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Due anarchici bergamaschi pronti a far esplodere centro ricerca: a processo

La procura di Torino ha chiesto tre rinvii a giudizio per gli esponenti del movimento ecologista radicale Earth liberation front (Elf), due bergamaschi e un italo-svizzero, accusati di atto di terrorismo con ordigni esplosivi: nel 2010 volevano far saltare un centro IBM in Svizzera

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Tre ecologisti, tra cui due bergamaschi, pronti a far esplodere un centro di ricerca in Svizzera. E’ per questa accusa che la procura di Torino ha chiesto tre rinvii a giudizio ai danni di altrettanti esponenti del movimento ecologista radicale Earth liberation front (Elf) imputati, fra le altre cose, per atto di terrorismo con ordigni esplosivi. 

Gli indagati sono due bergamaschi, Silvia Guerini e Costantino Ragusa, e un italo-svizzero Luca Bernasconi, e avrebbero progettato un attacco al centro di ricerca sulle nanotecnologie di Ibm di Rüschlikon, vicino a Zurigo. Secondo la procura piemontese l’esplosivo acquistato dai tre soggetti per l’attentato era di provenienza italiana ed era stato trasferito dalla Valchiusella, zona tra il torinese e la Valle d’Aosta, a Bergamo; l’ipotesi è che gli ordigni fossero stati rubati in precedenza da altri soggetti rimasti sconosciuti.

Oltre a quella di tentato terrorismo, l’accusa è di detenzione di materiale esplosivo e ricettazione. I membri dell’Elf erano stati fermati il 15 aprile 2010 ad Albis, in Svizzera, nell’ambito di un controllo stradale. Nell’automobile erano stati rinvenuti e quindi sequestrati esplosivi e altri ordigni.

La donna portava su di sé due cariche, per un peso complessivo di 476 grammi: vi erano, quindi, tutti i presupposti necessari per assemblare un cosiddetto "dispositivo esplosivo e incendiario non convenzionale" in funzione di un attentato.

Nell’auto dei tre indagati, che si trovano ancora in carcere preventivo, erano state scoperte 31 lettere di rivendicazione in lingua tedesca, nella quale il gruppo Elf rivendicava un attentato con esplosivo contro il centro di ricerca di Ibm, in fase di costruzione.

I tre, provenienti da Bergamo, erano entrati in Svizzera separatamente e l’esplosivo era stato probabilmente fatto passare illegalmente da Brissago. Avevano poi noleggiato un’auto e si erano diretti verso Zurigo per compiere l’attentato.

L’Elf, movimento eco-terrorista internazionale fondato nel 1992, nel 2001 è stato definito dal Fbi "uno dei gruppi estremisti più attivi negli Stati Uniti e una minaccia terroristica".

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Commenti

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  1. Scritto da ✭✭✭✭✭

    Ringraziamo ancora una volta, la precisione e la professionalità degli Svizzeri, e la gendarmeria di Albis.
    In Italia è ora di rivoluzione? Come la chiamiamo questa? La “congiura delle polveri”?? ha ha ha ….

  2. Scritto da Daniele

    Così descritti sembrano i personaggi di un film di Salvatores…

  3. Scritto da Muri Di Bergamo

    Silvia Libera!