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Una rete per i 5 Festival dedicati ai grandi musicisti dell’800 italiano

A Torre del Lago Puccini si è tenuto il primo meeting dei rappresentanti dei 5 Festival italiani dedicati ai grandi compositori dell’800: Donizetti, Rossini, Verdi, Bellini, Puccini.

Primo incontro dei rappresentanti dei cinque festival dedicati ai maggiori operisti italiani che nasce dall’esigenza di valorizzare un patrimonio culturale, che è fortemente identificativo del nostro Paese.

L’idea di lavorare insieme viene dalla volontà di rendere più forte ed unitaria l’azione di queste manifestazioni a livello nazionale e di dare maggior valore al lavoro svolto sui singoli territori: così Nadia Ghisalberti, Assessore alla Cultura, Turismo, Expo del Comune di Bergamo, riguardo alla giornata che si è svolta nella sede del Festival pucciniano e che ha riunito le rappresentanze del Bergamo Musica Festival Gaetano Donizetti, del Festival Bellini di Catania, del Festival Pucciniano e del Rossini Opera Festival.

A Villa Orlando a Torre del Lago Puccini si è tenuto il primo meeting dei rappresentanti dei 5 Festival italiani dedicati ai grandi compositori dell’800: Donizetti, Rossini, Verdi, Bellini, Puccini.

Un incontro voluto e stimolato dal senatore Giovanni Pieraccini e promosso dalla Presidente della Fondazione Festival Pucciniano Adalgisa Mazza, per riprendere un progetto di legge che avesse come obiettivo la valorizzazione dei grandi compositori italiani dell’800 ed i Festival ad essi dedicati.

“I nobili della storia della lirica italiana – come li ha definiti il senatore Pieraccini nel suo intervento di apertura della riunione – hanno segnato la storia del nostro Paese.

Musicisti che hanno contribuito e ancora oggi contribuiscono, con una forza straordinaria, alla promozione dell’Italia e delle sue straordinarie bellezze e costituiscono uno dei canoni identitari del nostro Paese, dalla Lombardia, sino alla Sicilia, passando per l’Emilia, le Marche e la Toscana”.

All’incontro erano infatti presenti ai massimi livelli il Rossini Opera Festival di Pesaro con il sovrintendente Gianfranco Mariotti, il Festival Bellini di Catania con il direttore artistico Enrico Castiglione, il Bergamo Musica Festival con l’assessore alla cultura e turismo del Comune di Bergamo Nadia Ghisalberti e il direttore artistico Francesco Bellotto, il Festival Puccini con la presidente Adalgisa Mazza e il direttore artistico Daniele De Plano, e il consigliere di indirizzo e presidente del Consiglio provinciale di Lucca Andrea Palestini, assenti, ma solo per motivi contingenti, i rappresentanti del Festival Verdi che hanno comunque dato la loro adesione al progetto.

Il progetto di una rete dei Festival dedicati ai 5 grandi compositori italiani che sono una ricchezza straordinaria per il nostro Paese, rappresenta un obiettivo ambizioso. Numerose le proposte avanzate nel corso della riunione per avviare un percorso comune che consenta di realizzare obiettivi di breve, medio e lungo periodo.

Uno degli obiettivi a breve sarà la promozione dei Festival al pubblico dell’Expo 2015 e investimenti congiunti per una campagna di promozione integrata.

La forza dei Festival dedicati ai 5 grandi compositori, la cui produzione musicale ha coinvolto tre generazioni di italiani, è in uno dei canoni di identità del nostro Paese. 

Una legge per i 5 Festival dedicata ai 5 grandi compositori che può apparire difficile ed improbabile in questa fase storica ed economica – ha detto Andrea Palestini – non è un obiettivo da accantonare, molte sono le ragioni e le motivazioni che possono spingere a racchiudere in una legge la difesa di questo patrimonio così originale e riconoscibile in tutto il mondo.

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