BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Renzi a Bergamo: zero contributi per chi assume a tempo indeterminato fotogallery

All'assemblea di Confindustria il premier - al suo arrivo contestato da attivisti della Fiom con lancio di uova e verdura - risponde alle critiche sulla fiscalità esasperata, avanzate dal presidente Ercole Galizzi, annunciando 18 miliardi in aiuto a Comuni, aziende e famiglie

Ringrazia, Matteo Renzi. Ringrazia gli imprenditori e ringrazia Ercole Galizzi, il presidente di Confindustria Bergamo che l’ha appena "bacchettato", magari non il premier direttamente, ma certo la politica, colpevole di una fiscalità esasperata, anzi "perversa", sulle aziende.

E gli da’ ragione, all’assise degli industriali orobici, a Nembro nella sede di un’azienda in attività (eccome!), la Persico, la "mamma" di Luna Rosa e di tante altre positive realtà produttive e innovative.

Come non dar ragione al leader di una compagine industriale che di fatto, nonostante i problemi attuali, è tra i fiori all’occhiello della Penisola e sta al pari delle grandi aree europee e tedesche?

Sì, deve parlare di tasse sulle imprese il premier in quel di Bergamo, non può esimersi.

E lo fa. Dando un annuncio atteso e applaudito dalla platea composta per un terzo da imprenditori, un terzo da studenti, un terzo da autorità e cittadini: "Togliamo per i nuovi assunti l’articolo 18 e togliamo il peso fiscale per i primi tre anni", ha chiarito.

"Tutti parlano dell’articolo 18. Invece 18 sono i miliardi che taglieremo come tasse tra la legge di Stabilità per il 2014 e quella per il 2015 – ha rivendicato -. Di questi 18 miliardi, dieci andranno a finanziare in modo stabile il bonus degli 80 euro, mezzo miliardo in detrazioni fiscali per le famiglie, e il resto andrà in due misure: incentivi che permetteranno per un triennio di non pagare contributi per chi fa assunzioni a tempo indeterminato" e il resto per la riduzione dell’Irap "che è una tassa che manda fuori di testa per la sua componente lavoro".

Il tutto per quella che il premier definisce "la più grande riduzione delle tasse" mai fatta in Italia. "Dal 2015 viene abolita la componente lavoro della tassa Irap che vale circa 6,5 miliardi di euro – ha detto ancora -. Confindustria e le altre organizzazioni datoriali ci hanno incalzato più volte sull’Irap", ha ricordato poi.

Mercoledì il Consiglio dei ministri, annuncia Matteo Renzi (al suo arrivo pesantemente contestato con lancio di uova e verdura e fischiato dai circa 200 lavoratori, vicini alla Fiom e ai sindacati di base) "libererà spazi di patto per i Comuni per un miliardo di euro, significa che li alleggerirà del patto di stabilità".

Ma, a parte gli interventi concreti, è necessario "recuperare un clima di fiducia – ha specificato in assemblea -. Nel momento in cui diciamo che bisogna cambiare, abbiamo il coraggio di dire che non è training autogeno, ma la consapevolezza della forza della nostra economia e della vostra capacità imprenditoriale".

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da La verità fa male

    Fregnacce di regime. Dal 2012 la sinistra è al governo (da sola o insieme a Monti) e hanno inventato IMU, TASI, TARES, TARI, tasse sui bolli del conto corrente, aumento delle ritenute fiscali sugli interessi dal 20% al 26%, spesometri, redditometri, indagini bancarie, blitz fiscali spettacolo come a Cortina, riforme Fornero sulle pensioni. La disoccupazione è aumentata, le tasse sono aumentate, il rapporto debito/PIL è passato dal 120% al 135% e anche l’evasione fiscale è aumentata

    1. Scritto da stessapasta

      Le fregnacce le racconti tu: Berlusconi ha sostenuto Monti tanto quanto il PD. Poi senza il soccorso dei voti di Forza Italia Renzi avrebbe gia’ dovuto dimettersi poco dopo essersi issato al governo (senza elezioni!) grazie anche al benestare di Silvio. Quindi le fregnacce le raccontate in coppia voi di PD e centrodestra visto che vi siete spartiti l’Italia negli ultimi 20 anni portandola, insieme, al disastro attuale! Il vero problema e’ che ancora il 60% (PD+FI) di italioti vi vota!

      1. Scritto da aldo

        non c’e’ nulla da fare, l’ ineffabile lvfm non riesce a capire o non vuole capire che Monti fu sostenuto da maggioranza bipartisan. La sua verita’ ci fa il solletico…

    2. Scritto da Alà Barlafüs

      Vuoi mettere quando c’era berlusconi , tremonti, dell’utri, brunetta, santanchè, gasparri , bossi ecc ecc ? Quelli l’italia l’han portata al fallimento mica per scherzo !

    3. Scritto da La menzogna fa peggio

      Ricordo male, o il governo Monti era sostenuto anche da Berlusconi e dal suo partito del momento, il Popolo della Libertà? E nella prima fase del governo Letta, non c’era anche Berlusconi e il PDL, prima della scissione di Alfano?
      Quindi la sinistra dal 2012 non governa affatto da sola.
      Davvero la verità fa male…

    4. Scritto da sinistra?

      “Dal 2012 la sinistra è al governo (da sola o insieme a Monti)”: dimentica di citare Berlusconi, con il quale ha fatto la riforma Fornero e con il quale governa anche oggi, tramite il patto del nazareno. Solo un’altro appunto, il PDR non ha nulla a che vedere con la sinistra, come dimostrano i voti in libera uscita da FI, che vanno dritti a Renzi, che attua politiche di destra.

  2. Scritto da purtroppo...

    Qualcuno vuole spiegare a Renzi che, con l’abolizione ormai totale dell’art. 18, il lavoro a tempo indeterminato non esiste più?
    Magari spiegategli anche che, con il sistema contributivo le pensioni si sono dimezzate, se poi non si versano i contributi, spariranno del tutto. E spiegatelo anche a Confindustria, che sembra apprezzare; la toppa è peggio del buco e se ne accorgeranno presto.

  3. Scritto da Livio B

    Il governo Renzi sta facendo il lavoro sporco del governo Berlusconi ! Quando un governo e’ di centrodestra lo si vuole mandare a casa mentre quando e’ di centrosinistra si vuole trattare ! Nessuna trattativa con i governi servi dei padroni !!!
    Dobbiamo lottare fabbrica per fabbrica fare assemblee con tutti i sindacati non solo quelli scelti dal padrone, fino ad arrivare ad uno sciopero generale che cacci a casa questo governo non eletto dal popolo !!! La lotta paga la concertazione no !!!

    1. Scritto da Ennio

      Nel frattempo ti sei dimenticato che berlusconi ci ha mandato alla malora e qualche pezza bisogna pur mettercela.

    2. Scritto da Fabbriche?

      Quali fabbriche? Mentre dormivate le hanno dimezzate

  4. Scritto da il polemico

    togliere 3 anni di contributi per chi assume a tempo indeterminato..sono d’accordo,però c’è da sperare che con l’abolizione dell’articolo 18,una volta terminati i 3 anni,codesti assunti non vengano licenziati e assunti dopo 1 mese di pausa altri operai..che è quello che succede con i precari.per il resto,da 18 miliardi di qua,e ne raccoglie 30 di la con la tasi,che poi servirà a compensare gli ammortizzatori sociali per gli operai licenziati a causa delle tasse sulla casa…800mila a spasso

    1. Scritto da BERGAMASC

      Caro Polemico, secondo me se dopo i 3 anni codesti neoassunti si sono dimostrati VALIDI l’azienda ci penserà due volte a lasciarli a piedi. Se poi si sono dimostrati dei LAVATIVI allora è giusto che se ne stiano a casa sul divano.
      L’articolo 18 serve ai sindacati che devono proteggere i lazzaroni tesserati.

      1. Scritto da bella questa ...

        hahaha ! Questa lo sai che e’ una barzelletta o ci credi veramente ? Quello che scrivi esiste solo nel mondo dei sogni. Biagi non ha insegnato niente ? Dai agli imprenditori un modo per risparmiare costi, (la manodopera e’ il costo piu’ alto) e loro lo adotteranno a prescindere dalla qualità del proprio prodotto o la situazione dei loro sottoposti. easy and simple ! sveglia !

  5. Scritto da balecheivansa

    Rendiamoci conto, chi per anni si e’ lamentato di tutte le promesse “vane” del venditore di tappeti da arcore oggi si trova al comando uno che sembra persino divertirsi a prendere in giro i suoi interlocutori con le sue sparate! A parte gli 80 euro a pochi, che stiamo pagando tutti molto salati, cos’ha combinato sin’ora delle promesse riforme (1 al mese, legge elettorale entro marzo, etc etc)? Nessuna, a parte riuscire addirittura a complicare i prossimi versamenti di tasse vedi il caos F24!