragazzotto mascherato si .

          2. Scritto da AndreA

            Antonio, io penso semplicemente che una società che si definisce civile debba perseguire la convivenza e non la negazione dei diritti degli altrri o peggio la prevaricazione. Sono etero, con matrimonio e figli, ma non mi sognerei mai di impedire a una coppia omo che si ama il diritto a vedersi riconosciuto il propio status e a perseguire la propia autodeterminazione. si chiama essere liberali

        4. Scritto da Danilo

          Antonio, “dire che il matrimonio è solo fra un uomo e una donna” non solo offende gli omosessuali: significa non riconoscere loro il diritto di essere riconosciuti socialmente come tali e negare valore giuridico alle loro unioni.
          Al di là del modo civile di protestare delle Sentinelle, sono QUESTE le discriminazioni che rendono illiberale quel movimento.

          1. Scritto da antonio

            ti sbagli di grosso. io non ho nulla contro il fatto che si regoli la convivenza tra persone dello stesso sesso ma non è matrimonio, non è fecondo per loro libera scelta e non è un ambiente dove crescere bambini. io la penso così e come me tante ricerche scientifiche (so benissimo che altre dicono l’opposto ma di solito sono palesemente pilotate). so benissimo che non sei d’accordo ma voglio poterlo dire senza rischiare di finire in carcere

          2. Scritto da greatguy

            a me sembra, invece, che a rendere illiberale quel movimento sia il fatto che ha opinione diversa dalla vostra.

          3. Scritto da Daniele

            Ma che dici, a rendere illiberale quel movimento sono proprio le sue idee volte a negare le libertà altrui. In una parola: illiberale. Piantala di girarci intorno….

          4. Scritto da greatguy

            no piantala tu di girarci intorno! fino a prova contraria ci sono delle leggi che tu vuoi cambiare e io no! se tu non sei d’accordo con me ok se invece io non lo sono con te non posso ma di che libertà parli…

          5. Scritto da Daniele

            Lo vedi che a forza di girarci intorno ti pesti i piedi da solo? Le sentinelle sono CONTRO la legge Scalfarotto, quindi se c’è qualcuno qui che vuol cambiar le leggi sono proprio le sentinelle…
            A parte il tuo cortocircuito logico, chi l’ha detto, e dove sta scritto, che le leggi non possono essere cambiate? Nelle canzoni di De André? Bah…

          6. Scritto da antonio

            daniele sveglia!! sei tu che non capisci. ora tu puoi legittimamente protestare per cambiare una legge che ritieni ingiusta. quando passerà la legge liberticida di scalfarotto sarà passibile di omofobia protestare contro la legge sui matrimoni gay. la differenza mi sembra abbastanza lampante. di solito i giacobini mascherati da nazisti o meno saranno i primi a mettere (in senso figurativo) le ghigliottine in piazza come hanno sempre fatto

          7. Scritto da Daniele

            Senti qui c’è proprio differenza di vedute. Io sono a favore della libertà delle persone di perseguire i propri obiettivi nella vita, fra i quali la felicità familiare, tu, semplicemente, sei contro. Indovina chi è la persona triste.

          8. Scritto da antonio

            cosa c’azzecca chi è più felice (oltretutto lo sono essendo sposato da 12 anni felicemente e avendo 4 magnifici bimbi). non sviare, la verità è che tu potrai protestare mentre io con la legge scalfa(hai)rotto non potrò più e sarò imbavagliato. poi adesso l’obiettivo della vita va bene ma se è sensato. Matrimoni gay uteri affittati donne sfruttate bambini venduti per soddisfare i capricci di qualche persona non mi sembra accettabile