BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Provincia, tagli su tagli “Salti mortali per non lasciare a casa nessuno”

Ogni singola voce di bilancio esaminata, ogni euro speso finora, ogni contratto stipulato negli ultimi mesi. Signori, si taglia. Il presidente della Provincia Matteo Rossi insieme ai consiglieri delegati sta individuando tutte le strade possibili per risparmiare soldi e garantire servizi ai cittadini.

Ogni singola voce di bilancio esaminata, ogni euro speso finora, ogni contratto stipulato negli ultimi mesi. Signori, si taglia. Il presidente della Provincia Matteo Rossi insieme ai consiglieri delegati sta individuando tutte le strade possibili per risparmiare soldi e garantire servizi ai cittadini. Rispettare il Patto di stabilità non sarà possibile, come emerso dalla riunione preliminare di settimana scorsa (leggi qui).

Il lavoro certosino degli ultimi giorni però ha permesso di trovare le risorse per quattro settori indispensabili: piano neve, edilizia scolastica, viabilità e assistenza agli studenti disabili delle scuole superiori. Non una montagna di euro, nemmeno sforbiciate. “Cercheremo di mettere qualche soldo nel piano neve per far fronte alle possibili emergenze – spiega il presidente Matteo Rossi -, abbiamo trovato 160 mila euro necessari per ottenere il finanziamento da 900 mila euro per la manutenzione degli edifici scolastici. Realizzeremo il ponte Prugna a Valtorta che dà la possibilità di raggiungere agevolmente la località sciistica, metteremo un milione per gli ultimi mesi dell’assistenza disabili. Sono quattro priorità che riguardano il nostro mandato e che non potevamo trascurare”.

Si aprono tutti gli altri capitoli di spesa alla ricerca di voci da tagliare. Sono a rischio i fondi per l’università di Bergamo, 400 mila euro, e nei prossimi giorni dovrà essere trovata una soluzione anche per il Turismo Bergamo. “Per l’università stiamo cercando di studiare una nuova convenzione per finanziare progetti condivisi, per investire sugli studenti. I 400 mila euro annui sono stabiliti da un decreto finanziato dallo Stato che non mette più i soldi. Per il 2014 la prima metà è stata saldata, ora cerchiamo di ripensarne la forma. Turismo Bergamo: non vogliamo sottovalutare il settore e dare un segnale negativo a ridosso di Expo. Proveremo a rateizzare il contributo. Per la cittadella dello sport invece c’è l’intenzione di rivedere alcune convenzioni, allungando la durata e introitare attraverso l’affitto di strutture e sale”.

Rossi e i delegati sono entrati con il machete nelle spese riguardanti i servizi. In totale si dovrà tirare la cinghia per 5,5 milioni di euro. E’ anche l’occasione per eliminare qualche spreco. “In quel caso abbiamo messo mano a decine di capitoli di manutenzione. Un esempio curioso? Le colonnine dei musei con le scritte in bergamasco. Costavano settemila euro all’anno solo di manutenzione. Non si tratta di sprechi, però toglieremo anche i premi per i dirigenti che devono fare sacrifici come tutti. Per l’anno prossimo rivedremo tutti i settori della Provincia”.

Pirovano aveva paventato più volte la possibilità di licenziare qualche dipendente. Rossi ha chiarito fin da subito che dialogherà con i sindacati. Il futuro però è incerto. “Settimana prossima è previsto un incontro con la delegazione. Ho segnato discontinuità nel metodo: tutti i numeri in mano al sindacato, così possono vedere con i loro occhi. Dopo è chiaro che la Provincia e i rappresentanti sindacali debbano giocare una partita comune con il governo. Si deve capire che ruolo avremo nelle autonomie. Faremo i salti mortali per non lasciare a casa nessuno”.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da Maxime

    Mi permetto invece di chiedere al Presidente Rossi di invertire le priorità. Prima le risorse per i servizi e poi l’occupazione. Altrimenti con i tagli che ci sono la Provincia di Bergamo diventerà, al pari di alcuni organismi del Sud, un ente che sta in piedi solamente per pagare gli stipendi dei dipendenti. Il che è una cosa che non sta nè in cielo nè in Terra

  2. Scritto da tex

    non dovevano fare salti mortali ma sparire, un’associazione inutile e costosa, basta vedere il “centro per l’impiego” quando ne ho avuto bisogno ho trovato gente che mi parlava con la banana in mano e parlava del nulla ……………..CANCELLIAMO LE PROVINCE !!!

  3. Scritto da Miki

    Anche la Lega Nord sta fallendo: http://www.termometropolitico.it/1144012_dipendenti-lega-nord.html
    (mal comune…)

  4. Scritto da G.Mazz.

    C’è il Tribunale di Bergamo che ha assoluto bisogno di personale: Sig. Presidente della ex-Provincia, si dia da fare in questo senso.
    G.Mazz.

  5. Scritto da Paolo

    “Salti mortali per non lasciare a casa nessuno”… Esattamente il contrario di ciò che ha promesso Renzi per tener buoni i contribuenti. L’onorabilità e la parola data sono un valore sconosciuto a questi dilettanti

  6. Scritto da Luciano Avogadri

    Suggerisco di mettere i dipendenti della Provincia a risolvere i problemi che tutti i vari “sportelli unici” non hanno mai nemmeno tentato di risolvere: cioè dare alle aziende le soluzioni e non l´elenco dei problemi. E poi fare un osservatorio che confronti le soluzioni e i costi dei Comuni, per avere almeno un minimo barlume di concorrenza.

    1. Scritto da Professionalitá

      La provincia che da soluzioni ai problemi delle aziende? Ma non farmi ridere. Dove la trovano la professionalitá necessaria

    2. Scritto da calore

      ben detto ma io farei provare soprattutto ai dirigenti strapagati cosa vuol dire “tirare avanti” un’azienda

  7. Scritto da Salem

    Questi sono i danni della riforma Delrio, un presidente non eletto dai cittadini che ora si ritrova in mano una cosa più grande di lui e senza soldi nemmeno per tenere in piedi le cose basilari tutto questo costerà molto di più al cittadino come certificato dalla corte dei conti. Va cancellata subito questa riforma e bisogna andare al voto per eleggere una giunta vera e con di nuovo i soldi.

  8. Scritto da mari

    In tutta onestà non capisco a cosa servano 800 dipendenti se poi non ci sono più disponibilità finanziarie per garantire nemmeno i servizi primari! Forse è meglio garantire il posto a tutti i dipendenti dell’ente, piuttosto che i servizi per la collettività?

  9. Scritto da wirtak

    Qualche buca in più o in meno, strade al buio, scuole al freddo, trasporti pubblici dimezzati, biblioteche azzoppate, è già finito il migliore dei mondi possibili? Come si dice nei circoli chic del piddì: chessaramai!

  10. Scritto da Magister

    Il ponte Prugna a Valtorta? Vecchi modi di fare favore agli amici!!

  11. Scritto da QI

    Bene,e ieri Rossi ha firmato un protocollo d’intesa per allargare strada che porta in Valzurio l’opera costera 2.364.48 € più i 10mila€ messi dal comune di Oltressenda. Qualcuno qui sa dirmi quanti residenti ci sono presso la fraz di Valzurio…? Questi allargano strade che portano al nulla,e le strade della nostra provincia sono un colabrodo. Ansa capes piö!

    1. Scritto da Tom

      Quando qualche”curioso”fara un calcolo esatto dei soldi publici arrivati li in zona negli ultimi 4 anni trascorsi restera stupito! Perchè per chi?

      1. Scritto da dubbioso

        Prova a domandarlo presso parco giochi delle Orobie(un altro ente utilissimo)loro forse qualcosa ne sanno… Li in zona il turismo tira tira molto.

  12. Scritto da Rossi visita i musei

    Se il presidente Rossi avesse dato un occhiata ai totem museali che sono stati posati quando lui era consigliere provinciale si accogerebbe che i totem sono in 5 lingue e non ce il bergamasco che invece era stato utilizzato solo qualche giorno per provare certi caratteri e punteggiatura che la lingua italiana non possiede quando i totem erano in test. Non e che le vostre beghe politiche devono denigrare il lavoro degli operatori! Rossi come gli altri politici…:(

    1. Scritto da Anvabè!

      E se magari al posto dei cartelli mettevano a posto i musei che fanno schifo? Chi qua si lamenta è il responsabile dello schifo che c’è non dimentichiamolo. E se poi tutte queste accuse sono vere prendiamo Pirovano e tiriamogli il collo, cosa cavolo ha fatto in 5 anni oltre che ingrassare padani doc?

  13. Scritto da Paolo

    Che fatica stanno facendo, coi sodi dei contribuenti: sono talmente abituati a dare per scontato che ai pubblici dipendenti è tutto dovuto, che non si accorgono nemmeno più delle castronerie che ci comunicano…. “salti mortali per non lasciare a casa nessuno”. Tappare le buche nelle strade coi nostri soldi, no eh? Troppo difficile, troppo “normale”. Preservare il loro posto, invece, è sacrosanto

  14. Scritto da Sergio

    Ah, ecco la priorità della Provincia che doveva essere cancellata da Renzi: “salti mortali per non lasciare a casa nessuno”. Non servizi migliori per i cittadini e meno sprechi (la sede è in un prestigioso e sfarzoso edificio storico). Bravi, avete capito tutto!!!

  15. Scritto da il polemico

    le tasse aumentano sempre più,ma i soldi non ci sono mai,ma il debito pubblico aumenta allo stesso ritmo di quando le tasse erano più basse,quindi scoprire che le tasse servono per coprire i danni che le stesse tasse stanno provocando,tipo nell’edilizia,dimostra che governo di illuminati ci troviamo a governare,e c’è persino chi li applaude per i danni che stanno facendo.800mila disocupati solo nell’edilizia da quando monti ha stabilito che il mattone non è più un investimento,ma un debito

    1. Scritto da cico

      in spagna se ne sono accorti che il mattone non è un investimento: bolla immobiliare.