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Bossetti davanti ai giudici non parla: la scarcerazione si decide tra una settimana

E' durata quasi due ore l'udienza di martedì mattina al Tribunale della libertà di Brescia che doveva decidere sulla scarcerazione del presunto assassino di Yara Gambirasio, che si è presentato in aula visibilmente provato. I giudici hanno tempo fino al 21 ottobre per esprimersi.

 Si è presentato per la prima volta in aula visibilmente provato dopo quasi quattro mesi di isolamento ma ha non ha voluto parlare.

E’ durata quasi due ore l’udienza di martedì mattina al Tribunale della libertà di Brescia che doveva decidere sulla scarcerazione di Massimo Giuseppe Bossetti, il carpentiere di Mapello in carcere dal 16 giugno con l’accusa di aver barbaramente ucciso Yara Gambirasio.

Sebbene fosse sua intenzione parlare, l’imputato quando è stato interpellato dai giudici non ha proferito parola, forse travolto dall’emozione del momento. 

In aula il pubblico ministero Letizia Ruggeri e gli avvocati difensori, Silvia Gazzetti e Claudio Salvagni. Da Bergamo è arrivato anche il procuratore, Francesco Dettori.

L’udienza, iniziata alle 12.20, si è conclusa poco prima delle 14. Gli avvocati di Bossetti hanno chiesto la nullità della relazione del Ris relativa al Dna.

A questo punto, i giudici di Brescia hanno tempo fino al 21 ottobre per esprimersi.

Commenti

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  1. Scritto da Aristide

    La retorica e le gherminelle causidiche devono cedere il passo alla scienza: dati di fatto e indizi corredati degl’indici fiduciari, cioè della probabilità che quegli indizi siano prove. Occorrerà, ovviamente, tener conto sia dei “falsi positivi”, sia dei “falsi negativi” che caratterizzano ciascun indizio a favore dell’ipotesi di colpevolezza, o non-colpevolezza. Quindi occorrerà fare una valutazione pesata, in senso bayesiano, di tutti gl’indizi.

  2. Scritto da Lucky

    Ho letto un articolo che diceva: “era talmente emozionato che ha preferito non parlare”… hanno detto i suoi avvocati.
    Ma dai! Adesso basta con queste barzellette… certo che se è vero… uno va davanti al giudice che lo può scarcerare e non “parla”? Ma facciamolo Santo subito… vero sig.ra Marita?!?

    1. Scritto da Sergio

      Effettivamente, aver chiesto di essere ascoltato dai giudici per la scarcerazione e fare scena muta, inquadra bene la vicenda e il personaggio…