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Risparmio energetico: 43 milioni dalla Regione per gli edifici comunali fotogallery

L’assessore regionale Claudia Terzi, al convegno nella sede di Confindustria nell’ambito della Settimana per l’Energia, ha illustrato il Programma Energetico Ambientale

In tema di efficienza e risparmio energetico c’è ancora molto da fare, i margini di miglioramento sono moltissimi, sia in ambito civile che industriale. Secondo uno studio del Politecnico di Milano molte tecnologie già presenti e mature, come le pompe di calore e l’aria compressa, restano ampiamente sottoutilizzate a causa di distorsioni negli incentivi, blocchi culturali, complessità delle tariffazione elettrica.

"Le possibilità di risparmio sono enormi soprattutto in ambito edilizio – ha sottolineato Vittorio Chiesa, del dipartimento ingegneria gestionale del Politecnico di Milano che ha illustrato gli esiti di una ricerca su venti soluzioni tecnologiche per il risparmio energetico nell’ambito dell’incontro su "Efficienza energetica per una nuova crescita. Le sfide per un’energia accessibile, sicura e sostenibile" in calendario nella Settimana per l’Energia organizzata da Associazione Artigiani e Confindustria Bergamo.

Dall’illuminazione ai motori elettrici, dalla cogenerazione al condizionamento, sono innumerevoli gli interventi di efficienza energetica che possono rendere tecnicamente ed economicamente funzionale un ciclo produttivo, un’azienda nel suo complesso o una semplice abitazione.

"L’efficienza è la parola d’ordine, efficienza significa risparmio, sostenibilità, tutela dell’ambiente – ha sottolineato Giovanna Ricuperati, presidente Gruppo Servizi Innovativi Confindustria Bergamo, moderatrice dell’incontro svoltosi nella sede dell’associazione – è una parola magica che abbraccia tutto il mondo dell’impresa e può essere declinata in moltissimi ambiti".

Per l’Italia, che difetta di risorse energetiche e dipende dall’estero per l’85% dell’energia primaria, recuperare efficienza è una vero e proprio obbligo.

"Il principale obiettivo – ha spiegato Vittorio Chiesa – è rendere più efficiente un patrimonio edilizio datato, ma, a fronte di tecnologie mature, ci sono barriere culturali e pregiudizi nei confronti delle tecnologie elettriche”.

Si aggiungono poi problemi molto concreti legati all’invasività degli interventi e a barriere normative. La sfida è dunque quella di immaginare applicazioni tecnologiche più friendly, che non comportino interventi pesanti, tenendo presente che gli esperti del Politecnico calcolano un incremento del Pil fra il 2 e il 4% come diretta conseguenza dei risparmi ottenibili. L’efficientamento energetico e la riduzione delle fonti fossili sono gli obiettivi anche della Regione Lombardia, con il Programma Energetico Ambientale Regionale, come ha sottolineato l’assessore regionale all’ambiente e all’energia Claudia Terzi. Il piano, che dovrebbe essere adottato entro la fine di quest’anno, punta a una riduzione dell’approvvigionamento da fonti fossili del 10%. E’ inoltre in arrivo un bando regionale per i Comuni per l’efficientamento energetico degli edifici pubblici che mette a disposizione ben 43 milioni di euro dei fondi europei per “prendere per mano” i comuni e accompagnarli verso l’efficienza energetica degli edifici, sostenendo interventi per sostituire vecchi impianti, rivestire gli edifici, istallare pompe di calore.

“Il mercato va verso la riduzione dei consumi – ha sottolineato Nicola Lanzetta, responsabile marketing Enel Energia – ma manca ancora una vera consapevolezza. In ambito industriale sono possibili risparmi consistenti, per esempio, considerando non solo il ciclo produttivo ma anche le strutture murarie delle aziende, che hanno problemi di efficientamento come le abitazioni civili”.

Avere un quadro chiaro della propria efficienza energetica – ha aggiunto Saul Fava, responsabile business development & marketing manager per energy efficiency di Schnieder Electric spa – è fondamentale ed oggi è possibile ricorrere ad audit energetici, le cui spese sono sostenute da specifici fondi. Pioniere negli investimenti in campo energetico è Alberto Pesenti, presidente di Algra spa, che ha installato già nel 1986 gruppi di continuità rivolgendosi oltralpe e stimolando nuove risposte tecnologiche. A conclusione del convegno è stato inaugurato in Piazza Vittorio Veneto il Roadshow di Enel sull’efficienza energetica, prima tappa lombarda del tour itinerante avviato nel 2013 come momento di incontro e dialogo con i consumatori e le loro associazioni.

Tramite i Road Show, Enel mira a instaurare un contatto diretto con il territorio, per accogliere le richieste degli utenti e confrontarsi con loro.

Rossana Pecchi

Commenti

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  1. Scritto da Daniela

    Bello: soldi nostri per l’efficientamento energetico degli uffici comunali… Bellissimo…. E magari per comuni che hanno la tasi al massimo e non si sono mai sognati di ridurre i loro sprechi.

  2. Scritto da Alberto

    L’efficientamento energetico e le rinnovabili sono fra le poche ancore di salvezza che abbiamo in questo momento, oberati da tasse e tagli causa euro-idiozia.

    1. Scritto da Patrizio

      Concordo sull’efficientamento energetico e rinnovabili, possiamo fare ancora molto anche come cittadini visto che ci sono le detrazioni al 50% e 65% nella denuncia dei redditi, ma molti Italiani pur avendo soldi a disposizione aspettano che non ci siano più per lamentarsi.
      Anche se la regione darà questa possibilità ai comuni, leggo che sono fondi europei, quindi l’euro in questo caso funziona, in molti casi Italiani non sono stati spesi i soldi stanziati. Che stupidi?

      1. Scritto da Alberto

        Ha pienamente ragione sulle detrazioni, mentre Le ricordo che i fondi europei sono sempre soldi provenienti dagli Stati: l’Italia paga ogni anno circa 7,5 miliardi più di quel che riceve dall’UE. Si cominciassero a tagliare questi, che sono indiscutibilmente degli sprechi….