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Ponte del Monterosso, operai al lavoro dai primi giorni del 2015

Il ponte del Monterosso potrebbe vedere la luce entro la primavera del 2015. L'amministrazione comunale preme per accelerare i tempi di ripristino della strada che oltrepassa la circonvallazione e collega viale Giulio Cesare al quartiere ora accessibile da via Tremana (per chi arriva dalla zona dello stadio). Secondo le previsioni dell'assessorato ai Lavori pubblici il cantiere potrebbe avviare la ricostruzione tra la fine di quest'anno e l'inizio del 2015.

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Il ponte del Monterosso potrebbe vedere la luce entro la primavera del 2015. L’amministrazione comunale preme per accelerare i tempi di ripristino della strada che oltrepassa la circonvallazione e collega viale Giulio Cesare al quartiere ora accessibile da via Tremana (per chi arriva dalla zona dello stadio). Secondo le previsioni dell’assessorato ai Lavori pubblici il cantiere potrebbe avviare la ricostruzione tra la fine di quest’anno e l’inizio del 2015. Le due ipotesi variano solo di pochi giorni. La certezza è che l’impresa inizierà l’intervento a scuole chiuse, per deviare la circonvallazione sul rondò solo il tempo necessario a posizionare le travi di collegamento.

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Breve riassunto delle puntate precedenti: il 7 febbraio del 2014 il ponte è stato danneggiato da un mezzo pesante che stava trasportando un escavatore. Il braccio della ruspa, più alto del consentito, ha compromesso la struttura in cemento e le travi di acciaio fondamentali per garantire l’elasticità dell’infrastruttura. Si tratta di uno snodo delicato della viabilità cittadina e l’amministrazione ha potuto verificarlo nei mesi scorsi ricevendo centinaia di lamentele da parte di automobilisti e residenti. L’assessore Marco Brembilla, subentrato a giugno ad Alessio Saltarelli, ha deciso di intervenire poche ore dopo essersi insediato. L’appalto per la demolizione è stato aggiudicato in tempi record e a inizio settembre la circonvallazione è stata riaperta dopo l’abbattimento del ponte.

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Il prossimo passo è la presentazione del progetto esecutivo, prevista per metà novembre. La ricostruzione dovrebbe costare intorno ai 400 mila euro e durerà dai tre ai quattro mesi. Palafrizzoni ha deciso di prendersi carico della demolizione e del cantiere per ripristinare il ponte, poi si potrà rivalere sull’assicurazione del conducente che ha causato il danno. Attendere un pronunciamento legale avrebbe costretto il Comune ad attendere mesi, anzi, più probabilmente anni prima di dare risposte ai cittadini.

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Commenti

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  1. Scritto da Cigoletti

    Un anno per ricostruire quel ponte nella civilissima padania? Ma no dai, è una barzelletta.

  2. Scritto da aldo

    vista la attuale giunta di centro sinistra propongo di non rifare piu’ il ponte. Al suo posto un bel salotto radical-chic ad uso pubblico sospeso sulla tangenziale.

    1. Scritto da luigi

      Che noia quelli del radical chic, su andate a vantarvi del vostro cafonal-baluba su un’altra notizia. Quindi se si facesse tutto senza forzature il ponte l’avremmo nel 2020? Povera Italia!