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Stress test Bce: a 13 banche mancano 15 miliardi di capitale

Sono 25 le banche bocciate dalla Bce nel corso della valutazione complessiva del settore bancario europeo che si è conclusa oggi a Francoforte con la diffusione dei risultati di uno sforzo durato dieci mesi.

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Sono 25 le banche bocciate dalla Bce nel corso della valutazione complessiva del settore bancario europeo che si è conclusa oggi a Francoforte con la diffusione dei risultati di uno sforzo durato dieci mesi. Dall’Aqr (Asset quality review, ndr), la valutazione delle attività di bilancio, e dagli stress test, condotti assieme all’autorità europea eba, sulla base dei dati di bilancio al 31 dicembre 2013, emerge che le 25 banche bocciate presentano una carenza di capitale di 25 miliardi. Di queste, nove sono italiane: Montepaschi, Carige, Creval, Banco Popolare, Popolare di Milano, Popolare di Sondrio, Popolare di Vicenza, Veneto Banca. Di queste banche tuttavia, cinque hanno già realizzato operazioni di rafforzamento patrimoniale nel corso del 2014, e la Bce lo segnala. Restano carenti di patrimonio, per gli elenchi Bce, dunque Montepaschi, Carige Bpm e Pop. Vicenza: queste ultime due, a loro volta, hanno realizzato sempre nel 2014 altre operazioni computate dalla Banca d’Italia come rafforzamento patrimoniale. Di conseguenza, alla fine sono solo due le banche italiane con deficit patrimoniale: Montepaschi per 2,111 miliardi (che scende a 1,35 al netto dei Monti bond) e Carige per 814 milioni.

Come si legge in una nota, "12 di queste 25 banche hanno già coperto questo ‘shortfall’, con aumenti di capitale per un totale di 15 miliardi nel 2014". Ne restano, quindi, 13 con una carenza di capitale totale di 10 miliardi. Tutte le banche che presentano shortfall di capitale, chiede la Bce nella nota, "devono preparare piani di ricapitalizzazione entro due settimane dall’annuncio dei risultati", e cioè da oggi, e avranno fino a un massimo di nove mesi per coprire queste carenze patrimoniali.

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Commenti

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  1. Scritto da il polemico

    mps,una banca che per avere da monti l’aiutino di alcuni miliardi tolti a chi doveva andare in pensione,ha creato in italia la categoria degli esodati…..e i farlocchi elettori del pd che hanno sostenuto monti,furono pure contenti di questa situazione…

  2. Scritto da bergamasc

    Cari concittadini & contribuenti tartassati…pare che i 4 miliardi della nostra IMU 2012 non siano bastati per salvare il malmesso Monte dei Fiaschi di Siena…

  3. Scritto da danix

    (segue)
    In Germania sono andati bene grazie ad una congiuntura meno avversa oltre ad aiuti governativi per 250 mld, in Spagna 60 mld, in Italia gli aiuti sono stati più o meno di 4 mld quindi il rafforzamento patrimoniale è avvenuto sul mercato (leggi azionisti e non per questo sempre e solo grandi capitalisti).
    Abbiamo già capito come vogliono far aprire piazza Affari domani.

  4. Scritto da danix

    è sbagliato dire che sono 9, quelle che hanno grossi problemi e si sapeva sono MPS e Carige. Gli stress test prendono in considerazione i risultati al 31.12.2013 e qui ne sono cadute 9 ma nel 2014 parte di queste si sono rafforzate patrimonialmente.
    Vero che la BCE lo dice in una nota ma cavolo sta passando il n.9 (come titola anche il financial time).