BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

“Io sto con la sposa” All’Auditorium il film più applaudito a Venezia

Giovedì 9 ottobre esce nelle sale il film “Io sto con la sposa” e Lab 80 lo proietta in anteprima all’Auditorium da venerdì 10 a domenica 12 ottobre. La pellicola, che è stata la proiezione più applaudita all’ultimo festival di Venezia, racconta la geniale vera fuga dall’Italia verso la Svezia di un gruppo di migranti sbarcati a Lampedusa, realizzata grazie al fatto di essersi travestiti da corteo nuziale, con la complicità dei registi.

Lab 80 porta a Bergamo in anteprima “Io sto con la sposa”, il film più applaudito all’ultimo festival di Venezia. La pellicola esce nelle sale italiane giovedì 9 ottobre e, da venerdì 10, alle 21, è già all’Auditorium di piazza Libertà con la proiezione in anteprima di Lab 80.

È stato il film più applaudito dell’ultimo festival di Venezia, il racconto in presa diretta di una storia realmente accaduta: la fuga attraverso l’Europa di un gruppo di palestinesi e siriani scappati dalla guerra. I tre registi del film, Antonio Augugliaro, Gabriele Del Grande e Khaled Soliman Al Nassiry, hanno organizzato un finto corteo nuziale per aiutare i cinque migranti, sbarcati a Lampedusa, a proseguire il loro viaggio proibito dall’Italia alla Svezia. Da qui è nato Io sto con la sposa, che non è solo un documentario ma anche un atto di disobbedienza civile: la denuncia dell’assurdità di guerre e frontiere chiuse, realizzata attraverso l’azione dei tre registi che potrebbero rischiare una condanna per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. I tre registi dichiarano: “Non abbiamo scritto dialoghi né personaggi, le riprese hanno sempre dovuto mediare con le esigenze dell’azione politica. Perché in Svezia ci dovevamo arrivare davvero, e dovevamo arrivarci nel più breve tempo possibile”.

Quattro giorni e tremila chilometri: tanto ci è voluto per far viaggiare il finto corteo nuziale (migranti irregolari compresi) attraverso l’Europa. I controlli frontalieri della cosiddetta Fortezza Europa sono stati beffati con una mascherata incredibile, messa in piedi grazie a un’amica palestinese travestita da sposa e ad una decina di amici italiani e siriani nel ruolo di invitati. Quello che Io sto con la sposa racconta non è soltanto il viaggio carico di umanità ed emozioni di un gruppo di migranti decisi a raggiungere i loro sogni e dei loro speciali contrabbandieri, ma anche un’Europa sconosciuta, incontrata sulla strada tra Milano e Stoccolma tra il 14 e il 18 novembre del 2013. Un’Europa che si è rivelata transnazionale, solidale e goliardica. Augugliaro, Del Grande e Al Nassiry proseguono: “Condividere un grande rischio e un grande sogno ci ha inevitabilmente unito. E quell’esperienza ha cambiato il nostro sguardo sulla realtà, aiutandoci anche nella ricerca di una nuova estetica della frontiera. Di un linguaggio, cioè, che senza cadere nel vittimismo sia capace di trasformare i mostri delle nostre paure negli eroi dei nostri sogni, il brutto in bello, i numeri in nomi propri”.

“Io sto con la sposa” è un film prodotto dal basso: alla sua realizzazione hanno contribuito 2mila e 617 sostenitori che hanno risposto all’appello lanciato in rete nel maggio scorso. Attraverso una campagna di crowdfunding che ha segnato un record nella storia del cinema italiano, in soli 60 giorni sono stati raccolti 100mila euro destinati alla realizzazione del film (perciò anche del sogno di raggiungere la Svezia dei cinque migranti protagonisti).

Il film viene proiettato in anteprima venerdì 10, sabato 11 e domenica 12 all’Auditorium di piazza Libertà, alle 21. Il costo dell’ingresso è di 7 euro per il biglietto intero, 6 euro con le riduzioni e 5 euro per i soci Lab 80.

Il trailer del film si trova al link http://www.lab80.it/programmazione/174

Per avere ulteriori informazioni è possibile chiamare il numero 035342239 oppure inviare un’e-mail a: info@lab80.it – www.lab80.it

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.