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La Provincia sforerà Fuori Patto di 12 milioni e tagli ai servizi per 5,5

“Chiuso per fallimento”. Nelle prossimi mesi si potrebbe leggere questa scritta sul prestigioso palazzo della Provincia di Bergamo in via Tasso. La situazione finanziaria dell'ente è al limite del disperato. I neo consiglieri provinciali hanno potuto constatarlo durante la relazione informale della dirigente del settore finanziario che ha spiegato le enormi difficoltà a cui andrà incontro l'amministrazione nelle prossime settimane.

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“Chiuso per fallimento”. Nelle prossimi mesi si potrebbe leggere questa scritta sul prestigioso palazzo della Provincia di Bergamo in via Tasso. La situazione finanziaria dell’ente è al limite del disperato. I neo consiglieri provinciali hanno potuto constatarlo durante la relazione informale della dirigente del settore finanziario che ha spiegato le enormi difficoltà a cui andrà incontro l’amministrazione nelle prossime settimane. Niente rispetto del patto di stabilità, tagli a tutte le opere, ai progetti e perfino ai servizi, una possibile sforbiciata anche alla parte variabile degli stipendi dei dipendenti.

La manovra targata Renzi è il colpo di grazia. Ora la politica è chiamata a trovare una soluzione in breve tempo per cercare di recuperare il saldo negativo e soprattutto garantire un futuro a un ente che sembra destinato alla chiusura. Per ora lo sforamento del Patto sembra certo. “Ad oggi è previsto uno sforo di 12 milioni di euro – spiega la dirigente Lucia Marsella -. Recuperare tutti quei soldi da qui alla fine dell’anno sarà impossibile. Le altre Province lombarde sono nella stessa situazione tranne che Brescia e Sondrio. Dobbiamo far fronte a tagli per 4,2 milioni da parte dello Stato a cui vanno aggiunti 2,1 per i risparmi dei costi della politica indicati dalla riforma Delrio. I dirigenti sono già stati invitati a ridurre le spese del 5%. Nessun intervento di edilizia scolastica è stato attivato nel 2014, solo 125 mila euro sono stati spesi per la manutenzione delle scuole”. La soluzione è una sola: tagliare, sempre e comunque. Anche sui servizi, come precisa il consigliere delegato al Bilancio Franco Cornolti. “Dobbiamo valutare una revisione della spesa capitolo per capitolo, anche alle spese correnti per quasi 5,5 milioni di euro. In questo caso però si deve fare anche una valutazione politica perché rinunciare ai servizi è sempre doloroso”.

Il presidente Matteo Rossi, come annunciato nel primo Consiglio provinciale, è pronto alla battaglia. “La legge di stabilità rende inapplicabile la legge Delrio. I cittadini aspettano strade, scuole, servizi interventi e devono avere risposte. Dobbiamo dire a questo governo che così non possiamo andare avanti”.

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Commenti

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  1. Scritto da Mister Bean

    Se lo avesse detto pirovano ci sarebbero state sollevazioni popolari, invece lo dice uno di sx. Che succede? colpa di pirovano o della lega, of course. Questi mancini non hanno fantasia. Ricordo a tutti che gli sprechi li fa soprattutto lo stato. Siccome non batte più moneta bisogna abolire quello, non depotenziare gli enti più vicini alla gente. Fa bene la cgil a fare i cinegiornali stile ventennio, ci stiamo tornando alla grande, sotto l’egida pd.

    1. Scritto da Patrizio

      Vuoi ingannare i bambini? Credo che non riuscirai nemmeno con quelli. Perchè non sarà colpa di chi è arrivato mese scorso? E’ colpa dei tuoi amici che in tanti anni in provincia non hanno tagliato gli sprechi. E’ inutile coprirsi con gli sprechi dello stato, siete uguali, Roma, Milano, Bergamo. Sprecano, rubano, corrompono, fanno i loro interessi sulle spalle dei lavoratori che PAGANO LE TASSE, non vale per tutti.

      1. Scritto da Colpe

        La colpa é di Fonzie Renzi che dice di tagliare le tasse e invece taglia i trasferimenti che insieme al patto di cretinitá stabilito dall’Europa sta facendo fallire tutti gli enti pubblici d’Italia.
        Colpa di Berlusconi, naturalmente

      2. Scritto da Padania Celtica

        65 miliardi di residuo fiscale e siamo ancora a chiedere l’elemosina allo stato (canaglia), che ci faccia la grazia di darci una manciata di euro per tirare avanti. Ci meritiamo TUTTO

  2. Scritto da Paolo

    Sedi faraoniche sproporzionate per enti ed uffici puramente burocratici… adesso per risparmiare ci vorrebbero tagliare i servizi, non pensano minimamente ad andare loro in un ufficio normale di rappresentanza con scaffalature metalliche per accatastare scartoffie….. Stanno nei palazzi prestigiosi, storici e artistici…. e le strade bucherellate piangono. A lavorare!

  3. Scritto da Sergio

    Se rinunciare ai servizi è doloroso, caro sig. Cornolti, rinunciate ai vostri sprechi in opere fatte senza senso, ai vostri benefit, ai vostri surplus, ai vostri privilegi da casta…. Di sicuro non avete speso un granché per le strade… Dal momento che per l’elezione del nuovo presidente della Provincia si scatenano sempre battaglie al calor bianco, è ragionevole pensare che dietro ci siano degli interessi economici da maneggiare: ecco, tagliate su questi, va’

  4. Scritto da BERGHEM

    I soldi ci sono e nn possiamo spenderli! Evidentemente non e’ la Provincia di Bergamo che non funziona ma lo stato centrale, che ad esempio regala 140 milioni ai forestali della calabria. Prima usciamo dall’ euro meglio e’. In fondo facciamo parte di un esperimento finanziario. EUROPA FEDERALE E DEI POPOLI. renzusconi e pd tutti a casa a pedate…

    1. Scritto da Patrizio

      Avete la memoria corta. 20 anni a difendere uno che ha fatto solo i suoi interessi illegali affondando gli Italiani ora avete le soluzioni?
      Insieme a ranzusconi manderei a casa anche i vostri federalisti che hanno portato i soldi in africa. Mancette e ristrutturazioni…..
      Sono un problema i forestali che non lavorano e prendono lo stipendio. Ma voi siete un problema INISTIMABILE.

  5. Scritto da W l'Itaglia

    Di tutti gli enti mangiasoldi forse la Provincia era l’unico che funzionava, forse era meglio chiudere i Comuni sotto tot abitanti, le Comunità Montane, il Bim, il Gal e chi piu’ ne ha piu’ ne metta…..
    Renzi vuol tagliare e tassare la povera gente, ma i poltronifici e i privilegi della casta quelli no, è anticostituzionale!

    1. Scritto da Sergio

      Ma è chiaro, essendo il paladino delle caste statali votato in massa dagli statali non poteva andare diversamente. Poi, non diciamo che la provincia sia un ente virtuoso e avveduto nei costi e nelle spese…… Dal momento che in passato il presidente aveva autisti e auto blu…..

  6. Scritto da Pluto

    Quando il PD capira’ l’errore di avere abolito le province piuttosto che le Regioni sarà’ sempre troppo tardi. Ma le hanno abolite perché’ i consiglieri provinciali beccavano quattro soldi mentre quelli regionali si che ingrassano! Che poi la Regione sia solo una INAM non importa. Saranno contenti di aver fatto le nozze coi fichi secchi e dover menate legnate ai cittadini!

    1. Scritto da Patrizio

      Un brutto vizio. Ognuno difende il proprio orticello. Intanto il fallimento è sempre più pesante. POPOLINO

  7. Scritto da Simo

    Quanto guadagnano i dirigenti della provincia, i consiglieri, quante le loro spese, le spese per consulenze? Si cominci da li’. Cosa significa i dirigenti sono stati invitati? Ma da quando i cittadini sono invitati a pagare le tasse? E poi di ben il 5 per cento? Vergogna!!!! Tutti a casa dalle Province alla Regioni!!!

    1. Scritto da paolot

      Quanto guadagnano i consiglieri? Zero.
      Informarsi costa a fatica, l’ignoranza di ripetere a pappagallo slogan altrui è gratuita e appagante.