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Frana della Valserina La Provincia fa da sé e accelera i tempi

Serviva una decisione perentoria per sbloccare la situazione della frana della Valserina che blocca la via di accesso principale ai Comuni di Serina, Costa Serina, Oltre il Colle e tutte le frazioni. E' arrivata nei giorni scorsi e verrà ufficializzata in Provincia lunedì pomeriggio: il neo presidente Matteo Rossi firmerà il protocollo d'intesa con tutti i sindaci e incontrerà i rappresentanti del comitato che si battono per chiedere un intervento rapido.

Quasi un anno di chiusura senza che si sia mosso poco o nulla. Serviva una decisione perentoria per sbloccare la situazione della frana della Valserina che blocca la via di accesso principale ai Comuni di Serina, Costa Serina, Oltre il Colle e tutte le frazioni. E’ arrivata nei giorni scorsi e verrà ufficializzata in Provincia lunedì pomeriggio: il neo presidente Matteo Rossi firmerà il protocollo d’intesa con tutti i sindaci e incontrerà i rappresentanti del comitato che si battono per chiedere un intervento rapido.

Finora in effetti è andato tutto a rilento. Regione Lombardia ha garantito i fondi (1,2 milioni di euro), ma l’iter amministrativo è ancora agli albori. Ecco perché via Tasso ha deciso di accollarsi la stesura del progetto definitivo, dell’esecutivo, il collaudo, il coordinamento della sicurezza e la gestione dell’appalto per la messa in sicurezza di tutto il versante. Una volta certificata la solidità della montagna, la Provincia potrà (finalmente) progettare e realizzare il nuovo ponte, un’opera da circa 300 mila euro.

Tutto il procedimento non sarà seguito solo dai tecnici provinciali, da quelli regionali e dagli amministratori del territorio. Rossi ha deciso di aggiungere posti al tavolo istituzionale per ascoltare anche la voce degli esponenti del comitato. Anche a loro sarà affidato il compito di monitorare i lavori e verificare che vengano svolti a regola d’arte. Si tratta della prima operazione partecipata di tale portata in provincia di Bergamo. E potrebbe essere un progetto pilota per altre infrastrutture. Sempre che la riforma e la manovra Renzi garantiscano i fondi necessari per costruire qualcosa.

Commenti

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  1. Scritto da spillo

    Speriamo sia la volta buona. Sono stanco di fare 9 km in più. Forse è meglio che cambi valle e vada da un’altra parte. Forse a lasciare soli i residenti, staranno meglio, visto che a Cornalba la TASI la pagano solo ed esclusivamente le 2^ case!!!!!!! Con 300 persone senza i turisti …………. !!!!!!!!!!!!!

  2. Scritto da Luciano

    Mi sembra che questa ridicola pantomima stia per scrivere l’ennesima beffa per gli abitanti della valserina. Chissà quanto altro tempo servirà ancora?

    1. Scritto da memoria!!!!!

      Se vero, altro che pantomima, la politica dei bla bla leghisti e’ sostituita da quella del fare…. Con i tempi che corrono non mi sembra poco. O quantomeno pare che qualcuno si sia preso a cuore una situazione che iniziava a puzzare di vecchio….