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Assemblea Confindustria Fiom a difesa dell’art. 18 Uova a Renzi – Il video

Forte protesta della FiomCgil all’esterno della ex Comital, ora Persico spa, dove si stava svolgendo l’Assemblea di Confindustria Bergamo: uova, verdura, terriccio e insulti verso gli ospiti e il corteo di auto che ha accompagnato Renzi.

“L’articolo 18 non si tocca, lo difenderemo con la lotta”: lo slogan era chiaro sin dalla vigilia e i lavoratori della Fiom Cgil in presidio fuori dai cancelli dell’ex Comital di via Marconi a Nembro, dove si stava svolgendo l’assemblea di Confindustria Bergamo, lo hanno scandito quasi come un mantra, spesso urlandolo, tra lo sventolio di bandiere e dietro a un folto cordone di forze dell’ordine.

L’obiettivo della protesta, ovviamente, era il Premier Matteo Renzi, ospite dell’assemblea degli industriali orobici, e la sua riforma del lavoro i cui contenuti non sono piaciuti e continuano a non piacere alla Fiom: “Il disegno di Legge voluto da Renzi – aveva sottolineato il segretario dei metalmeccanici orobici della Cgil Eugenio Borella durante il comitato direttivo della categoria – si configura come una sostanziale delega finalizzata alla cancellazione di fondamentali norme dello Statuto dei Lavoratori, tra cui l’articolo 18, per una complessiva manomissione del Diritto del Lavoro in nome di una redistribuzione delle tutele in favore dei lavoratori precari”.

E fuori dai cancelli della Persico Spa, Borella ha rincarato la dose contro Renzi: “Se il presidente del Consiglio vuole creare nuova occupazione, non è eliminando l’articolo 18 che riuscirà a farlo. Scegliere di cambiare è il titolo dell’assemblea degli industriali? E allora Confindustria torni ad investire sul territorio, e su questa Valle che sembra soffrire di più la crisi in particolare, creando posti di lavoro: è in questa direzione che dovrebbe andare il tanto decantato cambiamento”.

I manifestanti, appostati all’ingresso principale della Persico in via Marconi, hanno accolto gli ospiti e il corteo di auto che ha accompagnato Renzi all’incontro con un fitto lancio di uova, verdura, terriccio e qualche insulto (“Buffoni” è uno dei pochi riportabili): “Renzi venga a parlare con noi – hanno chiesto al megafono – Noi sappiamo cosa si deve fare per riformare il mercato del lavoro”.

 

Commenti

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  1. Scritto da Filippo

    Ma la CGIL non ha mosso un dito, neppure il mignolino, quando è stata introdotta la pessima Legge Fornero. COME MAI ???
    Sia chiaro che non sostengo la propossta di eliminare l’art. 18 ma la CGIL, piu’ degli altri sindacati, sembra muoversi a comando.

  2. Scritto da Operaiaccio

    Vergogna al segretario della CGIL di Bergamo che è entrato all’ assemblea “pubblica” con Renzi e Padroni mentre i lavoratori erano fuori sotto l’ acqua, lui era in poltrona al caldo.
    Governo sindacati CGIL CISL e UIL tutti a casa !

    1. Scritto da Sleghiamoci

      Volevi esserci tu al posto suo?

      1. Scritto da Patrizio

        I tre segretari sono entrati nell’assemblea per difendere i lavoratori o per raccomandarsi un posto a Roma dove si prendono mega stipendi anche se si fa danni? Qui il merito non esiste, c’è solo l’immunità che li protegge anche se hanno rubato corrotto fatto propri interessi (uno dei tanti il nano). Applicate l’art. 18 ai politici. Conoscete l’articolo 18? Se rubi, ti fai corrompere, fai i tuoi interessi, fai assenze ingiustificate ecc. SEI LICENZIATO PER GIUSTA CAUSA. Sapete cosa vuol dire?

  3. Scritto da Carlo

    Borella senza offesa… Fatti venire qualche idea più interessante. Certe dichiarazioni fanno davvero pena

  4. Scritto da Arets

    Non capisco l’esigenza di togliere l’articolo 18, andando a colpire le fasce più deboli se non con il fatto che a farlo è una politica degenerata..

  5. Scritto da Marzia

    Ma quelli del movimento del circo sono rimasti a Roma o come il loro padrone blateran, offendono, ma non propongono. E poi si chiedono perche sono ormai alla deriva.

    1. Scritto da Lucio

      Esatto erano al circo del capocomico. Quando ci sono proposte da fare, e il lavoro e’ una cosa seria, siccome non hanno nulla da proporre se ne stanno zitti zitti. Come sempre all’inizio sono tutti bravi poi con l’andar del tempo sono tutti uguali.

      1. Scritto da Luigi

        Per me il capocomico è Renzie, con tutti gli annunci vuoti che fa…. Ma se preferisci incolpare del caos Italia (ad es. Genova affogata nel fango per colpa di politici e tecnici incapaci e pigri) chi non ha mai governato, fai pure… Tanto poi contano i fatti, non gli annunci. Se non sai vedere le proposte fatte in Parlamento dai grillini contro la disonestà diffusa, e bocciate dai tuoi idoli, meglio non sprecare tempo….

        1. Scritto da lavoratrice precaria

          Si in Parlamento al calduccio e dove erano ieri a Nembro i grillini? Nessuno li ha visti. L’illusione di cambiare tutto alzando un braccio in parlamento è degli stolti, se voleva essere credibile Grillo e i grillini venivano ieri a Nembro a contestare, ma nessuno li ha visti.
          Anche loro alla fine si stano dimostrando i soliti ciarlatani che alla fine campano sulle nostre spalle.

          1. Scritto da QI

            Effettivamente anchio ieri sono restato deluso dall’assenza di qualcuno del M5S bergamasco.
            E non ho capito il perchè di ciò? Se qualcuno del M5S volesse gentilmente spiegarmi…

          2. Scritto da Tiziano

            Hai presente cosa è successo a Genova? Molti giovani (non solo grillini) sono là a spalare fango, perché lo stato non ha mandato nessuno… anzi, i rappresentanti dello stato sono i responsabili che si sono divorati i soldi per l’incarico che avevano di mettere in sicurezza il territorio, ma non hanno fatto niente. Perché te la prendi con chi è in minoranza (e si taglia lo stipendio) e non con la maggioranza che continua a fare danni, nonostante prendano mucchi di denaro? Me lo spieghi?

    2. Scritto da Luigi

      Ti offendi se i grillini ti rinfacciano la verità??? I grillini avevano proposto l’abolizione del finanziamento pubblico ai partiti, il PD e gli altri l’hanno bocciato. I grillini hanno proposto di eliminare il vitalizio e la diaria ai politici condannati, e il PD l’ha bocciato! I numeri non parlano di un movimento alla deriva; parlano di un Renzie che promette e non mantiene, confidando sulla dabbenaggine degli italiani. Ma prima o poi gl’italiani si svegliano, va’…..

      1. Scritto da precisiamo

        Scusa non stiamo parlando di sciocchezze (dire che la crisi è colpa dei politici e della degenerazione dei partiti è una scempiata), stiamo parlando dei rapporti di classe tra padroni e operai. Di come funziona la società e di come si distribuisce la ricchezza, oggi a vantaggio dei ricchi e svantaggio dei lavoratori. Grillo cosa ha da dire oltre che sbiascicare (coi leghisti che tra l’altro lo fanno meglio) di un’improbabile fuga dall’Euro? NULLA!

        1. Scritto da lavoratore Lucchini

          E’ proprio cosi’.
          Grillo ci propone la ricetta della destra estrema, uguale a quella della Le Pen in Francia: l’uscita dall’Euro come se la soluzione di tornare alle politiche nazionali potesse risolvere la situazione.
          Proposte da stolti che fanno ridere i lavoratori, la crisi è strutturale, siamo in una società mondializzata. Che senso ha diffondere l’illusione che chiudendoci a casa nostra, cioè in Italia, si possa in qualche maniera sopravvivere?

          1. Scritto da Anita

            L’opinione di Grillo è al pari di quella degli economisti che tifano per l’euro o lo denigrano. Chi pro, chi contro… In realtà, nessuno sa cosa accadrebbe uscendo dall’euro. Si può ragionevolmente pensare che non sia il tipo di moneta (visto che esistono i “cambi” e le conversioni) a frenare l’economia o a creare disastri. Quello che è certo, è che non è stata la moneta unica a preservarci da una crisi e a favorirci nell’export. Avremmo esportato anche con la lira..

          2. Scritto da giovanna

            Condivido, ma non è che la ricetta della Merkel e Schulz (cioè di Renzi in Italia) sia migliore. Il neoliberismo in scala continentale, più o meno moderato, pagato dai più poveri e a svantaggio dei più ricchi è anch’esso schifoso tanto quanto le stupidaggini nazionaliste di Grillo/Salvini/Le Pen.
            ALLA FINE PAGANO SEMPRE LAVORATORI E PENSIONATI.

          3. Scritto da Marzia

            Infatti. Il comico e’ amico del xenofobo e omofobo Lagrange. Vuoi che ci metta la faccia? La sua unica alternativa e’ l’uscita dall’euro con la disfatta totale di questo povero paese gia sull’orlo dello sfascio. Ma si sa. Se qualcuno non la pensa come lui viene cacciato via. Quando c’e’ da manifestare contro chi sta riducendo la classe operaia alla fame se ne guardano bene di esserci. Cosa vuoi che propongano. Al max le solite quattro cazzate.

  6. Scritto da Livio B

    Renzi dice : Zero contributi alle aziende che assumono a tempo indeterminato , ma nello stesso tempo toglie l’ articolo 18 peri nuovi assunti !!!
    Oggi al presidio la FIOM dice :
    Saremo a Nembro per presentare al premier Renzi le nostre rivendicazioni !!!
    Io invece ero al presidio con Flmu/Cub-Slai/Cobas per dire :
    Con il governo Renzi non eletto dal popolo e servo dei padroni nessuna trattativa, Cacciamolo a casa !!!
    La lotta paga la concertazione no !!!