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Luciano Festa, morto sotto treno in Bielorussia: ‘Medico e persona speciale’

Il dottor Guido Giudici ricorda l'ex collega, primario a Gazzaniga, travolto da un treno merci a 61 anni vicino a Minsk: "Molto disponibile, ben oltre il suo ruolo di medico. Per lui aiutare la gente più che un lavoro era una missione di vita"

 "Era una persona speciale, oltre che un medico umile e disponibile". Il dottor Guido Giudici ha accolto con grande dolore la notizia della scomparsa del suo ex collega Luciano Festa, 61enne primario dell’azienda ospedaliera Bolognini a Gazzaniga.

La tragedia si è consumata nella notte tra sabato e domenica in Bielorussia, a 30 chilometri da Minsk. Festa sarebbe morto investito da un treno merci a un passaggio a livello incustodito, insieme ad altre due persone: la sua compagna, bielorussa, e il fratello della donna.

I tre erano a bordo di un’auto diretti all’aeroporto di Minsk insieme ad altre persone, che viaggiavano su un pulmino. Sarebbero state loro a fare scattare l’allarme non vendendoli arrivare in aeroporto. Primario di Radiologia all’ospedale di Gazzaniga, era dipendente dell’azienda Bolognini da vent’anni.

In passato aveva lavorato anche con Guido Giudici, ex sindaco di Clusone e ora a Vilminore di Scalve, oltre che ex medico all’ospedale di Clusone: "Siamo stati colleghi per diversi anni ed eravamo rimasti buoni amici. La notizia della sua scomparsa mi addolora molto – racconta il dottor Giudici a Bergamonews – .

A livello professionale aveva una preparazione molto alta. A livello umano era molto disponibile con i suoi pazienti, con i quali aveva spesso un rapporto che andava oltre il camice. L’ultima volta che ci siamo incontrati è stata settimana scorsa per un caffè, come capitava spesso per parlare un po’ delle nostre cose. Ma non mi aveva accennato di questo viaggio in Bielorussia".    

Festa aveva due figlie ed era molto impegnato nel sociale: "Gli piaceva essere disponibile, ben oltre il suo ruolo di medico. Per lui aiutare la gente più che un lavoro era una missione di vita. Mancherà a tante persone".

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