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Sessa contro Renzi: “Chiesto incontro per Tasi e tagli: non ha risposto”

Il sindaco di Torre Boldone Claudio Sessa ha aspettato l’arrivo del premier Matteo Renzi alla Persico per manifestare la propria delusione: “Gli ho scritto per avere un incontro sui tagli al Comune e sulla Tasi ma non ho avuto risposta”.

Singolare protesta del sindaco di Torre Boldone Claudio Sessa: lunedì 13 ottobre ha atteso l’arrivo del presidente del Consiglio Matteo Renzi fuori dai cancelli della Persico, dove si stava svolgendo l’Assemblea di Confindustria, con indosso un cartello emblematico.

“5 minuti in meno alla Merkel e ai convegni e 5 minuti in più a un sindaco: Torre Boldone sta ancora aspettando una risposta”: questo il messaggio che il primo cittadino (vestito da "uomo sandwich") ha voluto lanciare al Premier, il secondo dopo quelli scritti sui cartelli in municipio per scusarsi con i propri cittadini per la Tasi.

“Ho chiesto a Renzi cinque minuti per parlare dei tagli che il Governo ha fatto a un Comune virtuoso come quello di Torre Boldone – ha commentato Sessa – e della difficoltà che i cittadini hanno a far fronte a una tassa come la Tasi. L’ho contattato tramite email, all’indirizzo che dice di controllare costantemente, e tramite posta certificata ma non ho mai ricevuto una risposta: sono allibito. Ho rinnovato ulteriormente il mio invito lo scorso giovedì: gli ho chiesto di incontrarci, dove e con le modalità che preferiva, ma il suo silenzio sinceramente mi ha fatto arrabbiare”.

Commenti

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  1. Scritto da La verità fa male

    La TASI (esattamente come l’IMU di Monti, la TARES, la IUC, il redditometro, lo spesometro ecc…) è una delle tante tasse di regime partorite dalle menti perverse dei governanti di sinistra dal 2012 fino a oggi. Il risultato di tutte queste invenzioni è stato il vertiginoso aumento del rapporto debito/PIL dal 120% al 135%. La colpa di tutto questo è (anche) del PDemocristiano, non certo di Sessa

    1. Scritto da Andrea

      la sua ricostruzione è parziale: è scorretto partire dal 2012, in quanto la devastazione del Paese era già in atto da 20 anni: ai partiti della prima repubblica sono subentrati Fi e la Lega con fascisti di contorno. Il Paese è stato culturalmente berlusconizzato (anche Renzi in parte lo è) e gli effetti sono quelli che vediamo. Col 2012 è iniziato un nuovo corso ma è dura risalire la china

      1. Scritto da Gino

        La verità fa male conosce bene il concetto perchè lui sente male dalla mattina alla sera e pure di notte . Ha votato per 20 anni per chi , novembre del 2011, ci ha portati al fallimento e grazie al cielo che i governi successivi ci hanno almeno evitato di andare in giro con le pezze al c…..

        1. Scritto da Alberto

          Ahahahah, c’è ancora qualcuno che crede alla favoletta del salvatore (di banche ed euro) Monti! Questa è buona! P.S. Sottovoce, gli UFO probabilmente non esistono, ma non pensarci troppo…

  2. Scritto da Renato r

    Ma questo sindaco dove vive? Torre Boldone è un comune come tutti gli altri e con gli stessi problemi… Sindaco faccia due conti … In Italia abbiamo 8057 comuni , se il pres del consiglio dovesse dedicare 5 min a comunq impiegherebbe a 8 ore al giorno 100 giorni in un anno… E chi si occupa di tutto il resto che un premier deve fare.. ? Basta politica dei cartelli e annunci ..incominciamo a fare proposte serie !

  3. Scritto da Claudio

    Che buffonata.. Toglila tu la tasi come hanno fatto molti comuni…

    1. Scritto da Alberto

      Per poi alzare aliquote IRPEF e IMU seconda casa…

      1. Scritto da Piera

        Sessa ha alzato anche quelle (l’Imu seconde case ora è al 10,5 cioè a un passo dal limite del 10,6) e ha messo la Tasi (1×1000) pure sui negozi. Questi sono i fatti. Il resto è cinema per i boccaloni.

  4. Scritto da fulvio

    Sessa hai un bel coraggio prima tassi i cittadini con aliquote tra le più alte della Valle seriana e poi protesti: come i coccodrilli prima mangi e poi piangi………

  5. Scritto da giovanni

    Piccola informazione: il Consiglio Comunale decide se applicare la TASI su tutti gli immobili, parte degli immobili o di NON applicarla su nessun immobile o area fabbricabile. Pertanto, ogni Comune ha la massima discrezione se farla pagare ai propri cittadini o NON farla pagare. Dopo tutto sono stati i Comuni a lamentarsi da Letta xchè era stata tolta l’IMU prima casa, creando le condizioni per la TASI…a che serve lamentarsi ora?

  6. Scritto da SIMONE

    sig.ra Piera ,
    probabile che Lei non sappia che i comuni che non hanno messo la TASI hanno aumentato al massimo aliquota Irpef. la differenza è sostanziale , Irpef la si paga sulla dichiarazione dei redditi e sappiamo bene quanti furbetti ci sono nel nostro Paese mentre la TAsi viene applicata sulle rendite catastali ( che cmq non sono corrette)

    1. Scritto da Piera

      Sessa, infatti, ha aumentato pure le addizionali comunali Irpef: nel 2011 dallo 0,20 allo 0,40 e nel 2013 fino a un massimo di 0,80. A chi la vuol dare a bere?

  7. Scritto da Luciano Avogadri

    Chissà se almeno gli scappa da ridere, a questo eroico Sindaco.

    1. Scritto da Piera

      A lui scappa da ridere. A noi vien da piangere.

  8. Scritto da Piera

    L’ha messa lui, la Tasi. Mica Renzi. E al 3×1000, cioè quasi al massimo, mentre i Comuni veramente virtuosi hanno deciso di non applicarla. Sessa, per favore, basta…