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Contro il governo Renzi bergamaschi in corteo a Roma con Cgil e Pd fotogallery

Ci sono anche numerosi bergamaschi in corteo a Roma con la Cgil per manifestare contro il «Jobs act» del Governo e l’abolizione dell’articolo 18. E in piazza con il sindacato c'è anche la sinistra del Pd: "Pronti allo sciopero generale"

Ci sono anche numerosi bergamaschi (guarda le foto QUI) partiti alle prime luci dell’alba da città e provincia in corteo a Roma con la Cgil per manifestare contro il «Jobs act» del Governo e l’abolizione dell’articolo 18. E in piazza con il sindacato c’è anche la sinistra del Pd. "Continueremo la nostra iniziativa con tutte le forme necessarie" ha detto durante il corteo il segretario generale della Cgil, Susanna Camusso, replicando a chi le chiedeva se dopo questa manifestazione il sindacato metterà in campo anche lo sciopero generale.

«Lavoro, dignità uguaglianza per cambiare l’Italia» lo slogan della manifestazione. Due i cortei della Cgil arrivati in Piazza San Giovanni, dove ci sarà l’intervento della Camusso.

«È una manifestazione bella, grande, con tanta gente che chiede lavoro e chiede di estendere i diritti» ha detto Camusso commentando, dalla testa del corteo, la grande partecipazione alla manifestazione che ha portato gli organizzatori ad anticipare la partenza del corteo rispetto all’orario previsto.

«Quando c’è tanta gente bisogna partire prima» ha spiegato Camusso che si è detta «più che soddisfatta» per il gran numero di persone in piazza. «A Renzi chiediamo lavoro, giustizia fiscale e di cambiare legge delega» ha quindi aggiunto la leader della Cgil.

Commenti

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  1. Scritto da kurt Erdam

    In Germania l’articolo 18 è presente in forma più restrittiva che da noi(parte da 10 dipendenti anziché da 15)eppure le cose finora sono andate meglio.Piantiamola di credere a tutte le palle che ci raccontano.Siamo partiti da buone tutele per tutti i lavoratori e ad ogni passo ci hanno detto che bisognava alleggerire le regole per favorire l’occupazione.Adesso si vedono i risultati.Lasciamo fare a questa gente e si lavorerà gratis,intanto il 10% possiede il 50% .ma ha lo stesso tanti fan

  2. Scritto da G.Comi

    L’atavico difetto della sx italiana di voler stare sempre dalla parte degli assedianti la fortezza anziché cercare una strategia dal suo interno, di aver sempre bisogno di un nemico anche quando è amico.La banda dei perdenti (D’Alema, Bersani, Bindi, Cuperlo etc)per lustri hanno solo saputo sbraitare non concludendo niente. Ora preferirebbero il Grillo parlante, Salvini o B. per avere un bersaglio comodo e sicuro per le loro masturbazioni cerebrali anziché un confronto costruttivo

    1. Scritto da pasquale

      non è chiaro a chi si riferisca, visto che la manifestazione è riuscita (numeri alla mano), anche se al governo c’è uno del centrosinistra. le assicuro che la gente in piazza NON prefereribbe grillo, salvini o berlusconi, ma vorrebbe dal governo, qualunque esso sia, norme per la tutela e la dignità dei lavoratori.

  3. Scritto da Miki

    Morale c’erano 500.000 persone (1 mln secondo la Camusso che deve aver imarato dalla Ln a “sparare alto”). Io vorrei capire chi ha votato Renzi alle primarie: non poteva non sapere,quindi erano tutti elettori di centrodestra? Uhmm..

  4. Scritto da nino cortesi

    Solo il M5* ha la possibilità di salvare questo paese rovesciato.
    Basta intermediari, il cittadino va lui direttamente a decidere le sue cose e basta una croce sul simbolo del M5* e l’onestà scaccia l’imbroglio palese, mascherato o stravolto da una comunicazione venduta.
    C’è solo un possibile intoppo ed è che gli Italiani siano un po’ delinquenti anche loro come i due conclamati al vertice. Allora ditecelo, ma forse non c’è bisogno neppure di dirlo.

    1. Scritto da paolo

      non mi sembra che il suo movimento sia esattamente un esempio di democrazia, vista la facilità e la frequenza con cui vengono espulsi quelli che dissentono dal vostro leader. detto questo, dopo la deriva anti-immigrati che avete preso, è ancora più difficile pensare che siate voi la soluzione… eppure sembrava tutto così credibile. peccato.

  5. Scritto da paolo

    a tutti quelli a cui sembra inopportuno che la CGIL manifesti contro il governo PD e che centinaia di migliaia di persona (presumibilmente) di sinistra siano scese in piazza, vorrei far notare che se qualcuno sostiene un partito politico e questo DISATTENDE PESANTEMENTE le aspettative e le promesse, diventa logico, lecito e necessario criticarlo.
    a meno che non vogliamo considarci sempre ultra’ di una o dell’altra fazione… ma non mi sembra particolarmente intelligente.

  6. Scritto da A.Z. BG

    Dov’erano 3 anni fa quando la ministra fornero ci ha derubato delle pensioni? Tutti zitti e a cuccia obbedienti al 1°governo napolitano,vassallo di bruxelles, vero?IL pd era come oggi il maggior azionista di quel governo,ma cgil e c.zitti e mosca!

    1. Scritto da precisiamo

      E non dimenticare Civati, Cuperlo e financo Vendola che oggi tanto agitano la fronda, tutti seduti al calduccio del posto sicuro. Ora con il dominus che impera all’interno del PD (e fa le liste a sua immagine e somiglianza) e il premio di maggioranza al partito e non alla coalizione si riscoprono tutti riottosi di prima categoria. Ma sono veramente credibili? Secondo me no, farebbero meglio ad andare in pensione.

      1. Scritto da ale

        difatti gli unici a non firmare la riforma fornero è stata la CGIL..
        poi le chiacchiere lasciano il tempo che trovano ..
        certo i vari ma non tutti farebbero bene a sparire!

        1. Scritto da Pietro

          La legge Fornero non è stata firmata dalla CGIL perché non era richiesta la firma dei sindacati, mentre tanti parlamentari che ieri erano in prima fila l’hanno votata.

          1. Scritto da lavoratore Lucchini

            Il problema è che con l’attuale legge elettorale il premier fa e disfa le liste elettorali decidendo lui gli eletti. Quindi se votavano contro la Fornero a questo punto non erano più deputati, quindi questi per mantenere la seggiolona hanno votato a favore di quello che poi hanno contestato in piazza. La coerenza evidentemente non abita dalle loro parti e sarebbe bene che si togliessero di torno, l’opportunismo non è la qualità richiesta a chi vuole rappresentare i lavoratori. A casa!

  7. Scritto da nino cortesi

    La debolezza italiana, massacrati dai sindacati e poi in tanti vanno a Roma.
    La debolezza italiana, la Chiesa dovrebbe pagare le tasse ed in tanti vanno a fare i volontari per la Chiesa che non paga le tasse.

    1. Scritto da lavoratore

      La debolezza italiana la miriade di nino cortesi che ci strapazzano le anime con tonnellate di stupidaggini. Come si fa a non capire che se non era con la CGIL comunque questi a Roma ci arrivavano comunque? La lotta di classe a volte fa cammini non lineari, ma quando si sveglia manda a casa i socioconfusi come il buon Cortesi.

      1. Scritto da nino cortesi

        Confuso è lei, come sempre anonimi, manco il coraggio di mettere nome e cognome. Se la Chiesa iniziasse a pagare le tasse dovute, si inizierebbe in Italia un processo positivo in ogni ambito di chiarezza, onestà ed equità, invece nello Stato italiano stravolgono tutto, leggi, comunicazioni per stare in linea con il principio eluso sopra indicato.
        Sono tanti come lei che si tagliano da soli i ……………

        1. Scritto da Sandro

          Sarà uno che ha un posto fisso pubblico, e ciancia per gli altri….. Tranquillo che non se li taglia i suoi, ci hanno tagliato i nostri!

          1. Scritto da nino cortesi

            Sandro tu parla sempre d’altro mentre di prosciugano tutte le sorgenti.

  8. Scritto da mario59

    I renziani sostengono che ormai l’art 18 è un diritto di una piccola minoranza di lavoratori..non è assolutamente vero, è e rimane una legge dello stato che può essere applicata a difesa di tutti i dipendenti pubblici e dell’industria..ha solo un difetto, va esteso a tutti i lavoratori dipendenti di ogni categoria, toglierlo sarebbe la fine dei diritti dei lavoratori, che potrebbero venire ricattati dai loro datori di lavoro, in qualsiasi modo e momento…ocio perchè è quello che vogliono

  9. Scritto da Carlo Pezzotta

    Sono veramente incazzato, per l’ennesimo harakiri, che i sinistri si stanno procurando. Ogni qualvolta che qualcuno di loro sale ai vertici della nostra politichetta, ecco che nel loro interno nasce l’invidia.COSI’ NON SI VA AVANTI, CARI COMPAGNI.

    1. Scritto da gigi

      Caro compagno Pezzotta, quando un partito “di sinistra” fa una politica totalmente di destra eliminando diritti che sono costati lacrime e sangue a generazioni di lavoratori, per favorire politici e imprenditori il cui unico compito negli ultimi è stato quello di speculare, arraffare denaro pubblico, evadere tasse e portare soldi all’estero, è evidente chi sta facendo fare harakiri alla sinistra. Se Lei non ci arriva, o non vuole capirlo, non è colpa nostra…

    2. Scritto da Rossovivo

      Lei beve forte. Ma quale invidia, come si fa a ridurre una questione di interessi di classe a questione di “invidia”, va bene non capire nulla, ma fare anche sfoggio della propria imbecillità, c’è proprio in giro gente senza pudore (o con la faccia come il di dietro).
      AVANTI. SCIOPERO GENERALE!

      1. Scritto da Carlo Pezzotta

        x redaz. Bgnews. Non mi sembra di avere usato parole offensive! Vi invito a non pubblicare i post con parole offensive come ha fatto “l ‘imbecille” Rossovivo, nei miei confronti!!!!!

  10. Scritto da fulvio

    Che incomincino ad introdurre l’art.18 anche ai loro dipendenti…..furbacchioni

  11. Scritto da il polemico

    la cgil manifesta contro un governo,che è supportato dal pd,partito imbottito da ex sindacalisti,non per ultimo lo stesso predecessore della camusso.perchè codesto personaggio,oltre ad essersi aumentato lo stipendio a sua insaputa,ed essendo un dirigente importante non fa sentire la sua voce contro il governo e a sostegno dei lavoratori?lui che nel passato tanto aveva criticato le scelte del berlusca,ora pare che gli va bene tutto,tra lo sfascio totale..che gente ci troviamo

    1. Scritto da sergio

      Perché la polizia non interviene a fronte di evidenti prevaricazioni, raggiri, circuizioni, tradimenti, intascamenti di tessere, operati da rappresentanti pubblici sui cittadini?

  12. Scritto da usiamo il cervello

    Dove sono i parlamentari bergamaschi del PD (Misiani, Sanga, Carnevali)? A scaldare la poltrona alla Leopolda? Prima erano tutti di sinistra, adesso gli interessa solo il cadreghino, e dai diritti dei lavoratori sono passati al condono per gli esportatori di valuta….Purtroppo è la storia del PD ceh sta finendo, per ritrovarci con una DC più arrogante e più schierata con quelli ceh si sono arricchiti sulle spalle di lavoratori e pensionati…

  13. Scritto da c

    LA CGIL è FINITA AVREBBE FATTO MEGLIO AD ARRENDERSI INVECE è STATA SCONFITTA E MESSA DA PARTE DA UN GRUPPO INTERNO ALLO STESSO PD CHE LEI HA SEMPRE SUPPORTATO.

    1. Scritto da mario59

      Mai dire gatto finchè non ce l’hai nel sacco!
      La CGIL è il primo sindacato di questo paese come iscritti oltre che storicamente.
      Ciò non vuol dire che non abbiano mai fatto errori, negli anni ne hanno fatti tanti uno dei più gravi è stato quello di non lottare per l’estensione dell’art 18 a tutti i lavoratori, ed oggi ne paghiamo tutti le conseguenze..tuttavia lo hanno capito, meglio tardi che mai..e comunque non è assolutamente vero che l’art 18 protegge una minoranza di lavoratori.

  14. Scritto da Barbara

    La Cgil,rimasta alla preistoria,non rappresenta e nonfa paura più a nessuno. Una posizione retrograda come la sinistra che invoca la modernità con le unioni civili al passo dei tempi e poi interpretauna posizione antistorica.Del resto i gay, quelli non politicizzati,sono più avanti del lgbt: il matrimonionon c entra nulla con la tutela delle unioni gay. Quindi la Cgil sta ai finti gay che invocano soloposizioni anticlericali, è il resto non gliene frega nulla.Dei disoccupati e dei gay(veri)

    1. Scritto da Giorgio

      Poche idee e ben confuse cara Barbara dormici sopra (stanotte hai anche un ora in più) e domani riformula il pensiero.

      1. Scritto da Barbara

        Poche idee e ben confuse? Non sei d’accordo che la posizione Cgil e’ antistorica e retrograda? Non sei d’accordo (sicuramente tu non sei gay) che la posizione lobbistica lgbt e’ solo politica e non ha nulla a che vedere con i gay veri ( quelli che fanno le carnevalate teatrali nei gay pride) Sei tu che devi schiarirti le idee. O forse fai parte dei nostalgici (reduci) di un mondo che non c è più?

    2. Scritto da mario59

      La CGIL non vuole e non ha mai voluto far paura a nessuno…è un sindacato dei lavoratori e dei pensionati e non fa altro che difendere i diritti e gli interessi di queste categorie di cittadini.
      Di sicuro non sono gli imprenditori a doverci dire come fare a difendere i nostri interessi.
      Lasci perdere il discorso dei gay e delle loro posizioni, essere anticlericali non vuol dire essere incivile o non credente, ma semplicemente non approvare le gerarchie ecclesiastiche