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Gori: “Profughi al Gleno, l’emergenza non si risolve chiudendo le porte”

“Diamo un segnale di riconoscimento dell'emergenza in corso. C'è chi ritiene che si debbano chiudere le porte, ci vorrebbe più sensibilità”. Il sindaco Giorgio Gori risponde così alla polemica scatenata dall'ex primo cittadino Franco Tentorio che ha depositato un'interpellanza per chiedere le mosse dell'amministrazione di fronte alla richiesta della prefettura di ospitare una cinquantina di profughi al “vecchio” Gleno. Per ora è stata chiesta solo la disponibilità in vista di possibili nuovi arrivi in Bergamasca.

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“Diamo un segnale di riconoscimento dell’emergenza in corso. C’è chi ritiene che si debbano chiudere le porte, ci vorrebbe più sensibilità”. Il sindaco Giorgio Gori risponde così alla polemica scatenata dall’ex primo cittadino Franco Tentorio che ha depositato un’interpellanza per chiedere le mosse dell’amministrazione di fronte alla richiesta della prefettura di ospitare una cinquantina di profughi al “vecchio” Gleno. Per ora è stata chiesta solo la disponibilità in vista di possibili nuovi arrivi in Bergamasca. La Fondazione Maria Ausiliatrice ha dato parere favorevole. Lo stesso ha fatto l’amministrazione.

“La prefettura si è mossa in anticipo e credo sia una scelta sensata – spiega Gori -. La fondazione, nella sua completa autonomia gestionale, ha risposto in modo affermativo. Dobbiamo farci trovare pronti perché i flussi migratori non si stanno fermando. E’ già stato chiesto l’impegno alla Caritas di farsi carico della gestione della struttura. Comunque la disponibilità vale fino a giugno dell’anno prossimo, quando è prevista la demolizione”.

L’amministrazione di Bergamo ha firmato un protocollo d’intesa per permettere ai profughi di svolgere piccoli lavori. “E’ importante che facciano qualcosa, il principio è che debbano “guadagnarsi” l’accoglienza, che comunque avviene in modo generoso, spontaneo e non condizionato. I profughi verranno impiegati in attività integrative, che il Comune non riesce a svolgere con i propri mezzi”.

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Commenti

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  1. Scritto da Alberto

    “L’emergenza non si risolve chiudendo le porte”. Perchè, aprendole a tutti invece sì? E quando poi non ci passerà più nessuno per overbooking, dalla porta?

  2. Scritto da carmelo

    Se è una struttura vuota che male c’è a usarla?

  3. Scritto da vic

    Gori, ha grande sensibilità, purchè tutto avvenga, lontano dalle mura. Il sindaco non ci prenda in giro, fino a giugno, e dopo? per questi troveranno sicuramente, un’alternativa. Per i nostri anziani non autosufficienti, ci sono poche possibilità e a prezzi elevati. Anzichè, guardaci dall’alto della sua reggia, provi Gori a farsi un giretto nei vari istituti. Concludendo, la sensibilità vale solo per i non italiani.

  4. Scritto da Samuele

    E’ pur vero che se non si da spazio all’accoglienza diventa problema di altri. Quando si saranno saturati i posti allora non ci sarà Mare Nostrum che tenga. Ad ogni politico in misura dello stipendio che già percepiscono, possono disporne per l’accoglienza. O no? Altrimenti Equitalia faccia due conti e lei sa cosa percepiscono.

  5. Scritto da Il Naggio

    Mi raccomando che sia il Gleno il posto prescelto. Lontanissimo dalla sua veranda.

  6. Scritto da Ric

    E’ questa la Bergamo di Gori? Matrimoni vip, parcheggi agli amici, più profughi per tutti. Grazie.

  7. Scritto da Andrea

    L’Europa viaggia in due modi… da un lato l’Italia che deve prendere tutti e dall’altro permette Ceuta e Melilla… mha…

    1. Scritto da giorrrgio

      ahah, dimmi, cosa fanno? sparano a donne e bambini?

      1. Scritto da Andrea

        basta che fai una ricerca su internet…e poi vedi se c’e’ ancora molto da ridere…

  8. Scritto da SERGIO

    Sono 15 mesi che sono senza lavoro e dopo aver pagato i contributi per quasi 30 anni nessuno mi offre un lavoro o “piccoli lavori”.
    Questo forse perchè sono ITALIANO?

    1. Scritto da giusy

      Sergio, condivido il tuo pensiero io ho due figli che cercano anche piccoli lavori……peccato non sono profughi

      1. Scritto da 55 mano

        A voi la mia sincera SOLIDARIETA’, è ora di pensare alla nostra gente, che continua a soffrire e ha tirare la cinghia e non vede via di uscita.

  9. Scritto da d'accordo 2

    …. poi si inventano tutti quegli enti intermedi: comunità montana, ambito di qua, bacino di là, consorzio…….

  10. Scritto da Andrea

    Che schifo. Che tristezza. Che ipocrisia.
    Ma dove andremo a finire?
    Basta.