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Tensione in Sel: Gabanelli lascia la segreteria cittadina con polemica

Mercoledì 15 ottobre il Circolo Sel di Bergamo elegge il nuovo coordinatore cittadino. La precedente coordinatrice, Clementina Gabanelli, ha infatti rassegnato le dimissioni con una lettera che suona molto critica nei confronti del "modus operandi" del gruppo.

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Mercoledì 15 ottobre il Circolo Sel di Bergamo elegge il nuovo coordinatore cittadino. La precedente coordinatrice, Clementina Gabanelli, ha infatti rassegnato le dimissioni con una lettera che suona molto critica nei confronti del "modus operandi" del gruppo.

Eccola:

Care compagne, cari compagni

Questa sera rassegno le dimissioni da Coordinatrice del Circolo cittadino di Sinistra Ecologia Libertà.

Il nostro Circolo, dalla sua costituzione, ha affrontato diverse e importanti sfide: elezioni regionali, elezioni politiche, elezioni amministrative, primarie di coalizione, primarie interne, elezioni europee.

In queste occasioni si sono spese tante energie, i compagni e le compagne si sono impegnati con generosità e tenacia, però le scadenze a cui siamo stati chiamati hanno caratterizzato la nostra azione più come quella di un comitato elettorale che di un Partito politico.

Spesso non siamo stati capaci di fare iniziativa politica, di essere presenti nei luoghi della trasformazione sociale, di elaborare pensiero critico, questo è avvenuto – a mio avviso- non solo per la nostra inadeguatezza, che pure sussiste, ma per la crisi della politica che ci riguarda e coinvolge.

Poco efficace è stato anche il raccordo con il nostro Consigliere Comunale, è mancato quel travaso tra Istituzione e Partito che sarebbe necessario per il buon funzionamento di entrambi.

Naturalmente mi assumo tutte le responsabilità che mi competono.

E tuttavia, non posso non rilevare che c’è stato un momento (il percorso che ci ha portato alle Primarie per l’elezione del Sindaco) a partire dal quale si è prodotta una disarticolazione degli organismi dirigenti che sono stati svuotati delle loro funzioni.

Sempre meno abbiamo agito come soggetto collettivo, sempre più scarsa è stata l’elaborazione di pensiero politico.

Le mie dimissioni, dunque, non sono solo un atto dovuto e formale, come si conviene in occasione dei processi di riorganizzazione degli organismi, ma una decisione meditata e sofferta che registra il disagio e la scarsa condivisione di un “modus operandi” che va a detrimento del Partito, della efficacia della sua azione politica e che mi auguro venga cambiato.

Ringrazio le compagne e i compagni e auguro buon lavoro a chi subentrerà.

Fraterni saluti

 

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Commenti

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  1. Scritto da raffaella

    Una storia che si ripete da così tanti anni.. DP, poi PDUP, poi PSIUP, poi PDCI, poi RIFONDAZIONE COMUNISTA, poi SEL…
    Al grido “Uniti si vince” l’anima della sinistra+sinistra ha in realtà la sindrome della perenne Divisione, personalismi, accoltellate in guanti bianchi, tante parole, pochissima concretezza.

  2. Scritto da usiamo il cervello

    Basta vedere il silenzio assordante di SEL sulla presa di posizione di Gori che si è schierato molto più a destra dei sindaci della Lega…
    Complici o ignavi?

  3. Scritto da red

    Traduciamo in non politichese: Gelmi comanda, decide, fa, gli altri seguono. Ongaro non presenzia al partito e in Comune decide lui cosa e come votare appiattendosi sulle posizioni di Gori. Piu’ chiaro cosi? Brava Clementina

    1. Scritto da andrea

      “Gelmi comanda, decide, fa, gli altri seguono”
      Passano gli anni, i decenni, ma c’è chi non cambia mai!!
      Il Democratico Professore di Diritto che alle Superiori dava gli OTTIMO solo agli studenti rossi -già indottrinati da ragazzini- che entravano in classe con Repubblica o il Manifesto….

    2. Scritto da daniela

      Grazie red, avevo bisogno che qualcuno traducesse. E a Clementina Gabanelli mi vien da dire che, visto che ha deciso di rendere pubblico il suo disagio, avrebbe fatto buona cosa farlo fino in fondo. Non so nulla della questione specifica ma, sparo, credo che troppe volte noi donne ci facciamo troppi problemi ad essere e presentarci per quello che siamo : migliori

    3. Scritto da der

      Concordo. E vale anche come risposta roberta, che la sa sempre più lunga di ogni altrui. Sel ha contribuito alla melassa politica attuale. Non molto, ma la sua parte l’ha fatta

    4. Scritto da der

      Concordo. E vale anche come risposta roberta, che la sa sempre più lunga di ogni altrui. Sel ha contribuito alla melassa politica attuale. Non molto, ma la sua parte l’ha fatta

  4. Scritto da g.comi

    Altra brutta pagina scritta nella nostra sempre più precaria e squallida politica. È un fatto locale ma dà il polso di come la politica nn riesca a liberarsi di vecchi retaggi,di squallidi meccanismi,di fumose ideologie.Le parole di Clementina in stretto politichese lo dimostrano,nn é colpa sua ma del sistema politica

    1. Scritto da roberta

      In Italia è sempre colpa di qualcun altro.