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Boakye ancora Re Mida Biava annulla Cassano Denis scarico e nervoso

Secondo gol in campionato per Boakye che, ancora una volta, trasforma in oro l'unica occasione che gli capita: ma sul successo nerazzurro c'è anche la mano di Colantuono. Biava mette la museruola a Cassano, D'Alessandro non fa rimpiangere Estigarribia.

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Sportiello 6: sì e no due parate in tutta la partita. Si temevano le magie di Cassano, al massimo ha dovuto controllare un paio di conclusioni di Coda. Solo ordinaria amministrazione.

Zappacosta 6,5: nel primo tempo il tandem con D’Alessandro funziona a meraviglia. Inesauribile anche nella ripresa: costringe sempre Gobbi agli straordinari e non perde mai di vista gli inserimenti ospiti.

Biava 7: attentissimo su Cassano che si convince presto a cambiare aria. Sempre sull’attenti, concentrato ed essenziale: poco appariscente ma fondamentale nella retroguardia nerazzurra.

Benalouane 6,5: ottima prova anche del francotunisino che, tranquillizzato dalla presenza di Biava al suo fianco, rischia anche qualche intervento al limite. Nel primo tempo mette paura a Sportiello con una svirgolata su cross di Acquah.

Dramè 6,5: in costante proiezione offensiva, si propone sempre ma sbaglia anche tanti palloni. Nel finale deve tirare il freno a mano a causa di un problema fisico.

Carmona 6: prezioso anche se non si fa notare. Gran lavoro prima su Jorquera e poi su Lodi, sempre braccati da vicino dal cileno.

Cigarini 6: nessuna invenzione geniale ma è inestimabile il suo valore in mezzo al campo. Dalla sua conclusione nasce il gol vittoria di Boakye, con la complicità di Mirante.

Migliaccio 6: tornava titolare dopo un’infinità, garantisce a Colantuono la copertura di cui aveva bisogno per bilanciare il tridente (21’st Baselli 6: due grandi occasioni per lui in poco più di venti minuti. Lancia un segnale positivo a Colantuono: pian piano vuole riprendersi una maglia da titolare).

Maxi Moralez 6: sprazzi di vero Maxi ma ancora poca lucidità negli ultimi sedici metri. Troppa fretta nelle conclusioni, poco attento quando c’è da mandare in porta il compagno. Ma sta crescendo.

D’Alessandro 7: una furia, incontenibile sulla destra dove fa vedere i sorci verdi a Gobbi. Anche nelle poche occasioni in cui si sposta a sinistra il risultato non cambia: finchè la gamba l’ha sostenuto il migliore dell’Atalanta (30’st Boakye 7: un quarto d’ora di sostanza e di voglia. Segna da bomber vero, credendo all’errore di Mirante. Secondo gol in campionato, ancora una volta, come a Cagliari, decisivo. E’ sempre più il Re Mida nerazzurro).

Denis 5: consapevole del suo momento poco fortunato in zona gol prova a darsi da fare per i compagni. Ma dopo altri sessanta minuti è ancora a secco: situazione pesante anche per lui, vista la reazione nervosa che ha avuto al momento del cambio (15’st Bianchi 6: entra a fare la guerra coi centrali gialloblu ma la sua fisicità cambia l’attacco dell’Atalanta. Si guadagna una punizione ottima e distribuisce un paio di palloni interessanti poi sprecati dai compagni).

Colantuono 7: nel momento più delicato di questo avvio di stagione si gioca la carta del coraggio. Debutta con un 4-3-3 molto aggressivo, continua con sostituzioni tutte orientate verso l’unico obiettivo del successo. Decisivo il cambio D’Alessandro-Boakye: il ghanese lo ripaga con il gol vittoria.

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Commenti

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  1. Scritto da El Cid Campeador

    Vittoria molto importante ma rimane il problema della sterilità offensiva: alla media di 3 ogni 7 partite è impossibile sopravvivere in serie A. Complimenti a Colantuono sempre molto bravo nel preparare le partite, anche quest’anno sta spremendo il massimo da un gruppo di giocatori meno che normali per la categoria.

  2. Scritto da luc58

    Come si fa adare 7 a Colantuono? All’inizio c’erano le ali per i cross ma non le torri, poi le torri ma non più i crossatori.
    Mai un tiro in porta e per cambiare gioco qual’è la prima mossa: una punta centrale per la punta centrale. Mah???

  3. Scritto da Simone

    Concordo con solodea. Bisogna fare in modo di commettere meno errori e concretizzare di più. Oggi, con il Parma, è andata bene… Ma con un altro avversario avremmo potuto avere altri problemi.

    1. Scritto da enrico brissoni

      In effetti sono stati fatti duemila cross in area, nemmeno uno interessante, Cola devi lavorare su questo aspetto, per il resto i ragazzi sono andati alla grande.

  4. Scritto da solodea

    L’ATALANTA ha giocato sicuramente proiettata continuamente in avanti, ma sia D’Alessandro sia Zappacosta, seppure abbiano giocato più che bene, devono capire che crossando dal fondo la palla deve essere alzata affinché non sia sempre facile preda dei centrali e dei difensori in genere avversari (pure Lodi è riuscito a colpire di testa e credo che anche Moralez ci sarebbe riuscito oggi). Comunque l’importante era vincere per non giocare sempre in affanno e finalmente si è vinto.