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“Io, pendolare arrabbiato chiedo a Trenord 1 euro per ogni minuto di ritardo”

Riceviamo e pubblichiamo la lettera che un pendolare cliente di Trenord ci manda per lamentarsi dei troppi ritardi che è costretto a subire ogni settimana, ogni giorno: "Il mio tempo libero non lo voglio sprecare su quei treni, ho una famiglia. Perché non fanno una legge che costringe la società a pagare a ogni passeggero 1 euro per ogni minuto di ritardo?".

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Riceviamo e pubblichiamo la lettera che un pendolare cliente di Trenord ci manda per lamentarsi dei troppi ritardi che è costretto a subire ogni settimana, ogni giorno: "Il mio tempo libero non lo voglio sprecare su quei treni, ho una famiglia. Perché non fanno una legge che costringe la società a pagare a ogni passeggero 1 euro per ogni minuto di ritardo?".

Ecco la lettera del pendolare.

 

Gentile redazione,

volevo puntare una volta di più i riflettori sulla linea ferroviaria Bergamo-Milano. Premetto che sono un nuovo pendolare e purtroppo (o per fortuna, visto che ho trovato un buon lavoro) da giugno sono costretto a percorrere la tratta quotidianamente. I disservizi sono quelli che tutti già lamentano da tempo, ritardi (la media è almeno 10 minuti), vagoni dell’ante guerra, aria condizionata inesistente, numero di vagoni sotto dimensionato al reale numero dei passeggeri…

Ieri, martedì 21 ottobre, ho avuto la fortuna di poter uscire presto e invece del solito 18.48 da Lambrate ho fatto le corse per riuscire a prendere a Milano Centrale il treno delle 18.10. Risultato, dopo tanta fatica il treno è partito con 15 minuti di ritardo che nel suo breve (per i km che deve percorrere) ma lungo tragitto (per il tempo che realmente ha impiegato) sono diventati ben 24 a Verdello, dove per fortuna scendo. Lasciamo poi perdere che nella carrozza sulla quale ho viaggiato era in funzione il riscaldamento, a dispetto della giornata quasi estiva. Speriamo che ora che sembra arrivato il freddo non accendano l’aria condizionata…

L’ironia della sorte è che il treno delle 18.48 che abitualmente prendo è arrivato quasi puntuale (5 minuti di ritardo, un miracolo!) e praticamente poco dopo quello che io ho preso mezz’ora prima. Che altro aggiungere… penso che questo esempio (e ne potrei portare molti altri in questi quattro mesi di calvario) parli da sé. La cosa che più mi dispiace è che vedo in alcune persone che subiscono come me questi continui disservizi una sorta di rassegnazione, una specie di "tanto funziona così", "è già andata bene che siamo arrivati", "che bello oggi ho trovato un posta a sedere". Forse dovuto ormai da anni così e l’abitudine ha fatto si che questa situazione per loro sia normale. Di normale non c’è nulla, quando mai per un tragitto di 30 minuti scarsi, il treno deve accumulare un ritardo del doppio del tempo???! Vent’anni fa quando ero studente e percorrevo la stessa tratta il servizio era praticamente identico! Nulla è cambiato!

Non è accettabile che il treno si rubi il mio poco tempo libero con i suoi ritardi, ho una famiglia alla quale vorrei dedicarlo e non di certo regalarlo a Trenord.

Io una soluzione ce l’avrei: farei una legge che costringa la società che fornisce il servizio a pagare al passeggero 1 euro ogni minuto di ritardo: diventerei ricco in breve tempo. Sono stanco delle lettere e dei proclami di cambiamento, qui servono i fatti e servono subito.

Grazie,

un pendolare come tanti

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Commenti

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  1. Scritto da carla

    Basta strapagare politici inerti e amministrarori delegati TreNord, queste colpe e disservizi devono essere decurtate dai loro mega stipendi, basta strapagare incompetenti

  2. Scritto da lori

    Nella tratta Cassano-Milano ho subito così tanti ritardi dei treni che se mi venissero renumerati potrei concedermi la colf.
    Questa tratta non beneficia di nessun rimborso; becchi i ritardi e stop.

  3. Scritto da A.Z. BG

    Tutto vero sicuramente!Un esame di coscienza però dovrebbero farselo anche i viaggiatori,pendolari e studenti.Chi ha ridotto i sedili in quelle condizioni pietose che mostra la tv? Io che non uso il treno o loro che ci piazzano sopra i piedi,schienali compresi?Chi lascia i treni luridi dopo esserne sceso,io o i pendolari?Chi vuol pagare sempre meno per un servizi di trasporto,pretendendo delle Ferrari pagando per una Panda?Più autocoscienza e buone maniere e qualche lamentela in meno!

    1. Scritto da pendolare_albinese

      Sicuramente il vandalo di turno c’è, ma non definisca la totalità dei pendolari come tali. Invece di guardare la tv, la invito di buon mattino a fare un viaggio con noi. I treni sono luridi perchè non vedono una scopa da anni, infiltrazioni di acqua e il riscaldamento non funzionante è mancata manutenzione, poche carrozze è cattiva organizzazione. Poi sarà forse vero che il biglietto è economico (la panda è più veloce del treno) ma ricordi anche finanziamenti statali a Trenord

  4. Scritto da daniela

    Stamane il treno delle 8.00 per Mi – Via Carnate è stato semplicemente soppresso. Altro che farci l’abitudine, è vero, questi di trenord e della regione lombardia sono ladri del nostro tempo di vita. Ha assolutamente ragione il pendolare

  5. Scritto da luca

    Ottima idea! Diventeri ricchissimo! Sono pendolare da 12 anni prima linea bergamo brescia ora edolo brescia. La situazione e identica treni stracolmi ritardi continui e strafottenza da trenord. Bisogna reagire con qualche manifestazione eclatante basta subire l incompetenza di dirigenti trenord incapaci e strapagati!!

  6. Scritto da tantoper

    Beato lei che viaggia da giugno;pensi quando treviglio bergamo, un solo binario, milano treviglio 2 binari.il problema è la sporcizia non qualche minuto.infatti sulla linea bg- mi . Via treviglio non vi sono più rimborsi per ritardi.

    .

  7. Scritto da Patrizio

    Non sono un pendolare ma condivido la Vostra rabbia.
    Bisogna intervenire seriamente, l’amministratore delegato è il primo responsabile quindi le multe sono da detrarre dal suo mega stipendio. Stipendi così alti a incompetenti o incapaci di migliorare nulla è una truffa. Chi assegna gli stipendi ai manager statali anche se non fanno nulla di bene? Ancora i politici? Sono tutta gente legata ai politici? Mandiamo li a casa tutti. Applicare il merito ai politici e agli amministratori delegati.

    1. Scritto da conrad

      Il problema è che per Trenord quei dirigenti il lavoro lo fanno benissimo: fanno risparmiare soldi alla compagnia, dei pendolari non gliene può fregare di meno.

  8. Scritto da Maggie

    Salve, condivido pienamente il Suo pensiero. Aggiungerei solo un’altra osservazione: se è vero che da 20 anni nulla è cambiato riguardo al servizio, solo il prezzo dei biglietti/abbonamenti sembra lievitare spudoratamente.
    Organizziamo una raccolta firme per dare una svolta a questa situazione!