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“Senza Balzer e Ciao rischio desertificazione: Gori come si muove?”

Il consigliere comunale della Lista Tentorio Davide De Rosa ha presentato un'interpellanza, sottoscritta anche da Franco Tentorio e Danilo Minuti, per chiedere all'amministrazione e al sindaco Giorgio Gori come intenda muoversi per evitare la chiusura del Balzer e del ristorante Ciao.

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Il consigliere comunale della Lista Tentorio Davide De Rosa ha presentato un’interpellanza, sottoscritta anche da Franco Tentorio e Danilo Minuti, per chiedere all’amministrazione e al sindaco Giorgio Gori come intenda muoversi per evitare la chiusura del Balzer e del ristorante Ciao.

“AirChef ha annunciato la chiusura entro la fine di ottobre. L’immobile dove era sito il ristorante Ciao dovrà essere restituito al proprietario in piena agibilità entro il 31 maggio 2015 e di conseguenza, per permettere lo svuotamento dei locali, anche la chiusura di questo locale potrebbe essere anticipata. Tali chiusure accentuano notevolmente la desertificazione della zona più centrale di Bergamo bassa impattando negativamente sull’immagine di Bergamo in occasione di Expo 2015 e sfavorendo l’ingresso di nuovi potenziali investitori. Il progetto di rivitalizzazione del centro annunciato dall’attuale amministrazione, nella persona del sindaco Giorgio Gori, non “si sa se sarà pronto entro la fine dell’anno”.

Interpelliamo il sindaco, che ricopre anche la carica di assessore al Commercio e Attività produttive, affinché chiarisca se sia sua intenzione incontrare i sindacati, proprietà e rappresentanti di categoria al fine di identificare soluzioni a tutela delle circa 40 persone che rischiano di trovarsi senza lavoro da un giorno all’altro. Chiediamo come intenda concretizzare, con il coinvolgimento di tutti gli attori interessati a diverso titolo, iniziative di breve periodo che possano rallentare il processo di desertificazione del Sentierone e di piazza Dante”.

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Commenti

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  1. Scritto da Giulio

    Quando anche Fausti lascerà la zona il ns. Mr. Sentierone rimarrà lui ed il suo bel quadriportico…soli. Anzi non soli, ci saranno centinaia di migliaia di euro di IMU da pagare. A questo punto, glielo auguro. E noi, poveri pirla, per scelte sbagliate di altri, invece che passeggiare sul sentierone e berci un caffè da Balzer come si faceva quando eravamo piccoli e i ns. genitori ci portavano in centro, ci rifugeremo in Piazza Pontida, rinata da persone che sanno cosa è il commercio.

  2. Scritto da Giulio

    La desertificazione del Sentierone è una “scure” che si è abbattuta e sta mietendo le ultime vittime. E’ colpa delle amministrazioni locali? Forse, in parte. Provate a fare la conta delle attività chiuse nella zona del quadriportico negli ultimi 2/3 anni. Praticamente tutte. Come mai chiudono lì e riaprono da qualche altra parte (quelli che riescono ovviamente)? La politica di Mr. Sentierone è nota AFFITTI ALTI e ZERO INVESTIMENTI, senza discutere.

  3. Scritto da pluto

    Fa specie che il CDX-Lega, fautori della libera iniziativa, invochino “quei comunisti”che amministrano per salvare quel che il privato chiude o svende. Il centro di BG chiude per la crisi che ormai investe tutto il c.d terziario parassitario che é cresciuto proprio sfruttando ed alimentando burocrazia di ogni genere e inutile costo.Avvocati, commercialisti, professionisti dell’edilizia, banche e associati chiudono per mancanza di clienti e il centro si spopola.

  4. Scritto da magister

    Come si muove? Facendo incetta di deleghe e incarichi che diano visibilità, ora se ne è accaparrate altre due importanti nella neonata Provincia, non ha ancora capito come si fa il Sindaco ma sa bene come utilizzare la propria figura come ritorno mediatico, auguri bergamaschi!

  5. Scritto da Mauri

    continuate ad aumentare tasse ,e inventarvi continue tasse sulle prime e seconde case …Questi sono i risultati, anzi non è ancor nulla; quello che avverrà dopo L’Expo sarà ancor peggio RIVOLUZIONE.. BASTA MANTENUTI, per far ripartire l’economia basta tasse ai soliti Noti(lavoratori)ORA, tasse a Vip calciatori Gente dello spettacolo, ecc,ecc, poi i nostri bravi politici si devono portare il gruzzolo mensile a €2000 mensili solo così si riparte…. SVEGLIA siamo nella disperazione

  6. Scritto da Andrea

    il problema della desertificazione non si può addossare ai nuovi inquilini del comune.. il fatto che il centro si stia desertificando è noto da anni e, ricordo, solo dopo l’adunata degli alpini qualcosa inizio’ a muoversi… la macchina organizzativa per expo sarebbe dovuta partire da anni e non adesso quasi a ridosso della manifestazione…cosa è stato fatto per rendere appetibile Bergamo? vogliamo parlare dei treni?del trenino da Orio per il centro? o della cultura del non-turismo a bg?

  7. Scritto da A.Z. BG

    Cosa pretendete,che le aziende restino aperte e creino lavoro,con tassazioni assurde?Lo stato si mangia i nostri guadagni,riduce in trasferimenti agli EE.LL.che, di conseguenza devono aumentare le tasse locali,di cui un grossa parte va comunque a roma.Se riducessero drasticamente le tasse a tutti forse ripartirebbe un po’l’economia, altrimenti ci sarà solo deserto.Leggete Luca Ricolfi(econom.e girnalista di sx)su La Stampa di oggi,visto che gli altri non contano.

  8. Scritto da MAURIZIO

    Le istituzioni pubbliche italiane non tollerano che, fuori dal loro controllo ossessivo e dittatoriale, gli italiani creino liberamente il lavoro, con l’ingegno, con la sperimentazione, con la fantasia, con il rischio e con un po’ di follia. Anzi, li obbligano di rispettare un impianto legislativo abnorme e pazzo creato nei decenni solo per ingannare e sottomettere gli italiani creativi. Ecco perché non c’è più uno stato italiano accettabile e utile.

  9. Scritto da Boh ?!

    Non ho capito , dovrebbe comprarlo lui ?

  10. Scritto da MAURIZIO

    La creatività debbono averla le persone, gli imprenditori, i professionisti, i lavoratori. Loro creano il lavoro non i politici.
    I politici debbono tornare ad essere notai. Devono creare le condizioni affinché la gente possa lavorare e devono scrivere leggi utili che loro per primi dimostrano di rispettare. Le opere pubbliche non fanno ripartire proprio nulla se la società è prigioniera della burocrazia e della politica. Arricchiscono semplicemente qualcuno.

  11. Scritto da NON COL VENTO

    Mi pare sin troppo facile chiamare in causa il Sindaco : a meno che non si vogliano municipalizzare anche gli esercizi commerciali.
    speriamo sia solo una dichiarazione strumentale e non il ritenere la politica esaustiva di ogni problema!

  12. Scritto da Che politici!

    Come si muove? Semplice, facendo chiudere i locali che funzionano che le ordinanze…