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Politici bergamaschi uniti per chiedere alla Regione treni e servizi migliori

Tutta la politica bergamasca unita per alzare la voce contro Regione Lombardia e Trenord che non garantiscono un trasporto ferroviario decente. La scossa arriva sotto forma di lettera sottoscritta da tutti i livelli istituzionali e da tutti i partiti. La missiva diretta a Roberto Maroni è stata condivisa da senatori, deputati, consiglieri regionali, sindaco e presidente della Provincia di Bergamo. L'iniziativa di squadra è stata lanciata dal primo cittadino di Bergamo Giorgio Gori e raccolta da tutti i colleghi.

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Tutta la politica bergamasca unita per alzare la voce contro Regione Lombardia e Trenord che non garantiscono un trasporto ferroviario decente. La scossa arriva sotto forma di lettera sottoscritta da tutti i livelli istituzionali e da tutti i partiti. La missiva diretta a Roberto Maroni è stata condivisa da senatori, deputati, consiglieri regionali, sindaco e presidente della Provincia di Bergamo. L’iniziativa di squadra è stata lanciata dal primo cittadino di Bergamo Giorgio Gori e raccolta da tutti i colleghi. Ora si attendono risposte chiare. Di fronte a una sola forte voce, rappresentativa di tutte le forze politiche e di tutte le istituzioni, la Regione e Trenord non potranno fare finta di nulla.

Ecco la lettera inviata a Maroni:

Egregio Presidente,

i sottoscritti Parlamentari e Consiglieri regionali bergamaschi, unitamente al Sindaco di Bergamo e al Presidente della Provincia, osservate le forti criticità del servizio ferroviario erogato da Trenord sulle linee ferroviarie che interessano Bergamo e il territorio provinciale, oggetto di quotidiane denunce da parte dei pendolari e degli organi di stampa, rivolgono a Regione Lombardia un appello affinché il nodo ferroviario di Bergamo – tra i più importanti del nord Italia con i suoi dieci milioni annui di passeggeri in transito – sia oggetto di adeguate attenzioni ed investimenti nell’ambito delle politiche regionali relative al trasporto su ferro.Rivolgono pertanto a Regione Lombardia l’invito ad avviare tempestivamente un confronto, esteso ai vertici di Trenord e ad RFI, che si prefigga di assicurare un concreto miglioramento del servizio e che abbia come oggetto i seguenti punti:

1. L’assegnazione alle direttrici bergamasche – nell’ambito del programma di ammodernamento del materiale rotabile che prevede l’immissione sulla rete regionale di 58 treni entro il 2016 – di un numero adeguato di nuovi treni, tanto sulla linea Bergamo-Milano via Lambrate, in aggiunta al Vivalto già in funzione, quanto sulla linea Bergamo-Milano via Carnate e sulla Bergamo-Brescia. Importante è anche la composizione dei convogli in termini di vetture, sia sulla Bergamo-Milano che sulla Bergamo-Treviglio.

2. L’impegno della Regione ad ottenere da Trenord un tempestivo ripristino di adeguati standard di servizio (puntualità, decoro, pulizia, sicurezza dei convogli).

3. L’impegno della Regione ad ottenere da RFI adeguati investimenti per la manutenzione e l’adeguamento infrastrutturale degli impianti afferenti il nodo ferroviario di Bergamo, per garantire la massima affidabilità delle linee e la maggiore fluidità del traffico interessato. Si vuole con ciò sottolineare l’importanza del riconoscimento di Bergamo come snodo strategico della mobilità regionale, anche in virtù della prossimità dell’aeroporto di Orio al Serio (il quarto in Italia per movimenti di passeggeri e merci). Proprio la mancanza di un adeguato collegamento tra l’aeroporto e la rete ferroviaria lombarda costituisce l’altro elemento di criticità infrastrutturale che gli scriventi intendono riportare con carattere di priorità all’attenzione della Regione.

Il prolungamento della rete ferroviaria da Bergamo allo scalo di Orio al Serio è stato oggetto negli scorsi anni di uno studio di fattibilità, co-finanziato dalla Comunità europea, che ha condotto ad un Master Plan approvato dallo Steering Commitee di Enac e convalidato dal Ministero dei Trasporti e dalla stessa Commissione europea. Tale progetto che ha valenza strategica per il sistema territoriale lombardo – tanto per il sostegno delle attività economiche che per gli aspetti ambientali connessi alla riduzione del traffico e della congestione -, completa il sistema di connessione su ferro degli scali della regione e corrisponde ai traguardi di intermodalità fissati dalla stessa Commissione europea (l’aeroporto di Bergamo-Orio al Serio è un nodo strategico della nuova rete di traffico europea Ten-T).Per queste ragioni, in coerenza con le indicazioni del Piano di Sviluppo Regionale, gli scriventi Parlamentari e Consiglieri regionali bergamaschi, l’Amministrazione comunale di Bergamo e la Provincia di Bergamo sollecitano Regione Lombardia a rendere concreto l’impegno ad avviare l’iter di realizzazione del collegamento ferroviario tra Bergamo e l’aeroporto di Orio al Serio, anche prevedendo la partecipazione al finanziamento dell’opera nella pianificazione economica dell’Ente.

In attesa di un cortese riscontro, si porgono distinti saluti.

I Parlamentari: Sen. Roberto Calderoli Sen. Nunziante Consiglio Sen. Enrico Piccinelli Sen. Giacomo Stucchi On. Alberto Bombassei On. Elena Carnevali On. Gregorio Fontana On. Giuseppe Guerini On. Pia Locatelli On. Antonio Misiani On. Giovanni Sanga

I Consiglieri Regionali: Roberto Anelli Mario Barboni Roberto Bruni Angelo Capelli Lara Magoni Silvana Santisi Saita Jacopo Scandella Alessandro Sorte Dario Violi

Claudia Maria Terzi – Assessore Regionale all’Ambiente, Energia e Sviluppo Sostenibile

Matteo Rossi – Presidente della Provincia di Bergamo

Giorgio Gori – Sindaco di Bergamo

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Commenti

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  1. Scritto da Pierpaolo

    E la tratta Brescia-Milano? Ve la scordate sempre? Possibile che quando si parla di disagi si parla solo della Bergamo-Milano quando anche noi poveracci della bassa ci troviamo con continui ritardi e disservizi!

  2. Scritto da Regione colpevole

    Regione possiede Trenord, Maroni è di fatto il diretto responsabile del disservizio, e lo conosce bene, visto che alla cerimonia di inaugurazione del nuovo treno Vivalto a Bg… Ci arrivò in auto blu… Ci rendiamo conto da chi siamo “governati”? Crederete davvero che ad uno che si muove in auto blu possa capire questo disagio? Questa massiva ha il solo scopo di liberare alcune politici dalla propria responsabilità come dire “noi ci stiamo lavorando!” Ma di fatto è aria fritta.

  3. Scritto da Miki

    R: “Vi abbiamo tolto il bollo auto: usate l’auto no?!”

  4. Scritto da Andrea

    Come mai, visti i problemi che affliggono la Stazione Ovest (mancato ripristino della fermata dei treni per MI) e quelli dell Stazione Centrale (congestionamento del traffico e parcheggi insufficienti) non risulta tra i firmatari anche il Sindaco di Treviglio?

  5. Scritto da piero

    Che sforzo, calcolando che usano sempre i nostri soldi e non il loro portafogli. Che sforzo, chiedere servizi di trasporto “normali”. Applausi ai nostri politici, aumentiamogli anche il cachet o l’indennità!

    1. Scritto da unaltropiero

      Che sforzo, questo commento! Che dovevano fare? Chiedere servizi di trasporto anormali? O stare zitti così potevi brontolare meglio? O grande Piero, dài, dicci tu, ma seriamente, che dovevano fare?

      1. Scritto da Piero

        Non c’è da “chiedere” nulla, agli appartenenti della loro stessa categoria di inetti che ha creato il problema! Si passa agli organi di vigilanza preposti e si fanno pagare i danni per servizi mai erogati, a fronte di soldi intascati per incarichi in Ferrovie e si cacciano a casa! A me, se sbaglio una virgola nella dichiarazione dei redditi, non “chiedono” bonariamente di correggere l’errore: mi fanno pagare e pure con gli interessi! E’ ora di finirla di vessare i cittadini! Sveglia!