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È bergamasco l’inventore del cannone spara-neve anche a 15° di temperatura

Francesco Besana, ingegnere di origine bergamasca e trentino d’adozione, ha brevettato l’invenzione di “Neve XN”, innovativo cannone spara-neve anche a 15 gradi di temperatura. Ora il prototipo multifunzione cerca finanziatori.

“NeveXN” è una startup innovativa che è stata presentata, venerdì 24 ottobre, allo stadio del lago di Tesero, in Val di Fiemme. È il prototipo brevettato di un rivoluzionario cannone per la produzione di neve e di “Ice Slurry” a temperature sopra gli zero gradi Celsius. Si tratta di una piattaforma multiprodotto che permette applicazioni in ambiti diversi.

Oltre alla produzione di neve di qualità, crea liquido frigorifero (Ice Slurry), ma può anche desalinizzare e depurare le acque. Il tutto senza l’utilizzo di additivi chimici. Ebbene Francesco Besana è l’ingegnere di origine bergamasca ma trentino d’adozione che ha brevettato il prototipo. Dopo aver ottenuto il dottorato in “Tecnologie per l’energia e l’ambiente” decide di trascorrere un periodo di studio a Berkeley, dove inizia a progettare un prototipo per la produzione di neve sopra gli zero gradi centigradi.

Da qui la volontà di coinvolgere nell’avventura Fabiano Maturi, ingegnere e dipendente delle funivie di Pinzolo, Giuseppe Franchini, docente dell’Università degli studi di Bergamo e Anna Vanzo dell’Azienda di promozione turistica – Apt della Val di Fiemme, per partecipare al “D2T Start Cup”. Da evidenziare che il concorso Premio Impresa Innovazione, promosso da Trentino Sviluppo SpA, annovera la collaborazione con il Distretto Tecnologico Trentino-Habitech, l’Università degli Studi di Trento, la Fondazione Bruno Kessler, la Fondazione Edmund Mach, Progetto Manifattura e Trento Rise.

Il gruppo guidato da Besana si aggiudica, nell’edizione del D2T 2011, fra 40 progetti in gara, il secondo posto assoluto e lo speciale Premio assegnato dalla Giuria di Giornalisti. Dopo anni di lavoro, di notti insonni dei due giovani ingegneri Besana e Maturi, di importanti collaborazioni con Istituti di Ricerca e grazie al “Seed Money”, un fondo co-finanziato da Provincia Autonoma di Trento ed Europa (Fesr), finalizzato a promuovere la diffusione di iniziative imprenditoriali nei settori innovativi o ad alta tecnologia, Francesco, Fabiano e Anna, nel gennaio 2014, finalmente realizzano il loro sogno! La macchina-prototipo inizia a produrre neve a una temperatura di 15°C (Le tecnologie convenzionali producono neve a partire da -3 °C), in presenza di un’umidità relativa del 90%.

Venerdì scorso (24 ottobre, ndr) si è tenuta la presentazione – dimostrazione alla stampa. Ora NeveXN si sta concentrando su una fase delicata del progetto: l’industrializzazione del prototipo. Tale passaggio richiede uno sforzo economico-finanziario rilevante per cui è aperta la campagna per trovare finanziatori o Business Angels che credano nella validità e nelle potenzialità di questo macchinario innovativo.

Commenti

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  1. Scritto da Marino

    Che abbiamo dei grandi cervelli è noto a tutti. Quello che non capisco è l’utilità di produrre neve a 15 gradi di temperatura ambiente: poi come la si conserva al suolo con questa temperatura???

    1. Scritto da G.Comi

      Il mondo sarà sicuramente migliore dopo questa strabiliante invenzione……………poi se la temperatura esterna è poniamo 10°come cavolo fa la neve a mantenersi?!?