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Moglie di Bossetti in tv: “I selfie dei carabinieri insieme a mio marito”

Marita Comi ospite a Matrix: "Massi è innocente, ne sono certa. Non è un pedofilo, se avessi avuto anche solo un dubbio avrei protetto anche i miei figli da lui".

"Il mio Massi è innocente, ne sono certa. Non è un pedofilo, assolutamente. Se avessi avuto anche solo un dubbio di questo, avrei protetto anche i miei figli da lui".

Per la prima volta dall’arresto di Massimo Giuseppe Bossetti, lo scorso 16 giugno, la moglie Marita Comi compare davanti alle telecamere. La donna è stata ospite della puntata di giovedì sera di Matrix, ripercorrendo la vicenda che ha coinvolto suo marito.

A partire dal 15 giugno, il giorno prima del fermo: "Ricordo che eravamo a casa di mio fratello per una festa di compleanno – racconta Marita Comi, ancora scossa – e mio Massimo ha ricevuto una telefonata dalla madre, Ester. Le ha detto che il padre aveva un tumore. Una notizia sconvolgente per mio marito. Poi, tornando a casa, quando eravamo quasi arrivati, ci fermarono a un posto di blocco. C’erano due auto dei carabinieri, con tanto di mitra. Controllarono i documenti e poi fecero l’alcol test a Massimo. E per due volte la macchina non funzionò. Pensai che era una cosa strana".

Poi il giorno seguente, lunedì 16 giugno, l’arresto di Bossetti: "Premetto che dalle immagini girate dagli agenti che ho visto, Massimo era sconvolto e non tranquillo come tanti hanno detto. Lui è muratore, stava gettando la soletta, era nel bitume fresco, non poteva scappare. L’hanno ammanettato subito e gli hanno detto: non parlare, non dir niente, non guardarci in faccia. Non sapeva dove guardare, non era lui". 

Un giorno tremendo anche per la moglie e i suoi figli: "Quella sera eravamo a casa e a Studio Aperto annunciarono che era stato catturato il killer di Yara. E senza vedere chi fosse, dissi a mio figlio "Finalmente". Poco dopo ci piombarono in casa una decina di carabinieri. Per prima cosa spensero la televisione. Mandai i bimbi giù da mia madre. E io fui chiusa in cucina con loro, prima della perquisizione della casa".

Poi la donna svela un particolare finora sconosciuto su quel giorno: "Alcuni carabinieri con il telefonino fecero una foto con mio marito, mentre era appena stato rinchiuso in cella. Non so perché, forse per vantarsi di aver preso il killer di Yara. Me lo ha raccontato lui alcuni giorni dopo, ancora molto scosso per questo fatto".  

Marita Comi parla anche di alcuni particolari della vicenda, come il profilo Facebook di Bossetti, le lampade a cui si sottoponeva e i suoi transiti da Brembate Sopra: "La pagina del social network l’avevo creata e la gestivo io. Infatti aveva soprattutto foto di animali. Lui non è molto esperto di tecnoologia. Le lampade gli consigliavo io di farle, per avere con il calore un po’ sollievo dal mal di schiena. E da Brembate ci passava spesso anche con noi perchè lo conosceva bene, visto che fino a 29 anni aveva vissuto lì". 

Infine la moglie di Bossetti parla del loro rapporto e dei suoi presunti tradimenti: "Eravamo una coppia normale. Una vita tranquilla, con alcuni litigi come tutti. L’altro giorno, in una trasmissione di Canale 5, è stata riportata una parte di un mio interrogatorio, in cui affermavo che avevamo due o tre rapporti a settimana. Questi particolari, così come quelli sui miei presunti amanti, li terrei fuori da questa storia".  

Commenti

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  1. Scritto da anna

    la domanda che mi faccio è chi provvede al mantenimento della famiglia ora che bossetti è in carcere?

  2. Scritto da Daniele

    Le prove si vedranno alla chiusura delle indagini… mi auguro sinceramente che sia stato raccolto qualcosa più di quanto trapelato finora, altrimenti siamo veramente alla frutta. Frequento il c.s. di Brembate e mi è stato chiesto due volte il tampone salivare, prima dai carabinieri e poi dalla questura, il poliziotto incaricato era stupito quando gli ho detto che mi era già stato prelevato.. sarebbe bello sapere quanto costa un test e quanti test inutili sono stati fatti in questa storia.

  3. Scritto da roberto

    Ma che stillicidio di idiozie che mi tocca leggere…La famosa “traccia” del D.N.A. trovato sul corpo della povera Yara appartiene al Bossetti, e chi ce l’ha portata S. Lucia? Babbo Natale? Ma di cosa vogliamo parlare, ma per favore…

  4. Scritto da tex

    la lorenzi non sa più cosa fare per raccogliere e costruire “prove” contro Bossetti ……… tra un pò diranno che non ha detto che quel giorno s’è tagliato le unghie o che ha acquistato 1 kg di pane anzichè 800 g. ! Per qiuanto riguarda i carabinieri sappiamo chi sono e casa fanno

    1. Scritto da C.C.

      “per quanto riguarda i Carabinieri,sappiamo chi sono e cosa fanno”tex,ci puoi spiegare meglio cosa hai voluto dire,scrivendo questa frase?!

      1. Scritto da tex

        caro il mio c.c. ( minuscolo ) è come se toto riina mi chiedesse perchè sono contro la mafia …………… o craxi perchè sono contro la politica

  5. Scritto da Luca Lazzaretti

    Tanto tra poco arriva Taormina che di sicuro come nel caso di Cogne LUI sa già chi è il colpevole…

  6. Scritto da Pamela

    Non hanno prove. Gl’inquirenti stanno facendo figuracce. Solo propaganda. Interrogatori che non hanno senso e non sono attinenti all’omicidio. A che pro. fabbricare amanti dove non ci sono, e cosa c’entrano con l’omicidio? Dall’Arma mi aspettavo più professionalità, più umanità, più formalità!!

    1. Scritto da conrad

      Wow, quanto ne sa lei. Era presente agli interrogatori? Conosce tutte le prove ? Sa con certezza che non ci sono amanti ? Sicura che le notizie le abbiano messe in giro i carabinieri? Si faccia interrogare così risolviamo il caso. Mamma mia che superficialità che leggo in questi post.

      1. Scritto da tex

        da quanto dimostrato dalla lorenzi c’è poco da sperare. Non sono stati neppure in grado di tradurre una frase e alla fine i cittadini italiani per la sua imperizia deve pagare Poi se lo standard qualitativo dei nostri investigatori è pari a coloro che indagano su stasi c’è poco da sperare, dopo 7 anni non sanno sequestrano bici ……………BRANCOLANO NEL BUIO, CONVIENE FARE TESTA O CROCE, HAI IL 50 % DI PROBABILITA DI INDOVINARE, RISPARMIEREMMO MILIONI DI EURO !!!!

      2. Scritto da danix

        assolutamente d’accordo con lei conrad….ieri avevo commentato
        queste superficialità (per essere gentili) ma il mio messaggio
        non è passato. In ogni caso il senso era più o meno lo stesso.

  7. Scritto da Sorisole

    Ha fatto bene ad andare in TV una volta anche Lei. Era finalmente necessario sentire anche la sua campana. Che per me suona sincera.

  8. Scritto da Enrico

    Ieri ho assistito a cose vergognose. Tutte le balle scritte dai giornali spiegate e smontate da una donna normale che ha evidenziato per l’ennesima volta quanto sia sporca la giustizia in Italia. Tirata in ballo dai media,che l’hanno accusata di tutto pur di screditarla di fronte all’opinione pubblica, va in televisione per difendersi e spiegare tutto. Ci sarebbe da vergognarsi per quelle persone che,pappagalli, ripetono stupidaggi pur di strillare colpevolezza…

    1. Scritto da conrad

      Non vedo cosa centri la giustizia (che si fa nei tribunali) con quello che scrive la stampa o si vede in tv. Colpevolisti e innocentisti, tutti a a sparare sentenze senza conoscere niente di niente.

  9. Scritto da roberta

    Perchè questa signora si avvale della facoltà di non rispondere davanti ai giudici che la interrogano e poi va spontaneamente (non so se gratis o meno) in televisione a parlare e parlare e parlare?

    1. Scritto da Daniele

      E’ stata sentita diverse volte dagli investigatori… se leggi bene l’articolo è scritto anche lì. In televisione è la prima volta che ci va, e dubito che scalpiti per ritornarci.

  10. Scritto da Marco

    Esigiamo che il carabinieri che ha compiuto un atto tanto umiliante e scriteriato ai danni di un cittadini arrestato, impossibilitato a difendersi e probabilmente innocente, sia identificato e punito con severa ammenda. Sia abbassato di grado se mai fosse salito come prassi per aumentarsi tra di loro lo stipendio. Non vogliamo bulli o pagliacci in polizia!

    1. Scritto da Daniele

      Hai pienamente ragione, qualsiasi sia la sua colpa un arrestato è inerme e va trattato con rispetto, il fatto che dei carabinieri lo sottopongano ad umiliazioni di questo genere è scandaloso e spero che i responsabili vengano puniti.

  11. Scritto da gianfranco

    Forse non tutti lo sanno, ma gli avvocati costano.
    E la gente normale non ha poi molti modi per raccimolare qualche Euro

    1. Scritto da Remo

      Non è solo questione di soldi, ma anche il fatto che in questo caso mediatico la serenità di giudizio di un giudice è compromessa da opinione pubblica fomentata verso la colpevolezza a prescindere da parte di un uso spregiudicato dei media a parte degli inquirenti.

    2. Scritto da Lino

      Io credo che chi è innocente non abbia molto da temere anche servendosi di un avvocato d’ufficio a basso costo. Non credo a una Magistratura che cerca a tutti i costi di prendersela con Bossetti. Se trovano tutti ‘sti riscontri, non c’è molto da strapagare prìncipi del Foro…..

      1. Scritto da Matte

        L’avvocato d’ufficio non è a basso costo. Lei si confonde con il patrocinio gratuito, cioè i casi in cui lo Stato rimborsa i costi dei legali ai meno abbienti

      2. Scritto da Remo

        Invece chi è innocente in Italia ha proprio da temere dalla nostra giustizia: chi è colpevo sa di beccarsi meno di quanto dovrebbe, mentre chi è innocente sa di andarci di mezzo a causa del forcaiolismo imperante. Specie in casi come questo dove è evidente che la magistratura (senza maiuscola) sta cercando un colpevole a tutti i costi (forse proprio per giustificare i costi milionari delle indagini) interpretando ogni cosa oltre il limite del ridicolo

        1. Scritto da Lino

          Con un DNA la magistratura ha ricostruito tutto l’albero genealogico di Bossetti, passando perfino per un defunto da anni….. Non so se sono proprio così scarse, superficiali e infondate le indagini….

        2. Scritto da peter

          si d’accordo, ma di solito chi è innocente cerca anche di difendersi raccontando la verità dei fatti, mentre il bossetti, quando ha parlato, non ha fatto altro che contraddirsi. poi il processo mediatico non va bene comunque, non mi fraintenda.

    3. Scritto da peppe

      e quindi? si va in televisione per lamentarsi del fatto che si parli dei fatti propri?

  12. Scritto da Elena

    Ma, dopo le giuste lamentele sue e della famiglia circa la troppa pubblicizzazione delle notizie anche per salvaguardare quei poveri ragazzi ………Adesso la signora va in tv????

    1. Scritto da Remo

      Appunto perché hanno pubblicizzato fin oltre il limite del ridicolo la tesi colpevolista, fra l’altro andando proprio a colpirla personalmente attribuendogli amanti a destra e a manca, che deve andare a riportare un po’ di equilibrio nello squilibrio mediatico ora presente. Ne va del destino del marito, della loro dignità e anche dei figli.

  13. Scritto da nadia belingheri

    Magari dopo dovranno anche pagarlo per danni morali …..

  14. Scritto da patroclo

    il mio consiglio alla sig.ra marita, visto che conclude l’intervista dicendo che i particolari della loro vita privata non devono essere tenuti fuori da questa storia, è quello di non andare a farsi intervistare in tv come una anna maria franzoni qualsiasi.

    1. Scritto da Remo

      Le due posizioni non sono comparabili: la Franzoni c’è andata da imputata, lei come consorte di un indagato e per di più è stata tirata in ballo con la storia dei sedicenti amanti, quale causa scatenante dell’omicidio della ragazzina. Che ora i media diano un po’ di spazio anche a loro per ristabilire gli equilibri in campo e la serenità di giudizio anche della magistratura, mi sembra il minimo, dopo lo sciacallaggio mediatico subito.

    2. Scritto da Elena

      Vero, anche a me ha dato la stessa impressione. Il suo modo schivo mi era sempre piaciuto ma ora ho un po’ di amaro in bocca ………..

  15. Scritto da Sandro

    Lo spettacolo peggiore è stato offerto da Paolo Liguori (forse non era sobrio….). Continuava a inveire e a urlare cose sconnesse contro i giornalisti che pubblicano ogni giorno le indiscrezioni che escono dalla Procura (mica se le inventano). Ha fatto una pappardella sulla calce che anziché essere nei polmoni di Yara, era nelle vie respiratorie (cosa cambia? perché avrebbe dovuto inalare calce?). Proprio lui che ha inventato “Fatti e Misfatti” su Italia1 e cercava ogni polemica sterile

    1. Scritto da Marco

      Per Liguori (detto “Cencio” quando militava in Lotta Continua) ogni pretesto è buono per dimostrare che la giustizia italiana è pessima e pericolosa, e quindi il suo padrone è una vittima…

    2. Scritto da Remo

      Questa volta Liguori ha fatto l’unica cosa giusta invece! A parte che molte delle “indiscrezioni” si sono rilevate delle perfette sole, quindi o se le inventavano i giornalisti, o la Procura ha tenuto un comportamento non solo illegittimo (le indiscrezioni), ma proprio criminale; ma lui più che altro se l’è presa col fatto che tutti giornalismi invece di riportare l’indiscrezione nuda e cruda ci ricamavano sopra, scaricando poi il barile, dell’eventuale bufala, sulla procura

      1. Scritto da Lucky

        … certo sig. Remo… facciamoli Santi subito! (tutti e due… lui e Bossetti). Un vero giornalista urlatore… detto anche “strillone” (colui che vendeva in piazza i giornali al popolino).
        SVEGLIA bergamaschi… era li apposta per alzare l’audience e basta.

        1. Scritto da Remo

          L’avrà fatto anche per alzare gli ascolti ma almeno ha avuto il coraggio di sollevare lo schifo che sono stati i giornali e i gionalisti su questo caso per tutta estate.