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Terzi: “Lombardia pronta ad accogliere i rifiuti liguri dopo l’alluvione”

"Stiamo valutando di accogliere i rifiuti della Liguria unicamente alla luce della straordinaria calamità naturale che l'ha investita". Lo dichiarano, in una nota congiunta, gli assessori regionali lombardi Claudia Maria Terzi (Ambiente, Energia e Sviluppo sostenibile) e Simona Bordonali (Protezione civile, Sicurezza e Immigrazione).

"Ci sono delle trattative in corso. La Liguria ha chiesto alla Regione Lombardia una mano per smaltire i rifiuti, viste le grandi difficoltà dovute all’ennesima grave esondazione che l’ha colpita. Stiamo valutando di accogliere i rifiuti della Liguria unicamente alla luce della straordinaria calamità naturale che l’ha investita". Lo dichiarano, in una nota congiunta, gli assessori regionali lombardi Claudia Maria Terzi (Ambiente, Energia e Sviluppo sostenibile) e Simona Bordonali (Protezione civile, Sicurezza e Immigrazione).

NO A RIFIUTI DI ALTRE REGIONI

"Sappiamo – prosegue la nota – che è stato anche chiesto lo stato di calamità al Governo. Come Regione non ci tiriamo indietro di fronte a questa richiesta di aiuto da parte della Liguria, ma sia chiaro – puntualizzano gli assessori – che resta ferma la nostra posizione di non accogliere i rifiuti provenienti da quelle regioni colpevoli in questi anni di non aver fatto nulla in materia di smaltimento".

I due assessori, nel ricordare l’ennesima dimostrazione di responsabilità istituzionale da parte della Lombardia, fanno sapere che lunedì ci sarà un incontro tecnico per definire i dettagli dell’operazione.

Commenti

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  1. Scritto da Luciano Avogadri

    Io continuo a ritenere il trattamento dei rifiuti una normale attività industriale. E quindi continuo a non capire l’approccio un po’stregonesco che lo circonda. Se una azienda ha capacita produttiva la cosa più normale è cercare di saturarla. Sottoutilizzare gli impianti significa aumentare i costi, e cioè ridurre utili e far crescere le tariffe che sborsano i Cittadini.

    1. Scritto da La Palisse

      il suo ragionamento non fa una grinza. sottoscrivo in pieno.

  2. Scritto da valter agliati

    Trattare i rifiuti è una risorsa che realizza reddito ed occupazione. L’hanno capito Svezia ed Olanda, che da anni ricevono i rifiuti del Sud Italia per incenerirli e produrre energia a buon mercato per le loro case. Non l’hanno capito i governanti della Regione, gli stessi che pochi anni fa hanno autorizzato tutti gli inceneritori attualmente operanti sul territorio lombardo.

    1. Scritto da Padania Celtica

      Non c’è nessun affare nel trattare rifiuti indifferenziati come quelli che arrivano dal sud. Che poi in Svezia possano avere tecnologie più avanzate di separazione dell’indifferenziato non significa che qui si possa fare altrettanto. E poi se era così un affarone per farci una montagna di soldi perchè le varie camorre&c NON vogliono assolutamente che si faccia? Ce ne sarebbe uno ogni 3 km come i videopoker se fosse questo grande business

  3. Scritto da nino cortesi

    E far rientrare dal Lussemburgo quei 38 milioni REA?

  4. Scritto da Padania Celtica

    Pienamente daccordo. Questa è solidarietà non l’accogliere le porcherie dei soliti furbi che a casa loro (acerra&roma) fanno rivolte per NON costruire l’inceneritore; per poi chiagnere al razzismo del Nord che non è cogl… pardon: solidale