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Telgate, minoranza attacca sull’acquisto di 3 Iphone Sindaco: “A nostre spese”

L'opposizione a Telgate attacca su una determinazione con la quale il sindaco ha deciso l'acquisto di 3 iPhone 6 al costo di 2.847 euro: “Comprati a spese degli amministratori ma è la procedura ad essere inopportuna”.

Duro attacco all’amministrazione comunale a Telgate da parte dell’opposizione: il capogruppo di Per Telgate Fabio Turani, chiede delucidazioni al sindaco Fabrizio Sala in merito all’acquisto di tre smartphone iPhone 6 in dotazione al primo cittadino, al suo vice Cristian Bertoli e all’assessore alla Pubblica Istruzione Romina Rigamonti.

Con una determinazione del 17 ottobre il Comune di Telgate ha acquistato gli smartphone in questione per una somma complessiva di 2.847 euro da addebitare sull’Indennità di funzione in rate mensili.

“Dove sta il problema visto che li pagano loro? – affonda Turani – Vogliamo capire se i cellulari saranno di proprietà dei tre amministratori o se a pagamento finito e a fine mandato torneranno al Comune. In ogni caso la procedura è inopportuna: se rimarrà di proprietà degli amministratori, infatti, il Comune gli avrà fatto credito, in caso contrario non capiamo perchè la somma debba essere pagata dagli amministratori e soprattutto l’effettiva necessità di tale spesa in tempi di spending review. Credo che per svolgere le funzioni di amministrazione basti un normale telefono cellulare”.

Sulla questione il sindaco Sala commenta così: “L’acquisto dei tre telefoni cellulari viene fatto a spese degli amministratori, decurtando il costo dalla loro indennità di funzione mensile che per completezza di informazione è di 751,60 euro per il sindaco, 150,32 euro per il vice, 112,74 per l’assessore alla Pubblica Istruzione (225,48 per l’assessore al Bilancio, 90,78 per quello all’Ecologia e Ambiente ndr). Si tratta di fatto di un semplice noleggio: i cellulari sono stati acquistati dal Comune, chi li vuole utilizzare ne paga il noleggio fino alla completa copertura dei costi così che per le casse comunali il costo sia praticamente uguale a zero. Al termine del mandato o comunque dell’utilizzo, lo smartphone rimane di proprietà comunale. L’opposizione guarda a questi acquisti tecnologici ma si dimentica di citare gli investimenti per la nuova aula di informatica, le nuove lavagne interattive nelle scuole medie, i 6 computer nelle elementari e quelli che stiamo cercando di acquistare per consegnare (Ipad) ai ragazzi delle medie insieme ai libri digitali. Se ci attaccano su queste questioni vuol dire che stiamo amministrando bene e che non trovano altri appigli”.

Commenti

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  1. Scritto da stringa

    ma al di là dell’acquisto a spese degli amministratori ma che contratto hanno stipulato e con chi ? Pagano loro le telefonate ? !!!!!
    Non credo proprio e questo già mi pone qualche dubbio che possano, inavvertitamente, partire telefonate personali a carico comunale.

  2. Scritto da pietro

    ecco a cosa serve aumentare la tassa per il rilascio di certificato di idoneità alloggiativa (325 euro), a fare cassa!!! sarebbe già imbarazzante se la cassa fosse utilizzata per il bene della comunità, ma siamo arrivati al punto che gli amministratori considerano le casse comunali come proprio salvadanaio. a proposito, quante rate verseranno per la restituzione del maltolto? di quale importo? qual è il tasso di interesse applicato? (ecc.. ecc..)

  3. Scritto da Daniele

    Ma se tanto alla fine li pagavano “loro”, allora non potevano pagarseli di tasca loro fin dall’inizio?
    Grave, molto grave, che i soldi di tutti vengano usati per anticipare, o agevolare, l’acquisto di beni privati. Che vergogna… Sarebbe interessante sapere cosa ne pensano i cittadini che la settimana scorsa si sono dovuti presentare in posta, portafogli alla mano, a pagare la rata TASI.

    1. Scritto da antonia

      Se hai letto bene l’articolo i telefoni poi restano al comune…ne pagano una specie di noleggio pari al costo…a me se se lo pagano nn da fastidio!!

      1. Scritto da Polenta

        Lo so bene Antonia che se lo dessero a Lei le farebbe piacere. Farebbe piacere pure a me, ma questo è proprio il discorso che si fa sulle auto blu, sui rimborsi per spese odontoiatriche, sulle pensioni da 10 mila euro al mese, ecc… . Dicono: “E’ un mio diritto, in fondo lo pago io… è una indennità che ho maturato, non l’ho chiesta io …ecc… ecc…”. Ma serve davvero che un sindaco e due assessori per lo svolgimento del loro mandato abbiano in dotazione telefoni da 900 euro l’uno?

      2. Scritto da Daniele

        Certo, ma consideriamo che: primo, i telefoni allo scadere del mandato verranno effettivamente restituiti al comune o in qualche modo verranno trattenuti dagli amministratori (noleggio che si traduce in vendita)? secondo, se anche venissero restituiti che se ne fa il comune di tre dispositivi tecnologici che fra cinque anni, nella migliore delle ipotesi, saranno obsoleti? Terzo…. erano proprio necessari?