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Tre anni senza Simoncelli Che vive ancora grazie alla beneficenza di Kate

L'ex fidanzata bergamasca del campione romagnolo morto a Sepang il 23 ottobre 2011 non ha mai lasciato la famiglia di Marco, con la quale sta portando avanti una serie di progetti umanitari con la fondazione Onlus dedicata alla memoria del Sic.

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Sono già passati tre anni, eppure sembra ancora impossibile pensare che Marco Simoncelli, quel ragazzotto dai capelli buffi e la risata contagiosa, non ci sia più. Tre anni da quella maledetta domenica che ha portato sotto gli occhi del mondo le immagini di una tragedia che ha colpito un po’ tutti gli italiani, appassionati di MotoGp o meno. Tre anni in cui il mondo dello sport ha cercato di ricordare quel campioncino dal fortissimo accento romagnolo che non poteva non strappare un sorriso, qualsiasi cosa facesse o dicesse.

Quella che ha portato via Marco Simoncelli è stata una tragedia anche bergamasca. Bergamasca come Kate Fretti, l’inseparabile fidanzata del 24enne (originaria di Bagnatica) che dal 23 ottobre 2011 ha deciso di vivere a Coriano, attaccata ai ricordi per guardare al futuro con serenità. Accanto a lei i genitori di Marco, Paolo e Rossella, e la sorella del campione, Martina. E’ lei a portare avanti la fondazione Onlus dedicata alla memoria dell’ex fidanzato, un lavoro a tempo pieno che, come spiegò qualche mese dopo l’incidente mortale di Sepang, avrebbe riempito d’orgoglio il Sic. Già, perché in suo onore sono stati portati a compimento una serie di progetti umanitari importantissimi (nella Repubblica Dominicana, in Burundi, nella Repubblica del Congo e nel centro disabili di Sant’Andrea di Besanigo, a Rimini) che hanno ridato il sorriso a tante persone che vivono tra le mille difficoltà che riservano la disabilità e la povertà. Sicuramente il modo migliore per ricordare e onorare ogni giorno il ricordo di un ragazzo troppo presto strappato alla vita, che da quando era diventato un volto noto delle due ruote si è subito ritagliato un ruolo di prim’ordine tra i simboli concreti delle beneficenza a sostegno dei più svantaggiati, bambini e giovani in primis.

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